Cinetosi (mal di viaggio)

La cinetosi, o chinetosi, o ancora disturbo del movimento (mal d'auto, d'aereo, di mare, o in generale mal di viaggio), è un disturbo neurologico che causa fastidio ad alcune persone nel momento in cui sono in balia di un movimento irregolare su un mezzo di trasporto, come una barca, un aereo e una macchina. La cinetosi non causa problemi a lungo termine, ma può rendere scomodi e fastidiosi gli spostamenti e i viaggi. Tutti possono soffrire di cinetosi, ma solitamente i bambini dai 5 ai 12 anni, le donne e gli anziani sono i soggetti che soffrono di più il movimento. È raro riscontrare la cinetosi nei bambini di età inferiore ai 2 anni, e solitamente con l'età che avanza tende a scomparire. La cinetosi è talvolta chiamata e conosciuta come mal d'aria, mal di mare o mal d'auto.

Cause

Si soffre di cinetosi quando una parte del sistema sensibile all'equilibrio (formato da orecchio interno, occhi e nervi sensoriali) e dal sistema propriocettivo (sistema che manda informazioni sul proprio corpo nello spazio) rilevano che il corpo è in movimento, ma le altre parti non lo fanno. Ad esempio, se si è nella cabina di una nave in movimento, l'orecchio interno può percepire il movimento delle onde, ma gli occhi non vedono alcun movimento; questo conflitto tra i sensi provoca la cinetosi. Ci si può sentire male durante il movimento di automobili, aerei, treni, giostre, barche o navi, si inoltre potrebbe sentire la stessa sensazione durante un videogioco, una simulazione di volo, o guardando attraverso un microscopio. In questi casi, gli occhi vedono il movimento, ma il corpo non lo percepisce. Non esistono particolari fattori di rischio per la cinetosi, ma uno stato d'ansia e di paura, possono sicuramente contribuire a peggiorare la situazione, così come una cattiva ventilazione e un eccessivo calore.

 

 

Sintomi

Cinetosi

I sintomi che la cinetosi può causare durante uno spostamento sono:

  • sensazione generale di malessere;
  • confusione;
  • svenimento;
  • nausea;
  • vomito;
  • salivazione;
  • sudorazione fredda;
  • mal di testa.

I sintomi di solito scompaiono subito dopo che il movimento si arresta e i piedi “toccano terra ferma”.

Diagnosi e terapia

Per effettuare una diagnosi è sufficiente raccontare al medico i sintomi durante il viaggio. Non ci sono motivi per i quali preoccuparsi eccessivamente in caso si soffrisse di cinetosi, anche se bisogna prestare attenzione nel caso in cui i sintomi persistano per un lungo periodo di tempo dopo il viaggio, perché le cause potrebbero essere altre, come labirintite o infezioni alle orecchie. Una volta che la sensazione di malessere inizia, ci sono pochi accorgimenti che si possono prendere per fermarla. Si possono assumere dei medicinali o usare dei cerotti, per prevenire o ridurre la nausea e il vomito, alcuni di questi includono:

  • Scopolamina: è il farmaco anti-muscarinico per eccellenza, che si presenta come un adesivo da mettere dietro l'orecchio anche due giorni prima della partenza.
  • Farmaci antistaminici: sono farmaci utilizzati nel trattamento delle allergie, ma i loro principi attivi aiutano anche nel trattamento della nausea, del vomito e delle vertigini, alcuni esempi sono l'ondansetron, la proclorperazina, il dimenidrato e la meclizina, che però possono alterare il sonno. Sono disponibili sia sotto forma di pastiglie e gomme da masticare, che sotto forma di supposte.

Alcuni di questi farmaci richiedono una prescrizione, la maggior parte vanno assunti prima di mettersi in viaggio per garantire una migliore efficacia.

Prevenzione

Ci sono alcuni suggerimenti che possono aiutare a sentirsi meglio quando si soffre di cinetosi, ovvero:

  • mangiare qualche cracker secco;
  • sorseggiare bevande gassate, con il ginger o la coca;
  • prendere un po' d'aria fresca, abbassare il finestrino;
  • imparare esercizi di respirazione per attenuare l'ansia;
  • mettersi in posizione sdraiata, o almeno cercare di tenere ferma la testa.

È meglio cercare di prevenire la cinetosi, perché i sintomi sono difficili da fermare dopo il loro inizio, anzi tendono a non scomparire finché il movimento del mezzo non si è arrestato. Questi suggerimenti generali possono aiutare a prevenire e ad evitare cinetosi:

  • muovere la testa il meno possibile;
  • non bere alcolici o mangiare un pasto pesante prima del viaggio;
  • non mangiare o bere durante i viaggi brevi;
  • cercare di evitare gli odori forti e cibi piccanti.

Quando si viaggia in auto per evitare la cinetosi si può:

  • sedersi sul sedile anteriore;
  • non leggere, non guardare la TV o video.

Quando si viaggia in aereo si può:

  • chiedere un posto a sedere in prossimità delle ali;
  • fare piccoli pasti, facili da digerire, prima e durante il volo.

Quando si viaggia in nave o barca si può:

  • prenotare una cabina vicino al centro della nave e nei pressi della linea di galleggiamento;
  • sedere in mezzo alla barca;
  • cercare di respirare aria fresca;
  • guardare un punto fisso all'orizzonte.

Molte persone utilizzano metodi alternativi per la prevenzione della cinetosi, come l'assunzione di capsule di zenzero in polvere o indossare braccialetti di digitopressione sul polso, anche se non esistono prove sulla loro efficacia, in tanti casi vale la pena di provali.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Distrofia di Duchenne

La distrofia muscolare di Duchenne (DMD) è il tipo più comune di distrofia ed è causata da un difetto del gene che dovrebbe mantenere i muscoli sani e fa parte quindi delle malattie genetiche ereditarie.


Drepanocitosi

La drepanocitosi, o anemia falciforme, è una forma ereditaria di anemia, una condizione per la quale non vi è un numero sufficiente di globuli rossi sani nel sangue.


Coccigodinia

La coccigodinia, o dolore al coccige, è un’infiammazione che si verifica intorno al coccige, ovvero la struttura ossea che si trova nella parte inferiore della colonna vertebrale.


Cistinuria

La cistinuria è una malattia ereditaria che provoca la formazione di calcoli, prodotti a causa dell’incapacità dei reni di riassorbire la cistina.

 


Claudicatio intermittens

La condizione chiamata “claudicatio intermittens” si riferisce ad un dolore, che interessa nella maggior parte dei casi gli arti inferiori.


Cisti dermoide

Una cisti dermoide è un tumore benigno, detto anche teratoma, che si sviluppa prevalentemente nelle ovaie.


Cisti di Bartolini

Le ghiandole di Bartolini sono due piccole ghiandole dell’apparto femminile esterno, situate su ciascun lato dell'apertura vaginale.


Distrofie muscolari

Le distrofie muscolari sono malattie geneticamente determinate che portano alla degenerazione e la distruzione delle cellule muscolari.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.