Barbo (pesce d'acqua dolce)

Il barbo o barbus è un pesce d'acqua dolce appartenente alla famiglia dei Ciprinidi come la carpa, in Italia diffuso soprattutto nelle zone settentrionali.

Il barbo predilige fondali ghiaiosi o rocciosi, con acque correnti limpide e ben ossigenate.

Come tutti i pesci appartenenti alla famiglia dei Ciprinidi possiede un corpo allungato e affusolato, appiattito sul ventre e convesso nella parte dorsale. Ha un paio di barbigli situati ai lati della bocca.

La livrea varia al variare del tipo di fondale, dal verde, al grigio, al marrone, con una peculiare punteggiatura nera. A volte emana riflessi dorati o rasacei. La livrea ventrale è di solito bianca.

Il barbo è oggetto soprattutto di pesca sportiva, ma può anche essere consumato come alimento, a volte le specie più piccole vengono vendute come pesci d'acquario.

Il barbo in cucina

Barbo pesce

La fama del barbo in Italia è oscurata dalla più conosciuta carpa, ma anche questo pesce si presta bene ad alcune preparazioni culinarie, soprattutto alle cotture al forno o al cartoccio. Dato il suo sapore estremamente delicato viene abbinato solitamente ad ingredienti che possano arricchirne il sapore senza annullarlo come il limone, la cipolla, la senape.

 

 

In Egitto, invece, il barbus vanta una lunga tradizione gastronomica, le prime testimonianze del consumo di barbi risalgono al VII secolo d.C. e tutt'oggi è molto diffuso un piatto a base di barbo, considerato il piatto nazionale egiziano, chiamato fesikh, che consiste in un pesce prima fatto essiccare al sole e poi conservato sotto sale.

Il barbo è, comunque, consumato in tutta l'Africa ed è presente in molte ricette africane, soprattutto nella zona attorno al Lago Vittoria, il terzo lago più grande al mondo. 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Quanto zucchero al giorno?

Quanto zucchero possiamo assumere al giorno? Facciamo chiarezza analizzando il documento ufficiale dell'OMS.


Lo zucchero fa male?

Lo zucchero fa male? Analizzando il documento ufficiale dell'OMS scopriamo che non è così 'tossico' come molti vorrebbero farci credere...


Fruttosio

Il fruttosio: lo zucchero a basso indice glicemico e con potere dolcificante (teorico) superiore al saccarosio.


Antiossidanti

Gli antiossidanti sono additivi utilizzati per evitare l'irrancidimento ossidativo, gli imbrunimenti e altre alterazioni causate dall'ossigeno. Alcuni di essi sono innocui, altri potenzialmente a rischio.

 


Burro a ridotto contenuto di colesterolo: un prodotto inutile!

Il burro a ridotto contenuto di colesterolo ne contiene l'80% in meno, tuttavia non essendo il burro una fonte importante di colesterolo, non ha molto senso utilizzarlo.


Burro light o a ridotto contenuto calorico: lasciamo perdere!

Il burro light (o leggeto, o a ridotto contenuto calorico) contiene la metà dei grassi e delle calorie rispetto al burro, ma ciò nonostante rimane un prodotto che non comporta vantaggi particolari.


Cioccolato rosa o ruby

Il cioccolato rosa o ruby (rubino): la novità del 2017, assolutamente naturale, senza coloranti, prodotto dalla casa cioccolatiera Callebaut.


Margarina

La margarina è un grasso alimentare solido, prodotto industrialmente, utilizzato come surrogato del burro, da evitare nella stragrande maggioranza dei casi.