Alloro

L'alloro (Laurus nobilis), conosciuto anche come lauro, è una pianta della famiglia delle Lauracee. Originario dell'Asia Minore, l'alloro ebbe larga diffusione in Grecia per espandersi poi in tutto il territorio, trattenuto solo dalle regioni in cui la temperatura scende sotto i 15 gradi.

L'alloro è una pianta spontanea e sempreverde, è coltivato anche come pianta ornamentale e le siepi d'alloro sono usate spesso come divisori.

Le dimensioni sono molto variabili: dalla piccola pianta che cresce nei vasi sulle finestre all'albero alto fino dieci metri.

Le foglie dell'alloro sono lunghe anche 10 cm, lanceolate od ovato lanceolate, di colore verde scuro e lucido nella pagina superiore e consistenza coriacea.

Alloro

I fiori compaiono in primavera e sono divisi in maschili (piccoli e di colore giallognolo) e femminili (bianchi e muniti d'ovario).

Il frutto dell'alloro è una drupa carnosa, nera e lucida, contenente un unico seme. L'alloro si riproduce per talea in autunno o per propaggine dei rami inferiori in tarda estate o inizio autunno.

Utilizzi dell'alloro

Le foglie e le bacche d'alloro servono per aromatizzare molti piatti, soprattutto la selvaggina e i pesci, ma anche preparazioni dolci come castagne e fichi secchi.

Con le foglie di alloro, messe in infusione in una miscela di alcool e zucchero, si produce il laurino, un liquore particolarmente diffuso ed apprezzato.

Le bacche, invece, sono usate per aromatizzare alcune birre inglesi.

 

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