Molo (moletto)

Il pesce molo, o moletto o merlango, nome scinetifico Merlangius merlangus, è un pesce osseo della famiglia delle Ganidae. Il molo è diffuso prinicpalmente nell'Oceano Atlantico settentrionale, nel Mar del Nord, nell'Alto Adriatico, nel Mar Nero e nel Mar Baltico.

Il pesce molo può raggiungere una lunghezza massima di 70 cm, anche se viene pescato quando è più piccolo perchè così si adatta meglio ad essere cucinato fritto ed è per questo che lo si conosce prevalentemente con il suo diminutivo "moletto".

Ha 3 pinne dorsali e 2 pinne anali, la testa è molto piccola e presenta un barbiglio sul mento.

Il colore della livrea dorsale è scuro, bruno, blu o verde, mentre il ventre è di colore argentato.

Una delle sue caratteristiche distintive è la presenza di una macchiolina nera alla base di ogni pinna pettorale.

Predilige fondali sabbiosi o fangosi e vive fino ad una profondità di 100 metri.

Il molo è un pesce carnivoro che si ciba di gamberetti e piccoli pesci.

Pesca e commercio dei moletti

Moletti

I moletti vengono pescati in maniera massiva con reti a strascico, palamite o anche con la lenza nella pesca sportiva. Questa specie, in passato, almeno fino al 2000, veniva considerata di poco pregio e venduta a prezzi irrisori, tanto da venir usata per produrre una farina con cui tagliare la farina di grano, al tempo più cara. Nel Mar Nero la pesca invasiva dei moli ha portato a dichiarare questa specie in stato vulnerabile.
Questo non è ancora successo nei nostri mari dove comunque il moletto sta conoscendo una nuova epoca di valorizzazione e lo si trova facilmente nelle pescherie soprattutto nelle coste del Veneto, della Romagna e delle Marche.

 

 

I moletti in cucina

Il molo ha carni bianche, dal sapore delicato, simile a quello del nasello. Nella cucina marinara tradizionale il moletto si presta a tre tipi di cottura: privato della testa, impanato e fritto per affiancare zanchetti, triglie e sardoncini nel fritto di paranza; aperto in due, deliscato e cotto al forno o sulla brace; oppure usato nelle zuppe come il brodetto.

Nulla vieta, se si acquistano dei moli abbastanza grandi, di cuocerli al vapore, sfilettarli e servirli in insalata.

 

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