Dieta casalinga: come formularla per un cane da lavoro

La categoria di cani in cui l'alimentazione deve essere seguita con più attenzione in assoluto è quella dei cani da lavoro.   

Non che per gli altri cani non sia importante, ovviamente, ma i cani da lavoro sono spinti più degli altri in termini di fatica, e questo fa sì che senza un'alimentazione adeguata vadano più facilmente degli altri incontro a dimagrimento e al peggioramento del loro stato immunitario, che li rende più suscettibili di contrarre le malattie infettive oltre a ridurre le loro prestazioni.   

Dieta casalinga per cane da lavoro

Anche se per la maggior parte delle persone i cani sono essenzialmente animali da compagnia, che svolgono quindi un'attività fisica medio/bassa, alcuni hanno uno stress fisico abbastanza intenso, e questo porta a dover provvedere ai loro fabbisogni in modo molto preciso. Tra le categorie di cani da lavoro troviamo:   

  • cani da caccia, che sono la categoria in assoluto più diffusa nel nostro paese.
  • cani da corsa, che non sono molto diffusi come cani velocisti ma ci sono delle alternative, come i cani che si allenano per l'atletica.
  • cani da slitta, molto importanti in alcuni paesi dove si usano questi mezzi di trasporto.
  • I cani da ricerca, come la ricerca degli esplosivi, delle sostanze stupefacenti e dei cani da tartufo, e i cani per la terapia e l'assistenza ai disabili, che hanno un'attività meno intensa ma molto prolungata rispetto agli altri.
  • cani da soccorso, che al di là dei momenti critici devono subire un lungo addestramento prima di essere usati in punti dove sono avvenuti terremoti o valanghe.

Come si può vedere, i cani che lavorano sono molti più di quanto possiamo immaginare; se avete un cane che fa una di queste attività, oppure se siete intenzionati a fargli iniziare un addestramento, questo articolo esemplificativo riguardante la dieta interessa anche a voi.   

 

La dieta per un cane da lavoro: il tipo di attività

La prima cosa da sapere riguardo ad un cane da lavoro è che, come possiamo immaginarci, i suoi fabbisogni energetici sono maggiori rispetto ad un cane da compagnia, e questo deve corrispondere ad un maggior quantitativo di alimenti forniti per soddisfare questi fabbisogni.    

I fabbisogni, poi, sono differenti in base all'attività del cane: come succede anche in atletica umana, non tutti hanno gli stessi fabbisogni e i muscoli sono in grado di svolgere due attività distinte, che sono le seguenti.   

  • L'attività anaerobia, che non utilizza ossigeno, e che rappresenta gli sforzi corti ma intensi. In questo tipo di attività il cane deve essere nutrito principalmente con carboidrati, che permettono di avere energia in modo rapido e quasi immediato.
  • L'attività aerobia, che invece utilizza l'ossigeno e che prevale negli sforzi meno intensi ma prolungati. In questo caso i cani devono essere nutriti principalmente con lipidi, che vengono utilizzati più lentamente ma contengono circa il doppio dell'energia contenuta nei carboidrati e sono pertanto disponibili più a lungo.   

Naturalmente, bisogna considerare che il cane, qualunque attività faccia, avrà una proporzione di entrambi i tipi di attività, e non una soltanto; tuttavia le attività dei cani nelle nostre zone prevedono maggiormente un'attività anaerobia che non aerobia (che sarebbe quella dei cani che trascinano le slitte per delle giornate) e, nonostante i lipidi nell'alimentazione siano necessari, si tende a preferire l'introduzione di energia tramite i carboidrati.   

A questo punto, quindi, come abbiamo già fatto per il cane "medio", vedremo una dieta tipo per un cane in attività, cercando di capire la logica che sta alla base e che è importante conoscere per il proprietario di un cane che appartiene a questa categoria.   

Da notare che questa dieta è appositamente formulata e non può essere copiata ed adattata ad un altro cane, ma è solamente una formulazione di esempio.   

Dieta casalinga per un cane da lavoro

Il cane che prendiamo in considerazione è un cane meticcio atleta, che frequenta gare di Agility, una delle discipline più diffuse nel mondo cinofilo, che viene consigliata spesso anche dagli addestratori per l'integrazione del cane con gli altri cani.   

Gli allenamenti sono tre a settimana, più le gare che vengono effettuate una volta a settimana; il calcolo dei fabbisogni è stato effettuato in relazione all'attività svolta.   

 

Il cane ha un peso di 28 chili, ha 3 anni di età quindi ha terminato l'accrescimento, ed è un cane sano, sia dal punto di vista metabolico che osteoarticolare.   

La dieta giornaliera formulata per questo cane è una delle diete che viene fornita a rotazione con altre, per evitare che mangi sempre gli stessi alimenti) è la seguente:   

  • 750 grammi di carne bianca, magra;
  • 450 grammi di riso;
  • 50 grammi di fegato;
  • 50 grammi di zucchina bollita;
  • 10 ml di olio di mais,
  • 2 cucchiai di farina d'ossa come integratore.   

