Salmone OGM

Il salmone ogm o transgenico (AquAdvantege salmon) è un ibrido ottenuto dal salmone atlantico, il cui DNA è stato modificato inserendo il gene che regola la produzione dell'ormone della crescita del salmone reale, e un gene promotore di un altro pesce, lo Zoarces.

La sperimentazione volta ad ottenere questo salmone ogm ha una storia ventennale e dopo mille polemiche, il 19 novembre 2015 è arrivata la notizia da parte della FDA (Food and Drugs Administration) dell'approvazione dell'allevamento e della vendita del salmone ogm negli Stati Uniti.

La notizia ha una forte rilevanza storica: è la prima volta che viene permessa la commercializzazione di un animale ogm. L'annuncio della FDA dichiara: "l'AquAdvantage è sicuro da mangiare come qualsiasi salmone non geneticamente modificato, anche a livello nutrizionale".

Fino a questo momento di svolta, tutte le volte che le imprese portavano all'attenzione della FDA la domanda di accetazione del salmone ogm venivano respinte. Più che altro le preoccupazioni della FDA vertevano sull'eccesivo uso di antibiotici e sull'impatto ambientale che questi allevamenti avrebbero provocato, soprattutto se un salmone ogm dovesse finire nelle acque dei fiumi o degli oceani e invadere lo spazio del salmone selvaggio, tanto da annientarlo.

Certamente anche tutte le associazioni ambientaliste facevano la loro parte per scoraggiare la vendita di salmone ogm.

I vantaggi di un salmone ogm

Quali sono i vantaggi per cui gli allevatori di salmone preferirebbero un salmone ogm ad un salmone comune?

Vediamoli nel dettaglio:

  • Sopravvivenza: il salmone ogm ha un'aspettativa di vita doppia rispetto al salmone comune.
  • Tasso di crescita: il salmone ogm cresce più rapidamente, di ben 11 volte, arrivando alla maturità in circa 17 mesi contro i 3 anni del salmone comune selvaggio.
  • Capacità di nuoto: le capacità natatorie del salmone geneticamente modificato sono minori rispetto a quelle di un salmone selvaggio, per via delle fibre muscolari diverse.

 

 

La bufala del "mostro" ogm

Salmone

In rete circolano foto come questa (o anche quella in questo articolo), che vorrebbero farci credere che il salmone ogm è un "mostro" di dimensioni molto superiori ad un normale salmone. In realtà questo salmone cresce solamente in modo più rapido rispetto ad un normale salmone, ma la dimensione finale è identica. Per esempio, in quella foto, considerando la dimensione delle mani e confrontandola con i salmoni, possiamo dedurre che il salmone più grosso avrà un peso intorno ai 5/6 kg, che è esattamente la pezzatura di un salmone norvegese di allevamento. È l'altro salmone ad essere decisamente piccolo. L'idea era probabilmente quella di far passare questo salmone come qualcosa di mostruoso e innaturale, ma non si riusciva con le immagini a rendere questa idea (giusta o sbagliata che fosse), ed ecco allora questo stratagemma che, purtroppo, inganna il consumatore perché fa passare un messaggio sbagliato.

Ma alcuni dubbi restano...

La FDA ha esplicitamente vietato che il salmone ogm venga allevato in vasche aperte vicino ai fiumi, ai laghi e ai mari statunitensi. L'allevamento del salmone ogm deve avvenire in vasche chiuse, in serbatoi senza nessuna possibilità di collegamento con gli oceani e non in territorio statunitense, bensì in istallazioni ben precise in Canada e a Panama.

Quindi per gli Stati Uniti sarebbe un'importazione, anche se la ditta che ha brevettato il salmone ogm è una ditta statunitense, la Aqua Bounty del Massachusetts.

Rimangono ancora alcune perplessità, per quanto riguarda l'etichettatura del prodotto, per le norme che avvisano i consumatori tanto che le effettive importazioni di salmone ogm hanno subito una battuta d'arresto già pochi mesi dopo. A fine Gennaio 2016, infatti, la FDA ha fermato le importazioni di salmone ogm, e a quanto pare questo stop potrebbe durare mesi.

Aspettiamo i prossimi sviluppi.

 

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