Diverticolo di Meckel

Un diverticolo è definito come una formazione anomala, cava o sacciforme presente in un organo. Si può formare in diverse localizzazioni del corpo umano come ad esempio l'intestino, l'esofago, la vagina e il colon. I diverticoli possono formarsi più spesso durante l'invecchiamento oppure essere presenti fin dalla nascita. In particolare il diverticolo di Meckel ha le sembianze di un sacco e si sviluppa in prossimità dell'ileo distale, che è parte dell'intestino tenue. Il nome deriva dal suo scopritore tedesco Meckel che nel 1809 lo descrisse per la prima volta. Il diverticolo di Meckel si sviluppa solitamente tra la quinta e la settima settimana dello sviluppo fetale e poiché la condizione è presente fin dalla nascita, è classificata come malattia congenita. Colpisce circa il 2-3% della popolazione generale.

Causa

Durante lo sviluppo fetale esiste un'importante formazione, il canale onfalomesenterico, o vitellino, che unisce l'intestino primitivo alla vescicola ombelicale (sacco vitellino), una formazione embrionale destinata essa pure a scomparire. Solitamente entro la fine del terzo mese, normalmente, questo canale si occlude, viene riassorbito e scompare, infatti generalmente alla nascita non ve ne è traccia, se questo non accade si può formare il diverticolo di Meckel, che rappresenta fondamentalmente il residuo di questo canale.  

Sintomi

I sintomi del diverticolo di Meckel sono legati al tipo di diverticolo presente, nel 95% delle persone con questa condizione, il diverticolo che si sviluppa è costituito da cellule intestinali, di conseguenza, il diverticolo funziona come una parte normale dell'intestino e do conseguenza questo tipo di diverticolo può non causare sintomi significativi. In altri casi, il diverticolo può essere costituito da cellule provenienti dallo stomaco o dal pancreas, quando ciò accade, il diverticolo non riesce a funzionare come parte dell'intestino, causando sintomi significativi che includono:

  • blocco intestinale;
  • sanguinamento nell'intestino, che si può notare dalle feci contenenti sangue;
  • infiammazione dell'intestino;
  • crampi addominali;
  • febbre;
  • gonfiore addominale;
  • dolore o disagio localizzato, sia lieve che grave;
  • nausea e vomito;

 

 

 

I neonati con questa condizione hanno maggiori probabilità di soffrire di un blocco intestinale, di sanguinamento intestinale e feci sanguinolente rispetto alle persone anziane con la stessa malattia. La maggior parte dei casi di diverticolo di Meckel sono identificati e trattati nei bambini prima dei 10 anni d'età. I rimanenti casi sono tipicamente diagnosticati in adolescenza. Il diverticolo di Meckel può causare sintomi sporadici, per esempio le feci possono contenere sangue per diversi giorni e poi tornare normali per un lungo periodo. In rari casi, l'eccessivo sanguinamento proveniente dal diverticolo di Meckel può diventare pericoloso per la vita. Se ciò accade, può essere necessaria una chirurgia d'emergenza per rimuovere il diverticolo. Le complicanze derivanti il diverticolo comprendono:

Diverticolo di Meckel

Diagnosi

Se si ha il sospetto, osservando i sintomi presenti, che il proprio bambino abbia un diverticolo è importante eseguire alcuni test per confermare la diagnosi. I test del sangue possono determinare se i globuli bianchi sono bassi e ciò potrebbe dare una preziosa indicazione per capire se è in corso un sanguinamento nell'intestino. Inoltre, si possono raccogliere un campione di feci e farle analizzare per vedere se contengono del sangue. Un altro esame che si può eseguire è un'indagine nucleare eseguita con tecnezio marcato. Questo test, chiamato scintigrafia, utilizza un colorante, che può essere visualizzato grazie ad una telecamera speciale. Il colorante, iniettato per via endovenosa, tenderà a raccogliersi intorno al diverticolo, permettendo così la sua localizzazione e la sua diagnosi. La diagnosi con questa metodologia è accurata nel 90% dei casi. In caso di sanguinamento del diverticolo di Meckel, sarà difficile visualizzarlo attraverso la scansione del tecnezio. Se ciò accade, si possono utilizzare test diversi per confermare la diagnosi, per esempio può essere eseguita una colonscopia o un'endoscopia gastrointestinale superiore.

Terapia

 

 

Le persone che hanno un diverticolo di Meckel, ma non hanno sintomi significativi non richiedono un trattamento. Coloro che invece sperimentano dei sintomi dovuti alla condizione possono avere bisogno di un intervento chirurgico per rimuovere il diverticolo. La chirurgia include tipicamente la rimozione del diverticolo e la riparazione dell'intestino. Se l'intestino è stato danneggiato a causa del diverticolo potrebbe anche essere necessario rimuovere la parte danneggiata. Le persone che presentano una perdita di sangue eccessiva, a seguito del diverticolo di Meckel, possono richiedere delle trasfusioni o terapie di ferro e sangue per sostituire quello perduto. La chirurgia per correggere il diverticolo di Meckel è in genere associata ad un basso rischio di complicanze. Tuttavia, possono insorgere alcune complicazioni dopo l'intervento chirurgico. In particolare, si può sviluppare un tessuto cicatriziale, che potrebbe causare un blocco intestinale. Il blocco può rivelarsi pericoloso per la vita e può richiedere un intervento chirurgico supplementare per rimuoverlo. La prospettiva a lungo termine per le persone che hanno curato il diverticolo di Meckel è abbastanza buona. La rimozione chirurgica del diverticolo in genere porta alla normale funzione intestinale e interrompe anche la perdita di sangue. Le persone che hanno subito un intervento chirurgico per il diverticolo di Meckel possono aspettarsi un completo ripristino di tutte le funzioni.

 

 

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Cisti sinoviali

I gangli, o cisti sinoviali, sono grumi non cancerogeni che si sviluppano tipicamente lungo i tendini o le articolazioni.


Fistole anali

Con il termine fistola anale si intende la formazione di un piccolo canale vicino all’uscita dell’ano.


Granuloma anulare

Il granuloma anulare è un’infiammazione della pelle che comunemente si presenta con piccole lesioni sulla cute.


Herpes genitale

L'herpes genitale è una comune infezione sessualmente trasmissibile causata dal virus herpes simplex (HSV).

 


Idronefrosi

L'idronefrosi è una condizione che si verifica quando un rene si dilata a causa del fallimento del normale drenaggio delle urine.


Giradito

Il giradito, conosciuto anche come patereccio, è un'infezione che può coinvolgere una o più dita della mano.


Colesterolo alto e trigliceridi alti: cosa fare?

Colesterolo e trigliceridi: l'importanza dell'alimentazione nelle malattie cardiovascolari.


Grasso localizzato

Grasso localizzato: è davvero possibile eliminarlo con attività fisica o diete specifiche?

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.