Birra stile Lambic

Con il termine Lambic si indica uno stile birraio molto particolare esistente da secoli in Belgio, e attualmente prodotto solo ed esclusivamente nella Valle della Senne, a sud-ovest di Bruxelles, in quanto questa zona è l'unica al mondo ad essere popolata da uno specifico ceppo di lieviti e batteri lattici, i Batteriomyces Lambicus, i quali danno il nome alla birra.
Il nome Lambic deriva molto probabilmente dal paesino Lambeek, situato poco a sud di Bruxelles.  

Il colore di una birra Lambic è giallo paglierino, opalescente, non fa molta schiuma ed il suo grado alcolico si aggira intorno ai 4-6%vol. Va servita ad una temperatura di circa 10-14°C (temperatura cantina per intenderci).

Produzione della Lambic

La Lambic è una birra a fermentazione spontanea, ottenuta lasciando i tini all'aria aperta e aspettando che vengano attaccati tramite inoculo naturale dai batteri Lambicus o Bruxellensis, i quali danno inizio alla fermentazione che dura qualche mese (ma poi può essere fatta maturare per anni). I batteri vengono naturalmente a contatto con il mosto, si moltiplicano ed effettuano la fermentazione, trasformando gli zuccheri in alcool e anidride carbonica.

La base della Lambic è composta da una miscela di orzo e frumento non maltati e dall'utilizzo di luppolo cosiddetto "vecchio", di almeno 2 o 3 anni che ha la particolarità di essere meno amaro del classico luppolo.

La produzione viene effettuata nei mesi più freddi, tra ottobre ed aprile, in quanto questi lieviti con il caldo estivo darebbero vita a fermentazioni anomale e insoddisfacenti. 

La maturazione di una Lambic può durare da sei mesi (in questo caso si chiamerà "giovane") fino a tre anni (in questo caso sarà detta "vecchia").

 

 

Birra Lambic

La Lambic è, nel mondo delle birre, quella più vicina al mondo del vino, in quanto la sua maturazione può durare anni e avviene dentro botti di legno dove magari prima è stato contenuto prorpio del vino, inoltre, si somigliano anche per il loro modo di reagire al tempo, per l'aspetto schiumoso, per il gusto secco e acidulo e per il tipo di imbottigliamento, non a caso è spesso definita lo "champagne del Belgio".

La birra prodotta in inverno viene lasciata a maturare in bottiglia almeno fino all'estate successiva prima di essere commercializzata, ma questa sarà una Lambic giovane, ancora acerba, dal gusto acidulo e sgarbato.

La maggior parte della Lambic, invece, viene fatta maturare ancora per 1-3 anni, in botti di legno di rovere o di quercia dove magari precedentemente era stato contenuto del vino liquoroso tipo Marsala. Si ottiene così una birra più equilibrata, più complessa, anche se il gusto rimane decisamente acidulo.
A volte, per addolcirne il sapore, viene aggiunta frutta o sciroppi di frutta durante la fermentazione.

Tipologie di Lambic

Oltre alla classica Lambic in purezza, esistono altre birre belghe a fermentazione spontanea, aromatizzate alla frutta o zuccherate, nate e create per ottenere birre dal gusto più dolce e beverino. 

  • Lambic: è la birra base, spesso usata per produrne le altre miscele, sempre più raramente servita nei bar belgi, ha un gusto molto acido con un retrogusto metallico;
  • Frambozen (o Lambic Framboise): una miscela di Lambic e sciroppo di lampone, ha 6% alcolici e un'acidità quasi astringente;
  • Kriek: una miscela di Lambic e sciroppo di ciliegia, ha 6% alcolici e un sapore meno acidulo delle altre, meno secco;
  • Fruit: quando è addizionata di altri sciroppi di frutta per attenuarne l'acidità (mirtillo, cassis, prugna, albicocca, pesca, ananas etc..), ha 6% alcolici, ma è un prodotto pressoché commerciale;
  • Faro: una Lambic alla quale è stato aggiunto lo zucchero bruno candito per ridurne l'acidità, ha 6% alcolici;
  • Gueuze: miscela di varie annate di Lambic, di solito combinando quella più giovane di 1 anno con quella più vecchia di 3 anni, ha 6% alcolici ed è molto frizzante.

 

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