Ovomaltina

L'ovomaltina è la parola italianizzata di ovomaltine, un prodotto svizzero nato nel 1904 a Neuneggen, una città vicino Berna, ad opera della compagnia Novartis ed oggi di proprietà della Wander AG, un'altra impresa svizzera.

Il nome deriva dal latino ed è composto da ovum (uovo) + maltum (malto).

L'ovomaltina è una miscela solubile a base di malto d'orzo, zucchero, latte scremato, siero di latte, uova, cacao, sali minerali e vitamine. Va usata mescolata ad una bevanda calda o fredda, latte per lo più, ma anche orzo, dosandone due o tre cucchiaini per tazza.

Ha un sapore dolciastro che ricorda il cacao e un effetto blandamente stimolante, dato per lo più dall'elevata presenza di carboidrati (88% sul totale).

Si trova in commercio in vari formati, da 500 g, 750 g o da 1 kg.

Dal punto di vista salutistico, è un prodotto da assumere con attenzione, perché sostanzialmente si tratta di una bevanda zuccherata, con un indice di sazietà molto basso. Può essere utilizzato a colazione, da parte dei soggetti che non amano mangiare nulla di solido ma si accontentano di una bevanda calda. Gli zuccheri contenuti nel prodotto, al mattino sono ben tollerati perché le scorte di glicogeno del fegato sono in esaurimento e quindi gli zuccheri assunti, anche se ad alto indice glicemico, non vengono trasformati in grassi.

 

 

 

Storia dell'ovomaltina

Ovomaltina

L'ovomaltine è considerata una bevanda nazionale in Svizzera tanto è grande la sua diffusione su territorio nazionale, dove è commercializzata senza zucchero. Ma è conosciuta anche nel resto del mondo, dove prende il nome di ovomaltine, ovomaltina o, curiosamente, di ovaltine nei Paesi anglosassoni per via di un errore di scrittura all'epoca della sua prima esportazione in Gran Bretagna.

Brevettata nel 1865, fu messa in commercio solo nel 1904 e nel 1909 iniziò la sua esportazione fuori dalla Svizzera.

L'ovomaltina ha spopolato nel mondo negli anni Sessanta fino agli anni Ottanta, grazie ad un'ottima campagna pubblicitaria che la associava alla perfetta colazione dei bambini, quella che garantiva energia e forze sufficienti ad affrontare la giornata, e a personaggi della fantasia come la piccola orfana Annie o Captain Midnight.

Negli anni Novanta iniziò il suo declino perchè si trovò di fronte un potente concorrente, il Nesquik della Nestlè, che la superò in fama e diffusione.

Recentemente l'ovomaltina ha ripreso quote di mercato, grazie al lancio di tanti prodotti collaterali, come biscotti, muesli, crema spalmabile, barrette, tavolette di cioccolato, sempre legati al mondo della colazione.

 

 

 

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