Forfora

La forfora è una condizione patologica comune del cuoio capelluto a decorso cronico, caratterizzata da desquamazione delle cellule epiteliali dei tratti superiori dell'epidermide. Nonostante la forfora non sia contagiosa e raramente grave, può causare disagio, imbarazzo fino a problemi piscologici e talvolta può essere difficile da trattare.

L'aspetto positivo è che la forfora può, di solito, essere controllata; i casi lievi possono essere trattati semplicemente attraverso l'utilizzo di uno shampoo specifico associato a un detergente delicato. Per i casi più ostinati di forfora invece si ricorre all'utilizzo di shampoo medicati.

Cause

  • Pelle secca: la secchezza della pelle è la causa più comune di forfora. Soggetti che soffrono di forfora a causa di questa condizione presenteranno probabilmente una generale secchezza cutanea su tutto il corpo (in particolare su gambe e braccia) e le porzioni di cuoio cappelluto interessate saranno generalmente più piccole e meno grasse rispetto a quelle causate da altri tipi di forfora.
  • Dermatite seborroica: questa condizione è la seconda causa più frequente di forfora ed è caratterizzata da irritazione della pelle, cute di colore rosso, grassa e ricoperta da squame bianche o giallastre. La dermatite seborroica può influenzare il cuoio capelluto e altre zone ricche di ghiandole sebacee, come le sopracciglia, i lati del naso, la parte posteriore delle orecchie, lo sterno, la zona dell'inguine e talvolta le ascelle.
  • Igiene: non lavare regolarmente i capelli utilizzando un normale shampoo facilita l'accumulo di sostanze grasse e cellule morte sul cuoio capelluto, provocando la forfora.
  • Altre malattie della cute: persone affette da malattie infiammatorie croniche della pelle quali l'eczema (reazione dermica infiammatoria pruriginosa e non contagiosa) o la psoriasi (altra condizione a carattere cronico non infettiva né contagiosa) possono presentare i sintomi tipici della forfora.
  • Malassezia: Malassezia furfur e/o globosa sono funghi lievito-simile presenti nella flora cutanea di oltre il 90% degli esseri umani adulti. In alcuni casi però, quando per esempio si assiste a un'eccessiva produzione di sebo, questi funghi proliferano in maniera eccessiva e irritano il cuoio capelluto. Quest'irritazione può essere uno stimolo che conduce a un'eccessiva crescita delle cellule del cuoio cappelluto. Le cellule epidermiche in eccesso muoiono e staccandosi dalla cute appaiono come i tipici fiocchi bianchi di forfora tra i capelli o sui vestiti.
  • Dermatite da contatto: la sensibilità nei confronti di alcuni prodotti per la cura dei capelli possono causare rossore, prurito e desquamazione del cuoio capelluto. Questo quadro è generalmente causato dalla sensibilità verso alcuni ingredienti presenti in prodotti per la cura dei capelli o tinture per capelli, in particolare la parafenilendiammina oppure l'utilizzo troppo frequente dello shampoo o di altri prodotti per lo styling possono irritare il cuoio capelluto, causando forfora.

Sintomi

Forfora

I sintomi e i segni della forfora sono generalmente facili da individuare.

  • Squame biancastre e secche fra i capelli e le spalle.
  • Prurito.
  • Desquamazione del cuoio capelluto.

La condizione può peggiorare durante l'autunno e l'inverno, quando il riscaldamento interno può contribuire a peggiorare la secchezza cutanea e migliorare durante il periodo estivo.

Un tipo particolare di forfora chiamata dermatite seborroica infantile può colpire i bambini. Questo disturbo provoca una desquamazione del cuoio cappelluto e si assiste alla formazione di tipiche croste; è più comune nei neonati, ma può verificarsi in qualsiasi momento dell'infanzia. Nonostante possa essere allarmante per i genitori, la dermatite seborroica infantile non è pericolosa e di solito si risolve da sola all'età di circa 3 anni.

Fattori di rischio

 

 

La forfora è una condizione molto comune e ubiquitaria, ma alcuni fattori possono favorire l'insorgenza della patologia, fra cui:

  • Età: la forfora di solito inizia in giovane età adulta e continua fino alla mezza età. Ciò non significa che gli anziani siano immuni dalla malattia, per alcune persone il problema può perdurare per tutta la vita.
  • Sesso maschile: generalmente gli uomini sono maggiormente colpiti dalla forfora, diverse ricerche sembrano dimostrare che alcuni ormoni maschili possano svolgere un ruolo importante dell'innescare il quadro patologico. Gli uomini presentano anche un'elevata quantità di ghiandole sebacee che possono contribuire a peggiorare e mantenere la patologia.
  • Capelli e cuoio capelluto grassi: la Malassezia si nutre del grasso a livello del cuoio capelluto; per tale ragione, avere la pelle e i capelli eccessivamente grassi rende più inclini alla forfora.
  • Dieta: un'alimentazione povera, priva di alimenti ad alto contenuto di zinco, vitamine del gruppo B o alcuni tipi di grassi, può aumentare la probabilità di avere la forfora.
  • Patologie: per ragioni che non sono ancora chiare, gli adulti affetti da malattie neurologiche, come ad esempio il morbo di Parkinson, hanno maggiori probabilità di sviluppare la dermatite seborroica e la forfora. Allo stesso modo lo sono anche persone con infezione da HIV e quelle in condizioni di stress a seguito di un infarto o un ictus o ancora pazienti che hanno un sistema immunitario compromesso.

Terapia

 

La forfora può nella maggioranza dei casi essere controllata, ma il suo trattamento richiede spesso molta pazienza e persistenza.

In generale, la pulizia quotidiana con uno shampoo delicato per ridurre l'untuosità e l'accumulo di cellule morte può rivelarsi sufficiente nei casi di forfora lieve.

Se ciò non dovesse essere sufficiente, è possibile acquistare uno shampoo antiforfora in farmacia. Importante è sapere che gli shampoo antiforfora non tutti sono uguali e sono classificati in base al principio attivo che contengono:

  • Zinco piritione: lo zinco piritione è un agente ad azione antibatterica e antimicotica, che può aiutare nel controllare la proliferazione del fungo Malassezia sul cuoio capelluto.
  • Catrame: il catrame di carbone è un sottoprodotto del processo di produzione del carbone e aiuta in condizioni di forfora, dermatite seborroica e psoriasi rallentando la continua desquamazione delle cellule presenti sul cuoio capelluto.
  • Acido salicilico: l'acido salicilico agisce favorendo uno "scrub del cuoio capelluto", facilitando l'eliminazione delle cellule morte. Contemporaneamente però lascia il cuoio capelluto asciutto e ciò può facilitare una desquamazione eccessiva.
  • Solfuro di selenio: questo composto rallenta la desquamazione cellulare e aiuta a ridurre la Malassezia. Può però scolorire capelli biondi, grigi o tinti chimicamente.
  • Ketoconazolo: è un agente antimicotico ad ampio spettro che può funzionare quando gli altri tipi di shampoo falliscono.

Inizialmente è consigliato utilizzare uno di questi shampoo giornalmente o a giorni alterni fino a quando la forfora non scompare; in seguito ridurre a due o tre volte la settimana.

Se dopo l'utilizzo di diversi tipi di shampoo per diverse settimane, non si assiste a un miglioramento clinico, è consigliato rivolgersi al proprio medico o dermatologo in quanto potrebbe essere necessaria la prescrizione di uno shampoo e/o lozione a base di corticosteroidi.

 

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