Bufalo

Valori nutrizionali del bufalo

Il bufalo è un bovino del genere Bubalus, specie bubalis. In Italia i bufali erano presenti in epoca preistorica, poi si sono estinti (gli storici romani non ne parlano), per poi ricomparire dopo la caduta dell'Impero Romano, portati dai barbari e dai longobardi.

In Italia l'80% dei bufali sono allevati in Campania, per la produzione di latte destinato alle mozzarelle.

Altri allevamenti di bufalo si trovano nel Lazio, in Sicilia e in Lombardia.

Caratteristiche del bufalo

Bufalo

I bufali sono molto simili ai bovini anatomicamente parlando, appaiono solo più tozzi e con il tronco più largo e alto. Non hanno giogaia nella parte inferiore del collo e presentano la fronte convessa e diversa forma delle corna.

La pelle del bufalo, di colore molto scuro, non presenta o quasi il pelo ed è più spessa e coriacea di quella del bovino, è untuosa al tatto e ha poche ghiandole sudoripare: per questo motivo i bufali amano sguazzare nel fango, per mantenere umida la pelle.

Caratteristiche nutritive del bufalo

La carne di bufalo è poco più magra di quella del bovino e ha una "grana" più grossolana che la rende più caratteristica durante la masticazione. Il sapore è piuttosto simile, leggermente più dolciastro. Nutrizionalmente parlando, si può considerare una carne equivalente a quella del bovino (diffidate di chi la propone come molto migliore).

 

 

Il vantaggio della carne di bufalo può essere quello della salubrità, visto che, al di fuori delle zone di produzione della mozzarella, viene prodotta da piccoli allevamenti in condizioni più favorevoli per gli animali, con minori trattamenti antibiotici e con un'alimentazione più consona alla produzione di carni salubri.

 

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