Tè blu oolong

Il  oolong, chiamato anche tè blu, è una tipologia di che, durante la lavorazione delle foglie, subisce una breve ossidazione, la quale fa sì che l'oolong possa essere classificato come un tè semi-fermentato, una via intermedia tra il tè verde, non fermentato, e il tè nero, fermentato completamente.

Le foglie del tè oolong vengono ottenute tramite un procedimento svolto unicamente in Cina, nella provincia di Fujian, la stessa dove viene prodotto il tè bianco, anch'esso solo parzialmente ossidato.

Le foglie vengono raccolte e subito fatte essiccare alla luce del sole in ceste che poi vengono agitate così da frantumarne i bordi, che assumono un colore bruno. Il tempo di esposizione al sole è decisamente inferiore a quello del tè nero, funzionale solo a farne appassire i bordi. L'interno della foglia rimane verde, mentre via via che si passa verso l'esterno la foglia assume colorazioni più scure, rossastre e brune. Infine, queste foglie vengono arrotolate ed essiccate.

Il tè oolong subisce un grado di ossidazione di circa 12-15%, e viene considerato dai cinesi quello più virtuoso, più dotato delle qualità benefiche per la salute.

Te blu oolong

Il nome stesso, oolong, in cinese sta per "drago nero", l'animale sacro in Cina.

Le tipologie principali di tè oolong o blu sono 3:

  • Oolong Fancy: composto di grandi foglie arrotolate, una volta messo in infusione emana sentori che ricordano le castagne;
  • Oolong Tie Kuan Yin: ottenuto solo con foglie giovani arrotolate, ha un sapore più delicato con note floreali;
  • Oolong Milky: è il più raro e pregiato, poichè lavorato interamente a mano, ha un gusto molto morbido con una nota di latte.

In Occidente questo tè non è molto diffuso, ed è reperibile solo nei negozi specializzati.

 

 

Una volta scquistato, preferibilmente in foglie intere, è ideale da fare in infusione direttamente delle foglie in acqua calda a circa 70°C (poche per tazza visto che con l'acqua raddoppiano di volume, quindi circa 3 grammi) per almeno 5 minuti.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Vino blu (Gik)

Il primo vino blu del mondo (prodotto dalla compagnia Gik), realizzato a tavolino da un'azienda spagnola, ha destato scalpore e curiosità.


Burrolì: no grazie!

Burrolì: il surrogato del burro fatto con olio di riso, burro di cacao e olio extravergine, che pretende (a torto) di essere un ottimo sostituto del burro.


Furano negli alimenti: cos'è, dove si trova e come evitarlo

Il furano è una molecola potenzialmente cancerogena per l'uomo: scopriamo dove si trova e come evitarlo negli alimenti..


Micotossine dell'ergotismo

Tra le manifestazioni più importanti di intossicazioni da micotossine troviamo senz'altro l'ergotismo, patologia causata dalla farina di segale contaminata dalla muffa Claviceps purpurea.

 


Micotossine

Le micotossine sono sostanze tossiche, spesso cancerogene, prodotte dalle muffe che facilmente contaminano le derrate alimentari.


Aflatossine

Le aflatossine sono micotossine (cioè tossine prodotte da funghi) cancerogene che si producono abbastanza facilmente nei cereali, nella frutta secca e in altri alimenti di uso comune.


Latte di bufala

Il latte di capra è più adatto alla produzione di formaggi freschi o poco stagionati, poiché non resiste alle alte temperature.


Salumi ed insaccati

In questa pagina trovi una descrizione dei salumi e degli insaccati, un elenco dettagliato dei salumi tradizionali italiani, e di alcuni salumi internazionali.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.