Conservazione degli alimenti con il calore

Gli enzimi e i microorganismi sono molto sensibili al calore, quindi uno dei più efficaci metodi per prolungare la durata degli alimenti è quello di sottoporli ad alte temperature.

Gli enzimi vengono inattivati in pochi minuti a temperature tra i 50 e gli 80 gradi, poiché essi sono costituiti da proteine, che denaturano a queste temperature.

I microorganismi sono particolarmente sensibili al calore umido, che tende a coagulare le proteine. I più resistenti sono quelli sporigeni, come il Clostridium botulinum (il botulino), che resiste al calore umido fino a 20 minuti a 120 gradi, mentre la maggio parte delle forme vegetative muore a temperature di 60-70 gradi in 10 minuti, sempre per esposizione al calore umido.

La composizione chimica ma soprattutto il grado di acidità influenzano molto la termoresistenza dei microorganismo.

Gli alimenti acidi, con pH inferiore a 4.5, non consentono lo sviluppo degli organismi sporigeni (come l'antrace e il botulino), e necessitano quindi di trattamenti molto più blandi, poiché le altre fonti di contaminazione sono molto meno resistenti, come si può vedere dalla tabella che segue.

Questa tabella riporta il cosiddetto Tempo di Morte Termica: il tempo che occorre per uccidere un microrganismo ad una certa temperatura.

MICRORGANISMI MINUTI GRADI CELSIUS
Salmonella typhosa 4,3 60
Staphilococcus aureua 18,8 60
Escherichia coli 20-30 57
Streptococcus thermophilus 15 70-75
Lactobacillus bulgaricus 30 71
SPORE DI:
Bacillus anthracis 1,7 100
Bacillus subtilis 15-20 100
Clostridium botulinum 100-330 100
Clostridium calidotolerans 520 100

Chimica degli alimenti - Cappelli, Vannucchi - Zanichelli

 

 

 

ALIMENTI AD ALTA ACIDITÁ (pH < 4.5) pH
Mele 3.4
Ciliege 3.5
Succo di limone 2.4
Pesche 3.8
Pere 4.1
Sott'aceti 3.9
Succo di pomodoro 4.3
Succo d'arancia 3.7

 

 

ALIMENTI A BASSA ACIDITÁ (pH > 4.5) pH
Asparagi 5.5
Fagioli 5.4
Carote 5.2
Fichi 5.0
Funghi 5.8
Patate 5.2
Spinaci 5.4

pH MEDIO DI ALCUNI ALIMENTI DI ORIGINE ANIMALE pH
Latte 6.4
Burro 6.3
Crema 6.5
Yogurt 4.2
Fromaggi duri stagionati 5.4
Pesce 6.5
Vitello 6.0
Pollo 6.3
Prosciutto 6.0

 

 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Ormoni negli alimenti: c'è davvero un pericolo nel consumo della carne?

Gli ormoni nella carne sono percepiti come uno dei problemi principali del consumo degli alimenti di origine animale. Ma è veramente così?


Corbezzolo

Il Corbezzolo è considerato in Italia un frutto nazionale per via dei suoi colori.


Cocomero

Il cocomero o anguria è un frutto originario dell'Africa dalla polpa rossa e dai molti semi neri e gialli.


Palma da cocco e noce di cocco

La palma da cocco, la noce di cocco, il latte di cocco e tutto ciò che c'è da sapere su questo frutto esotico.

 


Ciliegie

Le ciliegie e i duroni: caratteristiche, valori nutrizionali, epoca di maturazione e descrizione di tutte le varietà coltivate in Italia.


Chinotto

Il Chinotto, l'agrume dal quale si ricava la bevanda omonima.


Cedro

Il cedro, un agrume molto antico, di cui si conoscono tantissime varietà coltivate anche in Italia.


Castagne

Le castagne e i marroni, un frutto atipico molto ricco di carboidrati.