Birra Lager (Pils, Bock)

La birra stile Lager è una tipologia di birra prodotta con il metodo della bassa fermentazione (tra i 5°C e i 10°C) diffusa in tutto il mondo e in tutti i continenti. Il termine Lager è molto generico, indica tutte quelle birre molto leggere e beverine (dai 3 ai 5% alcolici), solitamente chiare, anche se ne esistono di ambrate o di scure, e con un sapore decisamente amarognolo e luppolato.

Le Lager detengono la quasi totalità del mercato mondiale di birra (circa il 90%), in particolare provengono dall'Europa, dall'America e dall'Asia (anche le birre che troviamo nei ristoranti cinesi e giapponesi come la Ashai sono Lager...).

A questa categoria appartengono tutte le Pils (tedesche o ceche), le Bock (tedesche), le Rauch (tedesche), le Marzen e le Munchner (di Monaco di Baviera), le tipo Vienna (austriache), le Dry (giapponesi), le Ice (americane), le Schwarz (scure tedesche), le Zwickel (tedesche) e le Schank (tedesche).

Le Lager vanno servite in bicchieri ampi, senza stelo, i classici boccali di birra, a temperature inferiori ai 5°C. Si trovano in commercio in diverse misurazioni, alla spina come piccola (20-30 cl) o media (40-50 cl), o in bottiglia di vetro da 33 cl, 50 cl o 66 cl. 

Tra le marche più conosciute, almeno in Italia, ricordo: Heineken, Menabrea, Forst, Moretti, Ceres, Corona, Pilsner Urquell, Beck's, Bud, Nastro Azzurro, Peroni, Paulaner, Carlsberg etc.. l'elenco sarebbe davvero infinito! 

Storia dello stile Lager

Lager birra

Lo stile cosiddetto Lager nasce durante il Medioevo in Germania, quando per far sì che la birra si mantenesse fino all'estate durante gli inverni gelidi veniva conservata in cantine o magazzini ricoperta da ghiaccio. Il termine Lager, infatti, in tedesco sta per "covo" o "luogo dove si va a riposare".

Fate attenzione, però, a non chiedere oggi una Lager in Germania, qui si dicono Helles (chiare) o si chiamano con il nome della birreria, in quanto negli ultimi decenni per i tedeschi la parola "lager" è passata ad indicare solo ed esclusivamente i campi di concentramento nazisti!

 

 

Durante i secoli successivi, dal Cinquecento al Novecento, in Germania e in Boemia (quindi anche nell'attuale Repubblica Ceca) le varie birrerie hanno sempre di più perfezionato il loro stile Lager, e la fama delle loro birre si è ampliata a tal punto che nel 1870 aveva più che quintuplicato la produzione delle Ale (con 800 birrerie di Lager contro le 18 di Ale).

In definitiva, lo stile Lager è innegabilmente legato al mondo tedesco, mentre quello Ale rimane più affine al Belgio e al Regno Unito.

La prima birreria di Lager al di fuori della Germania nacque nel 1861 a Pittsburg (USA) e fu fondata da immigrati tedeschi.

Tipologie e marche di Lager più conosciute

All'interno della categoria Lager, come abbiamo visto, esistono decine e decine di sottocategorie di birre diverse. In questa sezione proviamo a farne un elenco il più esaustivo possibile.

American Lager o Pale Lager: sono birre dal colore giallo paglierino molto chiaro e dal gusto leggero e poco amaro.

Bière de Mars: sono birre francesi prodotte nella stagione autunnale e lasciate maturare fino alla primavera, hanno colore ambrato e una grande struttura.

Bock: prodotte in Germania, in particolare nella città di Einbeck, con malti scuri, si differenziano in Dopplebock o Triplebock a seconda di quante rifermentazioni subiscono. Il nome significa "caprone" in tedesco, che è anche l'animale che spesso si trova in etichetta, usato come simbolo dalle birrerie di Bock.

Dortmunder o Export: uno stile tedesco tipico della zona della Renania, si caratterizza per avere un gusto rotondo e meno amaro di altre Lager, dovuto alla tipicità dell'acqua di Dortmund usata nella loro produzione.

Dry: sono quelle birre prodotte in Giappone con un prolungamento della fase di saccarifazione, così da renderle meno amare e più delicate delle Lager europee o americane.

Dunkel o Schwarz: sono tutte le Lager tedesche scure prodotte principalmente in Sassonia e in baviera, hanno un gusto tostato con note di frutta secca e cioccolato.

Ice beer (Usa e Canada) o Eisbock (Germania): sono birre che vengono congelate così da togliere la componente acquosa ed aumentare il tasso alcolico , hanno un gusto molto deciso.

Kellerbier: è la birra tedesca non filtrata, ha un colore torbido, gusto luppolato ed è poco frizzante.

Oktoberfest o Marzen: è la birra bavarese prodotta in primavera per essere consumata in occasione dell'Oktoberfest a Monaco, ha un colore ambrato chiaro e una forte struttura.

Pils o Pilsner: nome che deriva da Plezn, una città ceca, fu inventata nel 1842 da un birraio bavarese che usò un tipo di luppolo, detto Saaz, molto forte, hanno gusto tipicamente luppolato e amarognolo, molto secco, colore pallido, perlage finissimo e schiuma abbondante.

Rauch bier o Smoked beer: sono tipiche della zona di Bamberga, al centro della Germania, hanno la particolarità di essere prodotte con malti affumicati, si presentano con colore ambrato, profumo aromatico e gusto persistente e secco.

Steinbier: letteralmente "birra di pietra", per via del fatto che viene ottenuta gettando pietre calde nei tini in ebollizione, così da far caramellizzare il mosto sulla superficie delle pietre, è un metodo tipico del Nord della Baviera che produce birre aromatiche e dal gusto leggermente affumicato.

Strong Lager o Malt Liquor: sono birre prodotte prevalentemente in USA con malti diversi, non di orzo, ma più spesso di riso, e con una gradazione alcolica superiore che arriva facilmente ai 7°C.

Vienna: come dice il nome stesso, è la birra originaria di Vienna, con colore ambrato e gusto dolce e delicato con note di caramello.

 

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