Aperol

L'Aperol è una bevanda alcolica di media gradazione, di colore aranciato.

L'aperol è ottenuto mediante la macerazione di scorze d'arancia amara, genziana, rabarbaro ed altre spezie in alcool, la gradazione alcolica è dell'11%, dunque leggermente inferiore a quella media del vino.

Il gusto dell'Aperol è dolce-amaro, con sentori di arancia, è decisamente più delicato del Campari, quindi anche lo spritz con Aperol risulta in bocca meno aggressivo, meno secco e meno alcolico di quello con Campari.

Storia dell'Aperol

Aperol

Creato dai distillatori fratelli Barbieri, l'Aperol viene presentato per la prima volta nel 1919 alla Fiera Internazionale di Padova dove riscuote un enorme successo.

Da allora l'Aperol ha un grande riscontro di pubblico sia in Italia che all'estero, probabilmente anche grazie alle tante e accattivanti campagne pubblicitarie che hanno fatto e fanno breccia soprattutto tra i giovani. Molti ricorderanno la pubblicità, in onda negli anni 80, in cui Holly Higgins si tira su la minigonna per salire in moto, pronunciando il famoso slogan "Non so voi, ma io bevo Aperol".

A partire dagli anni 2000 l'Aperol sfrutta il fenomeno dell'happy hour e dello spritz, aumentando la sua popolarità in Italia e all'estero, ma il vero boom avviene nel 2008, quando l'azienda lancia il cocktail Aperol Spritz (ottenuto con tre parti di prosecco, due di Aperol e una di seltz, servito con ghiaccio e fetta di arancia), venduto in bottigliette da 25 cl, che contiene al suo interno il cocktail già pronto. L'Aperol Spritz diventa famoso anche all'estero, soprattutto in Germania e in Austria.

 

 

Oggi l'Aperol viene esportato in molti Paesi del mondo, tra i quali i principali consumatori sono la Germania e l'Austria, anche se per essere commercializzato in questi Paesi la sua gradazione alcolica deve essere ridotta per rientrare nel sistema legislativo tedesco. 

Nel 2003 la distilleria dei F.lli Barbieri viene comprata dal gruppo Campari.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Quanto zucchero al giorno?

Quanto zucchero possiamo assumere al giorno? Facciamo chiarezza analizzando il documento ufficiale dell'OMS.


Lo zucchero fa male?

Lo zucchero fa male? Analizzando il documento ufficiale dell'OMS scopriamo che non è così 'tossico' come molti vorrebbero farci credere...


Fruttosio

Il fruttosio: lo zucchero a basso indice glicemico e con potere dolcificante (teorico) superiore al saccarosio.


Antiossidanti

Gli antiossidanti sono additivi utilizzati per evitare l'irrancidimento ossidativo, gli imbrunimenti e altre alterazioni causate dall'ossigeno. Alcuni di essi sono innocui, altri potenzialmente a rischio.

 


Burro a ridotto contenuto di colesterolo: un prodotto inutile!

Il burro a ridotto contenuto di colesterolo ne contiene l'80% in meno, tuttavia non essendo il burro una fonte importante di colesterolo, non ha molto senso utilizzarlo.


Burro light o a ridotto contenuto calorico: lasciamo perdere!

Il burro light (o leggeto, o a ridotto contenuto calorico) contiene la metà dei grassi e delle calorie rispetto al burro, ma ciò nonostante rimane un prodotto che non comporta vantaggi particolari.


Cioccolato rosa o ruby

Il cioccolato rosa o ruby (rubino): la novità del 2017, assolutamente naturale, senza coloranti, prodotto dalla casa cioccolatiera Callebaut.


Margarina

La margarina è un grasso alimentare solido, prodotto industrialmente, utilizzato come surrogato del burro, da evitare nella stragrande maggioranza dei casi.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.