Pesce San Pietro

Il pesce San Pietro ( nome scientifico Zeus faber) è un pesce d'acqua salata, appartenente alla famiglia delle Zeidae. È un pesce dalle sembianze molto bizzarre, ha un corpo ovale, con una pinna dorsale formata da lunghi filamenti simili ad aculei, una pinna caudale ampia e trasparente con raggi bianchi, e le pinne ventrali molto grandi come ventagli.

Il capo è grande e sembra ricoperto da una corazza. Tutto il corpo, inoltre, è ricoperto da placche spinose. Una caratteristica che accomuna tutti i pesci san pietro è una macchia scura situata sui fianchi.
La colorazione è molto varia, di solito prevede un colore di fondo biancastro, screziato di beige, di giallo o di bruno.
Le dimensioni massime raggiunte da un pesce san pietro si attestano sui 90 cm di lunghezza per 8 kg di peso, ma è più comune da 30 a 40 cm.

Zone di diffusione del pesce san pietro

Pesce san pietro

Il pesce san pietro vive in tutte le acque temperate e tropicali, nel Mar Mediterraneo, nel Mar Nero, nell'Oceano Atlantico dalla Scandinavia al Sudafrica, nell'Oceano Pacifico dal Giappone all'Australia e anche nell'Oceano Indiano. Vive isolato o in piccoli gruppi e predilige i fondali fangosi fino a 400 metri di profondità. In Italia lo si trova prevalentemente nel Mar Adriatico.

Pesca del pesce san pietro

Il pesce san pietro si pesca con reti da traino, a strascico, da posta e palamiti. Dato che le sue carni sono apprezzate in molti paesi, è oggetto di intensa pesca sia commerciale che sportiva.

 

 

Il pesce san pietro in cucina

Le carni del pesce san pietro sono delicate e molto buone. Viene venduto solitamente fresco e si presta a svariate preparazioni: bollito, al forno, in padella con pomodoro ed olive taggiasche, ed è anche un ingrediente fondamentale per zuppe e brodetti.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA)

Gli Idrocarburi Policiclici Aromatici (IPA) sono sostanze cancerogene che si sviluppano a causa delle alte temperature e quindi anche nella preparazione di svariati alimenti.


Valeriana o songino

Valeriana: un tipo di lattuga da non confondersi con la valeriana officinalis. Scopriamo le sue proprietà e come utilizzarla in cucina.


Diossine e PCB: cosa sono e come difendersi dai rischi alimentari

Le Diossone e i PCB sono tra i contaminanti ambientali e alimentari più pericolosi: ecco come arrivano nel cibo e come evitarli.


Vini Supertuscan

Supertuscans: i grandi vini rossi toscani che hanno deciso di fare a meno delle denominazioni Doc e Docg.

 


Vino rosé Pamplemousse

Vin de Pamplemousse, la bevanda a base di vino e succo di pompelmo che viene dalla Francia.


Vino blu (Gik)

Il primo vino blu del mondo (prodotto dalla compagnia Gik), realizzato a tavolino da un'azienda spagnola, ha destato scalpore e curiosità.


Burrolì: no grazie!

Burrolì: il surrogato del burro fatto con olio di riso, burro di cacao e olio extravergine, che pretende (a torto) di essere un ottimo sostituto del burro.


Furano negli alimenti: cos'è, dove si trova e come evitarlo

Il furano è una molecola potenzialmente cancerogena per l'uomo: scopriamo dove si trova e come evitarlo negli alimenti..

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.