La dieta è commisurata al peso metabolico di questo cane: il peso metabolico, come abbiamo già spiegato nell'articolo di cui parlvamo prima, si calcola come Peso^0,75. Questo significa che se il cane avesse avuto un peso diverso, semplicemente avremmo dovuto rapportare non i 28 chili al peso dell'altro cane (es. 15 chili) ma i loro pesi metabolici, per sapere quanto cibo dare ad un cane diverso in termini di peso ma con le stesse caratteristiche.   

Dieta casalinga: gli alimenti

Ora che abbiamo visto quindi la formulazione della dieta, cerchiamo di capire perché abbiamo fornito proprio quegli alimenti e non altri al cane, per coprire i fabbisogni per il suo mantenimento e per la sua attività.   

La carne

In questa dieta è presente carne bianca, mentre altri giorni a questo cane viene fornita carne rossa. Ciò che importa è che la carne è una costante nell'alimentazione del cane da lavoro, perché serve a fornire proteine molto digeribili, e come per gli altri cani almeno il 70% deve provenire da fonti di origine animale; tuttavia il cane da lavoro ha un fabbisogno proteico superiore al cane che non fa attività.   

Le proteine non solo favoriscono il ricambio muscolare, visto che un cane da lavoro ha molta più usura di un cane che non lavora, ma evitano anche la rabdomiolisi, ovvero la rottura delle cellule muscolari durante lo sforzo perché aumentano la produzione di proteine plasmatiche, che tra le altre cose regolano anche la pressione ematica.   

In un cane che lavora la carne è alla base, ed è per questo che ne viene fornita tantissima; è preferibile inoltre cuocerla, sia per non appesantire troppo l'animale prima dell'attività, sia per questioni di natura sanitaria (presenza possibile di parassiti nella carne cruda).   

Il riso

Abbiamo visto prima come il riso sia la fonte di carboidrati necessari all'attività di questo cane.   

Possiamo vedere che il riso sembra tanto, ma in realtà viene fornito un paio d'ore prima dell'attività e il rimanente dopo, per far riprendere le energie consumate. Essendo il riso un alimento piuttosto lento da digerire per un cane (il riso si intende crudo nella ricetta, ma deve essere cotto prima di essere somministrato) lo zucchero che lo compone viene rilasciato man mano all'interno del suo intestino e quindi nel sangue: questo significa che il cane non si troverà mai senza una fonte energetica a disposizione per l'attività.   

Il fegato

Potrebbe sembrare inutile, visto che è poco, ma il fegato è un'ottima fonte di vitamine e sali minerali per un cane, essendo un organo con funzione di riserva nell'animale da cui proviene.   

Visto che un cane da lavoro può avere carenza di minerali e vitamine specifici, somministrare del fegato è un ottimo modo per integrarli; a questo cane tanto basta, ma a cani che fanno attività fisica più intensa è consigliabile aggiungere alla dieta anche delle integrazioni minerali e multivitaminiche, nell'ottica principale di evitare l'abbassamento della pressione ematica durante le performance.   

La zucchina

Abbiamo ribadito più volte di come la fibra sia importante per il corretto movimento intestinale del cane. Per un cane da lavoro lo è ancora di più.   

Un cane da lavoro infatti consuma più acqua rispetto ad un cane a riposo, e questo significa che il rischio di costipazione è costante. E' per questo motivo che si preferisce consigliare per un cane da lavoro un 3-7% di fibra all'interno della dieta totale, a differenza del 2-5% che viene consigliato ad un cane che fa attività normali.   

Gli alimenti vegetali si aggiungono quindi alla dieta nell'ottica di non rischiare la carenza di fibra, che potrebbe come conseguenza compromettere le prestazioni atletiche.   

La farina d'ossa

Un cane ha fabbisogni di calcio molto superiori rispetto ai nostri, e questo perché in natura riesce a soddisfarli mangiando le ossa delle prede.   

Visto che i cani addomesticati non lo fanno, ecco che andiamo ad integrare il calcio proprio con le ossa, commercializzate sotto forma di farina e aggiunte semplicemente al cibo. L'integrazione è stata calcolata in base ai fabbisogni del cane (sono alti anche perché il calcio sta alla base del meccanismo della contrazione muscolare) e comunque non c'è pericolo di eccedere: il calcio in più, semplicemente, non viene assorbito dall'intestino.   

L'olio

Terminiamo con l'ultimo ingrediente della dieta del nostro cane. Abbiamo detto che la maggior parte dell'energia deriva dal riso, quindi dai carboidrati, ma è importante sottolineare che i lipidi non devono comunque mancare in un cane da lavoro.    Parte di questi li prende dalla carne, mentre altri vengono integrati sotto forma di condimento, un condimento composto dal 100% di grassi.   

Da notare che è stato scelto il mais rispetto ad altri oli vegetali o animali per il rapporto Omega3/Omega6. Numerosi studi sulle prestazioni atletiche dei cani, infatti, hanno dimostrato che l'olio di mais è il migliore per favorirle, e si sceglie questo ingrediente proprio per una questione di tipo sportivo, ancora prima che alimentare.   

Perché specialmente i cani da lavoro più importanti, i campioni, vengono seguiti costantemente anche dal punto di vista alimentare, ed è proprio questo che ci ha permesso di avere informazioni così precise riguardo all'alimentazione dei cani da lavoro.     

 

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