Cachessia

La cachessia (o sindrome da deperimento) è definita come una perdita di peso e un deterioramento delle condizioni fisiche associato a stanchezza, perdita di appetito e atrofia muscolare. Si assiste quindi a una diminuzione della massa corporea che non può essere migliorata con la nutrizione, infatti se anche il paziente assumesse un quantitativo maggiore di calorie, il peso corporeo non aumenterebbe, ciò sta a indicare una sottostante patologia principale.

Cachessia non significa perdita d'appetito; la perdita d'appetito può essere parte della cachessia e la cachessia può essere il risultato della diminuzione del senso della fame, ma sono due entità distinte.

È associata a diverse malattie gravi tra cui: molti tipi di neoplasie (in particolare del pancreas, stomaco, esofago, colon e del retto), virus HIV (AIDS), insufficienza cardiaca congestizia, artrite reumatoide, tubercolosi, broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), fibrosi cistica, morbo di Crohn e, negli anziani, può insorgere senza alcuna malattia associata.

Fisiopatologia

La cachessia non è una malattia a sé stante, ma piuttosto il sintomo o il risultato di un'altra condizione patologica di base. Essenzialmente, il fenomeno cachettico, si verifica quando l'organismo inizia a perdere peso a causa di un aumento del metabolismo, indotto da fenomeni catabolici.

Il metabolismo è l'insieme delle reazioni chimiche che avvengono nel corpo dedicate al sostegno vitale delle cellule, rappresenta il modo in cui il corpo crea e utilizza energia, crea nuove cellule, nuovi ormoni ed enzimi necessari per il sostegno vitale. Generalmente, per compiere queste azioni, il metabolismo utilizza come substrato energetico principale il glucosio poi le proteine e i grassi.

 

 

cachessia

La cachessia si verifica quando le richieste di glucosio (spesso a causa di un tumore sottostante) superano le riserve di glucosio presenti nell'organismo. Il corpo comincia quindi a utilizzare altri substrati energetici per ricavare l'energia necessaria a mantenere il metabolismo basale; s'assiste quindi a una diminuzione della massa muscolare magra e ad accumuli di lipidi che vengono utilizzati per fornire energia.

Cause

Le cause di cachessia sono generalmente distinte in cachessia tumorale e cachessia cardiaca.

Cachessia tumorale

La cachessia causata da un processo tumorale è definita come una sindrome multifattoriale caratterizzata da una continua perdita di massa muscolare scheletrica (con o senza perdita di massa grassa) che non può essere arrestata da un supporto nutrizionale convenzionale e porta alla progressiva compromissione funzionale del corpo umano.

Questo processo è caratterizzato da un bilancio proteico ed energetico negativo, causato da una combinazione variabile fra una ridotta assunzione di cibo e un metabolismo anomalo (generalmente la massa tumorale induce un metabolismo accelerato).

Recenti studi hanno incluso, nella patogenesi della cachessia tumorale, fattori come la proteina C-reattiva (CRP) e la perdita di appetito.

La cachessia neoplastica compromette la qualità della vita e la risposta alle terapie anti-tumorali, il che aumenta la morbilità e la mortalità dei pazienti affetti da cancro. Questa condizione è presente nel 50% dei pazienti affetti da cancro e causa il decesso in circa il 20% di essi.

Cachessia cardiaca

Rappresenta una complicanza comune in pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica ed è associata a una prognosi peggiore. Viene definita come la perdita involontaria del 5% della massa corporea in un periodo di dodici mesi o inferiore. Si assiste a una degradazione delle proteine miofibrillari associata a una ridotta sintesi proteica. Inoltre si pensa che, fattori endocrini, siano implicati nel svolgere un ruolo di regolamentazione.

È inoltre stato dimostrato, che cellule del tessuto adiposo (adipociti) in pazienti affetti da insufficienza cardiaca, rilasciano enzimi che inducono i muscoli scheletrici all'atrofia muscolare e riducono la massa grassa e ossea dell'organismo.

Patogenesi

La cachessia tumorale rappresenta la conseguenza clinica di un'interazione tra il tumore, il metabolismo dell'individuo e il coinvolgimento di citochine pro-infiammatorie. I cambiamenti osservati nella cachessia possono essere caratterizzati da una perdita accelerata del muscolo scheletrico, spesso accompagnata da perdita di appetito e alterazione del gusto.

L'atrofia muscolare scheletrica è la principale causa di alterazione della funzionalità respiratoria e si associa a dispnea (respirazione difficoltosa) e complicazioni respiratorie (soprattutto infettive).

I meccanismi coinvolti non sono stati completamente chiariti, ma è noto che vi è un aumento dell'enzima proteina chinasi R, che porta ad atrofia muscolare a causa di un processo di sintesi proteica diminuito e un aumento della degradazione delle proteine.

La perdita di tessuto adiposo è dovuta alla lipolisi e quando si associa a perdita della massa muscolare scheletrica è caratteristica della cachessia neoplastica. A differenza della cachessia non neoplastica in cui vi è principalmente perdita di tessuto adiposo.

Terapia

Il trattamento della cachessia si fonda sulla modificazione della dieta e sull'uso di farmaci.

Un'alimentazione ipercalorica è stata più volte dimostrata essere inefficace per aumentare la massa magra, essa può causare un aumento di peso, ma questo è dovuto solo alla deposizione di grasso. Gli adattamenti metabolici, in particolare l'aumento del catabolismo proteico, limitano la capacità di invertire l'esaurimento della massa magra con un'alimentazione ipercalorica. Il supporto nutrizionale parenterale viene utilizzato come terapia palliativa in alcuni gruppi di pazienti affetti da tumore (ad esempio, per invertire la perdita di peso). Tuttavia, nella cachessia refrattaria (pazienti con cancro avanzato nei quali sembra improbabile un'inversione della perdita di peso), è indicata un'alimentazione normale, al fine di evitare disturbi alimentari legati allo stress.

Per quanto riguarda il trattamento farmacologico, vengono utilizzati i seguenti farmaci:

  • Insulina: l'insulino-resistenza è stata osserva in numerosi casi di cachessia.
  • Ormoni: l'ormone della crescita, il testosterone, l'oxandrolone e il megestrolo acetato sono stati utilizzati con effetto benefico nei pazienti cachettici.
  • Farmaci anti-infiammatori: farmaci come l'indometacina possono essere utili nei pazienti con alti livelli di CRP. I vantaggi degli agenti anti-infiammatori è maggiore in condizioni non neoplastiche mentre scarsi sono i benefici in pazienti con cachessia refrattaria.
  • Steroidi: agenti come il metilprednisolone, possono essere usati nella cachessia refrattaria per brevi periodi (ad esempio, due settimane).
  • Antiossidanti: è possibile che abbiano un ruolo positivo nel combattere lo stress ossidativo.
  • Acidi grassi omega-3: grassi come ad esempio, l'acido eicosapentaenoico, sono stati studiati per la loro capacità di ridurre il rilascio di citochine, ma i loro benefici non sono stati ancora chiaramente definiti.
  • Vitamine e integratori minerali: possono essere utili in alcuni casi, soprattutto per facilitare l'assimilazione dei macronutrienti introdotti con la dieta.

 

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