Uova di cioccolato - Uovo di Pasqua

Le uova di cioccolato, anche chiamate uova di Pasqua per il particolare legame che hanno con questa festività, vengono utilizzate per un motivo rituale ben preciso, le cui origini si perdono nella notte dei tempi.

Le uova hanno infatti rivestito un ruolo molto particolare sin dall'antichità, fin dai tempi del paganesimo, quando il Cielo e la Terra erano ritenuti due metà dello stesso uovo, e le uova erano il simbolo del ritorno della vita.

L'usanza di donare uova decorate era molto in voga tra i potenti fin dal rinascimento, ma le uova più famose furono quelle dell'orafo Peter Carl Fabergé, che nel 1883 ricevette dallo zar Alessandro la commissione di ideare un dono per la zarina Maria. Fabergé creò allora un uovo di platino smaltato bianco che si apriva per rivelare un uovo d'oro che a sua volta conteneva un piccolo pulcino d'oro ed una miniatura della corona imperiale.

Gli zar ne furono così entusiasti che ordinarono a Fabergé di preparare tutta una serie di uova da donare tutti gli anni.

Oggi l'uovo rappresenta la Pasqua nel mondo intero. Le uova vere, colorate e decorate in mille modi, hanno un'origine radicata e molto antica, mentre quelle di cioccolato sono comparse solo di recente... Se non fosse che lo stesso cioccolato, come lo conosciamo, è nato alla fine del 1800 ad opera di Lindt.

Valori nutrizionali cioccolato al latte

Valori nutrizionali cioccolato fondente (35% cacao)

Produzione delle uova di cioccolato

 

 

Cioccolato

Il segreto per ottenere uova lucide e perfette è il temperaggio: il cioccolato viene fuso a 40-45 gradi, per poi essere raffreddato fino a 28 e riscaldato nuovamente fino a 31 gradi (il cioccolato fondente, 2 gradi in meno il cioccolato al latte). Questa operazione rende il cioccolato lucido e quindi regala alle uova di cioccolato la tipica superficie regolare e lucida.

Il cioccolato fuso e temperato viene quindi spalmato all'interno di due semigusci ovali, che in seguito vengono uniti e fatti raffreddare: questo fanno i produttori artigianali di uova di cioccolato. Una volta che il cioccolato si è raffreddato, i due gusci vengono allontanati tra loro e l'uovo di cioccolato viene finalmente estratto. L'eventuale regalo viene inserito all'interno dell'uovo di cioccolato prima dell'unione dei due semigusci. Con questo procedimento le uova di cioccolato possono essere preparate anche a casa, gli unici strumenti necessari sono un termometro da cucina, una spatola, e ovviamente i due semigusci.

Industrialmente, il cioccolato viene spalmato grazie alla forza centrifuga: gli stampi, riempiti di cioccolato temperato e dotati di una intercapedine in cui scorre acqua calda che mantiene la temperatura di fusione, ruotano a 360 gradi e, grazie alla forza centrifuga, il cioccolato viene distribuito uniformemente sulla superficie dell'uovo, che poi viene aperto per l'inserimento della sorpresa, quindi nuovamente richiuso.

Le uova di Pasqua colorate

Le uova vere possono essere svuotate oppure bollite, quindi decorate. Ogni cultura ha i suoi metodi e le sue tradizioni: Grecia ci si scambia uova rosse in onore del sangue di Cristo, i popoli teutonici si regalano uova verdi il giovedi santo, in altri paesi si dipingono vere e proprie raffigurazioni sacre.

Esistono molte tecniche per colorare le uova di Pasqua, quella più tradizionale consiste nell'utilizzare i coloranti naturalmente contenuti nei vegetali: bollire le uova insieme alla cipolla le colora di arancione, diventano verdi con gli spinaci, giallognole con il tè, rose con la barbabietole rosse.

 

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