Noce moscata

La noce moscata è ricavata da un albero della famiglia delle Myristicaceae originario delle Molucche (Indonesia), le isole delle spezie scoperte nel Cinquecento. 

Ha un sapore con tendenza dolce e calda, e un profumo aromatico che ricorda la frutta secca.

La noce moscata è un seme prodotto solo dalle piante femmine, che ne producono migliaia ogni anno.

È racchiuso da un involucro di colore rosso, il macis, che è esso stesso una spezia.

La noce moscata è ancora oggi una delle spezie più usate nei ripieni a base di carne (come nei tortellini), per preparare torte e dolci, nelle verdure e in alcune bevande alcoliche.

Uso in cucina

Noce moscata

La noce moscata viene venduta intera, insieme all'apposito strumento per grattugiarla. Non conviene acquistarla già macinata perché perde molto del suo aroma, comunque questo non è un problema perché è praticamente impossibile trovarla in commercio già macinata.

Nei piatti salati, la noce moscata viene utilizzata prevalentemente nei piatti a base di uova e di formaggio, oppure nei ripieni a base di carne, uova e formaggio (tipica nel ripieno dei tortellini) o nei piatti a tendenza dolce, come in quelli a base di zucca (risotti, tortelloni alla zucca, ecc.).

Andando a curiosare nelle cucine di altri Paesi, la scopriamo abbinata alla carne di agnello (tradizione mediorientale), insieme alle altre spezie tipiche di queste zone. Interessante, in tal senso, l'abbinamento con il cumino, per creare un ottimo mix tra spezie calde diverse tra loro.

 

 

La noce moscata può essere utilizzata in abbinamento con melanzane, cavoli, spinaci, legumi, in piatti a base di uova e formaggio oppure nelle zuppe, anche con pomodoro.

È molto utilizzata anche nei piatti dolci, per esempio nelle torte speziate, molto comuni nella cucina anglosassone, meno nella cucina italiana anche se esistono diversi esempi (i vari panpepati ferrarese e toscano, o il panone bolognese).

 

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