Pistacchi

Il Pistacchio (Pistacia vera) appartiene alla Famiglia delle Anarcadiaceae. Pianta orginaria dell'Asia Minore, il pistacchio è diffuso soprattutto in Iran, Turchia, Gracia e Siria, e solo recentemente è stata introdotto negli Stati Uniti.

Teme le gelate primaverili e tollera molto bene la siccità: per questo in Italia il pistacchio è coltivato quasi esclusivamente in Sicilia, a un'altitudine variabile dai 300 ai 750 m.

La raccolta dei pistacchi viene effettuata in settembre, a mano, a volte con l'ausilio di teloni o reti, alla stregua della raccolta delle olive. Dopo la raccolta i pistacchi devono essere privati del mallo e posti ad asciugare al sole per alcuni giorni.

Pistacchi

In Sicilia esiste un pistacchio particolarmente pregiato, il pistacchio di Bronte, raccolto nell'omonimo comune alle pendici dell'Etna. La raccolta di questi pistacchi va fatta esclusivamente a mano ed è quindi molto dispendiosa, soprattutto a causa del terreno roccioso tipico delle zone alle pendici del vulcano.

Il pistacchio viene consumato al naturale oppure salato, in guscio o sgusciato, oppure viene indirizzato all'industria dove viene trasformato in pasta di pistacchi e utilizzato in pasticceria e nelle gelaterie, per uno dei gusti più famosi ed apprezzati.

Come tutta la frutta secca oleosa, il pistacchio contiene molte calorie.

Calorie e valori nutrizionali dei pistacchi

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Quanto zucchero al giorno?

Quanto zucchero possiamo assumere al giorno? Facciamo chiarezza analizzando il documento ufficiale dell'OMS.


Lo zucchero fa male?

Lo zucchero fa male? Analizzando il documento ufficiale dell'OMS scopriamo che non è così 'tossico' come molti vorrebbero farci credere...


Fruttosio

Il fruttosio: lo zucchero a basso indice glicemico e con potere dolcificante (teorico) superiore al saccarosio.


Antiossidanti

Gli antiossidanti sono additivi utilizzati per evitare l'irrancidimento ossidativo, gli imbrunimenti e altre alterazioni causate dall'ossigeno. Alcuni di essi sono innocui, altri potenzialmente a rischio.

 


Burro a ridotto contenuto di colesterolo: un prodotto inutile!

Il burro a ridotto contenuto di colesterolo ne contiene l'80% in meno, tuttavia non essendo il burro una fonte importante di colesterolo, non ha molto senso utilizzarlo.


Burro light o a ridotto contenuto calorico: lasciamo perdere!

Il burro light (o leggeto, o a ridotto contenuto calorico) contiene la metà dei grassi e delle calorie rispetto al burro, ma ciò nonostante rimane un prodotto che non comporta vantaggi particolari.


Cioccolato rosa o ruby

Il cioccolato rosa o ruby (rubino): la novità del 2017, assolutamente naturale, senza coloranti, prodotto dalla casa cioccolatiera Callebaut.


Margarina

La margarina è un grasso alimentare solido, prodotto industrialmente, utilizzato come surrogato del burro, da evitare nella stragrande maggioranza dei casi.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.