Gastrite acuta e la gastrite cronica

Con il termine gastrite si indica una qualsiasi infiammazione della parete interna dello stomaco, detta mucosa gastrica.

Può essere acuta o cronica.

La gastrite acuta è un processo infiammatorio di breve durata, che spesso si risolve senza lasciare conseguenze; mentre la gastrite cronica è una infiammazione causata dalla persistenza di molti fattori irritanti.

Gastrite acuta

La gastrite acuta si manifesta con dolori nella parte alta dell'addome, difficoltà alla digestione, pesantezza, eruttazioni, bruciore, nausea e vomito.

La gastrite acuta è causata in genere dall'assunzione di farmaci antidolorifici e antinfiammatori (FANS), che inibiscono la produzione di un enzima, la COX1, che protegge la mucosa gastrica. Se viene a mancare questa protezione, la mucosa va incontro più facilmente a infiammazione.

Anche il fumo, lo stress, le infezioni, l'abuso di alcool, spezie, alimenti irritanti, e l'iperalimentazione in genere sono fattori scatenanti.

In genere la gastrite acuta guarisce spontaneamente, una volta rimossa la causa.

Tra i farmaci utilizzati per favorire la guarigione ci sono i protettori della mucosa gastrica (sucralfato), gli antiacidi (bicarbonato, idrossido di magnesio e alluminio), e quelli che riducono la secrezione di acido da parte dello stomaco (anti H2 e inibitori di pompa protonica).

Gastrite cronica

Gastrite

La gastrite cronica si differenzia da quella acuta per una alterazione permanente della mucosa gastrica. Può essere atrofica, quando le pareti della mucosa si assottigliano, o ipertrofica, quando si inspessiscono. Quando la mucosa presenta lesioni più o meno gravi, la gastrite cronica evolve in ulcera gastro-duodenale (solo nel 10% dei casi).

La gastrite cronica è estremamente frequente nel mondo occidentale. Dopo i 50 anni quasi il 50% delle persone ha la malattia. C'è da dire però che la gastrite cronica in genere non dà sintomi, dunque nella maggior parte dei casi non è nemmeno diagnosticata. Solo una piccola percentuale di pazienti subirà va incontro a degenerazioni importanti, con aumentata probabilità di cancro allo stomaco.

 

 

La causa più frequente di gastrite cronica è l'infezione da parte di un batterio, l' Helicobacter pylori (Hp). L'infezione avviene per contatto interpersonale, ed è favorita dalle scarse condizioni igieniche. In Italia, si stima che il 50% della popolazione sia contagiata dal batterio.

Tutta una serie di altri fattori ambientali possono contribuire allo sviluppo e progressione di gastrite, in particolar modo l'alcol e il fumo.

La gastrite cronica si può trattare curando l'infezione da Helicobacter pylori, anche se la sola presenza di gastrite non è un motivo sufficiente per trattare l'infezione, visto che generalmente il decorso è benigno. Per questo motivo l'infezione viene curata solo nei casi più gravi, con alterazioni importanti della mucosa e rischio di trasformazione neoplastica.

 

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