Malassorbimento (Sindromi da malassorbimento)

Il malassorbimento o sindrome da malassorbimento è caratterizzato da insufficiente assorbimento di grassi, vitamine liposolubili e non, proteine, carboidrati, elettroliti, sali minerali, e acqua. Il sintomo più comune è la diarrea cronica, spesso associata a steatorrea (eccessivo contenuto di grassi nelle feci).

Le cause del malassorbimento

Alla base del malassorbimento vi sono alteazioni di almeno una delle seguenti funzioni digestive:

  • digestione endoluminale e terminale, in cui si scindono proteine, carboidrati e grassi formando molecole assimilabili, il processo inizia in bocca con la saliva, prosegue nello stomaco e nell'intestino tenue ad opera degli enzimi digestivi e dei sali biliari;
  • trasporto attraverso l'epitelio delle sostanze digerite, in cui nutrienti, liquidi ed elettroliti vengono trasportati attraverso l'epitelio dell'intestino tenue e successivamente rilasciati in circolo nel sangue.

Le patologie che causano malassorbimento più frequenti sono il morbo celiaco (celiachia), l'insufficienza pancreatica e il morbo di Crohn.

I sintomi del malassorbimento

Clinicamente, tre le sindromi da malassorbimento le similitudini sono più delle differenze, e possono coinvolgere molti organi:

Malassorbimento
  • tratto gastrointestinale: diarrea, flatulenza, dolore addominale, calo ponderale;
  • apparato emopoietico: anemia da deficiti di ferro, di piridossina, di folati e vitamina B12, emorralgie da deficit di vitamina K;
  • sistema muscoloscheletrico: osteopenia (definita come quella condizione ossea per cui vi è una densità minerale al di sotto dei valori di normalità) e tetania da deficit di vitamina K;
  • sistema endocrino: amenorrea, impotenza e sterilità, iperparatiroidismo;
  • epidermide: porpora e petecchie per deficit di vitamina K, edema da deficit di proteine, dermatite e ipercheratosi da deficit di vitamina A, zinco, acidi grassi essenziali e niacina;
  • sistema nervoso: neuropatia periferica da deficit di vitamine A e B12.

 

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