Melone

Il melone (Cucumis melo) è una pianta a fusto strisciante appartenente al genere delle Curcubitacee, così come il cetriolo e il cocomero, quindi, anche se tecnicamente è coltivato come un ortaggio, nel consumo comune viene considerato un frutto. Il melone è chiamato anche popone in alcune zone come la Toscana.

Il melone è originario dell'Antica Persia e venne diffuso in tutto il bacino del Mediterraneo dagli Egizi attorno al V secolo a.C., poi i Romani lo fecero conoscere in tutta Europa, e, dato il grande successo commerciale, imposero una tassa sui meloni che superavano i 200 grammi di peso (praticamente tutti...).

Il melone è conosciuto e coltivato in tutto il mondo, attualmente è la Cina a detenere il primato come maggior produttrice di meloni con circa il 50% della produzione mondiale, seguita da Spagna e Romania.

L'Italia coltiva meloni in circa 23 mila ettari di campi o più spesso di serre. Le regioni dove la coltivazione del melone è più fiorente sono la Sicilia, la Lombardia, l'Emilia Romagna, il Lazio, la Puglia e la Campania.

Varietà di meloni

Melone

Esistono molte varietà di melone, una prima distinzione  può essere fatta tra il melone estivo e quello invernale:

  • Il melone invernale: detto anche "inodorus", ha buccia liscia, priva di costole e spessa di colore giallo oppure verde scuro e polpa bianca, la forma è allungata e ovale, il peso varia da 1,5 a 4 kg, è poco profumato ma molto dolce, con un gusto delicato. Sono raccolti tardivamente, dopo l'estate fino a dicembre e si possono conservare per giorni anche fuori dal frigorifero;
  • Il melone estivo: sono quelli seminati in primavera e raccolti durante tutta l'estate, anche se i migliori sono quelli di agosto, più dolci e saporiti, hanno una buccia di color beige o giallastra, generalmente solcata da venature longitudinali e la polpa di colore arancione, ma le caratteristiche possono variare a seconda della tipologia di melone estivo, di cui se ne distinguono 3 principali:
    • I meloni cantalupi o zatte: sono meloni precoci, con buccia liscia e solcata di colore verde-grigio e polpa soda di colore aranciato-salmonato, il peso varia da 0,6 a 1,5 kg;
    • meloni retati: hanno forma sferica o oblunga, la buccia è sottile e marcata da un fitto reticolo di venature, da cui prende il nome, la polpa può essere di colore giallo o arancione, il peso varia da 1 a 2,5 kg, sono molto profumati (vedi foto più in alto);
    • I meloni carosello o flexuosus: sono un ibrido tra le diverse varietà di melone, più simili a dei cetrioli e vengono usati con lo stesso scopo, per essere mangiati in insalata, vengono raccolti precocemente quando sono ancora acerbi, quindi meno dolci ma più croccanti e sono diffusi soprattutto in Meridione.

Il melone in cucina

 

 

Il melone è un frutto tipicamente estivo, ricco di zucchero, vitamina A e C.

Anticamente veniva mangiato come verdura in insalata, condito con olio, sale e pepe, come testimonia anche Alexandre Dumas che lo accampognava a vini liquorosi come il Marsala, il Porto o il Madeira, una ricetta che andrebbe riscoperta.

Il melone è molto versatile in cucina, viene generalmente consumato come frutta a fine pasto, ma è anche utilizzato per piatti salati, come per il classico abbinamento "prosciutto e melone", considerato un antipasto oppure un piatto unico, oppure per fare ricette creative come il risotto al melone, o anche per preparare mostarde, confetture, gelati, granite o macedonie.

Valori nutrizionali del melone d'inverno

Valori nutrizionali del melone d'estate

Meloni italiani presidio slow food

In Italia esiste solo una certificazione IGP, quella del melone mantovano IGP sia cantalupo che retato, dal 2013, poi, queste 3 varietà di melone sotto descritte sono protette dal Presidio Slow Food e sono tutte invernali e siciliane.

  • Melone cartucciaru di Pacecu: coltivato nella zona di Trapani, è precoce e molto produttivo tanto che già a luglio il suo prezz crolla per via dell'eccessiva offerta; è un melone che si conserva in cantina anche per due mesi fino al'autunno;
  • Melone gialletto di Ciaculli: è un melone invernale, dalla buccia di colore giallo intenso, coltivato nel palermitano;
  • Melone purceddu di Alcamo: si caratterizza per la buccia molto rugosa di colore scuro, quasi nera, e la forma ovale che ricorda un maialino (da cui il nome porceddu), la polpa è bianca, viene coltivato anch'esso nela zona tra Trapani e Palermo.

 

Ricette a base di melone d'estate

 

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