Esame delle feci

L'esame delle feci è una procedura diagnostica che consiste nella raccolta e nell'analisi di un campione di feci, al fine di individuare alcune eventuali condizioni patologiche.

In realtà, l'espressione "esame delle feci" racchiude un gran numero di analisi differenti, volte ad analizzare molteplici aspetti e, di volta in volta, solo alcune di esse vengono eseguite, a seconda del sospetto clinico.

Le valutazioni principali riguardano l'aspetto macroscopico, la composizione chimica, l'analisi microbiologica e la ricerca di sangue occulto.

Modalità di raccolta del campione di feci

La modalità di raccolta e il materiale necessario per tutti i tipi di analisi delle feci sono i medesimi.

Innanzi tutto, prima di procedere, si consiglia di urinare e quindi detergere la zona ano-genitale, in modo da evitare eventuali fattori confondenti dovuti a elementi presenti nell'urina oppure al sangue mestruale.

Quindi, è necessario defecare in un recipiente, un vaso da notte o una ciotola, magari appoggiandoli sui sanitari per facilitare l'operazione.

vlac

Il campione di feci deve essere riposto in un piccolo contenitore di plastica sterile, fornito dal laboratorio analisi o acquistabile in farmacia. Tramite una spatola apposita, si preleva parte delle feci, raccogliendo dei frammenti in almeno 3 punti diversi, e li si deposita nel contenitore. Per effettuare i test è sufficiente una quantità piuttosto ridotta di materiale, pari a meno di metà del volume del contenitore.

Una volta ultimata la raccolta, il campione deve essere consegnato al laboratorio analisi entro breve tempo, pena l'alterazione di alcuni parametri. In alternativa, il contenitore può essere riposto in un sacchetto di plastica e conservato in frigorifero per qualche ora.

 

Valutazione macroscopica

Il parametro più importante dell'analisi macroscopica è il colore delle feci. Esso può essere:

  • marrone, con varie sfumature e intensità, è il colore normale delle feci;
  • bianco o grigio chiaro (definite "feci acoliche", in gergo medico), è dovuto solitamente ad un inefficiente assorbimento dei lipidi alimentari, a causa di ostruzioni delle vie biliari o deficit di funzione esocrina del pancreas;
  • scuro, tendente al nero (definite "feci picee", in gergo medico), è dovuto alla presenza di sangue digerito nelle feci, solitamente a causa di un sanguinamento gastrointestinale alto (stomaco o duodeno);
  • tendente al rosso, dovuto alla presenza di sangue non digerito frammisto alle feci, proveniente dal tratto gastrointestinale basso (colon, sigma e retto). In caso di emorroidi sanguinanti, il sangue forma delle striature rosso vivo sulla superficie delle feci;
  • giallo-verdastro, più raramente, dovuto ad alcune infezioni, come le salmonellosi.

Altri parametri importanti, ma che non possono essere desunti da un semplice campione di feci sono la quantità e la consistenza.

La consistenza normale delle feci è soffice e la quantità prodotta è variabile, ma si attesta intorno ai 200 grammi al giorno.

In caso di quantità molto superiori, consistenza liquida e aumento notevole del numero di evacuazioni, si parla di diarrea.

Feci più scarse e di consistenza aumentata sono di frequente riscontro nella stitichezza, o negli individui che adottano regimi alimentari particolarmente poveri di fibre (ovvero poveri di verdura e cereali integrali, soprattutto) e/o con insufficiente apporto di acqua.

 

La presenza di muco nelle feci può indurre il sospetto di una malattia infiammatoria intestinale, come la rettocolite ulcerosa, o di alcune patologie infettive.

Esame chimico

Un'indagine molto importante è il dosaggio dei grassi fecali: valori elevati caratterizzano la steatorrea e sono un indice di insufficienza pancreatica esocrina o di ostruzione delle vie biliari.

Similmente, un aumento degli amidi nelle feci è indice di mancata digestione degli stessi a causa di un'insufficienza pancreatica.

La chimotripsina e l'elastasi-1 sono degli enzimi digestivi con attività proteasica, prodotti dal pancreas: una loro diminuzione nelle feci è indice di patologie pancreatiche o di fibrosi cistica.

Il pH delle feci è generalmente neutro, intorno a 7, ma può essere influenzato in maniera importante dal tipo di dieta.

Dal punto di vista patologico, un pH basso può indicare infezioni da Rotavirus o da Escherichia Coli, oppure intolleranza al lattosio o insufficienza pancreatica.

Un pH particolarmente elevato può essere dovuto all'aumento dell'ammonica prodotta dalla flora batterica putrefattiva, in caso di squilibri della flora batterica commensale.

Analisi microbiologica

In tale ambito, uno dei presidi fondamentali è la coprocoltura, ovvero un esame colturale volto all'identificazione di alcuni batteri responsabili di infezioni del tratto gastrointestinale.

La coprocoltura standard è in grado di identificare batteri quali Salmonelle, Shigelle e Campylobacter; in alcuni casi si possono ricercare anche Yersinie e vari ceppi di Escherichia Coli.

Negli individui anziani, con compromissione delle condizioni di salute e sottoposti a terapie antibiotiche, in caso di colite persistente, va sospettata un'infezione da Clostridium difficile. Purtroppo questo batterio non è identificabile tramite la coprocoltura standard, ma si rende necessario un esame specifico, che mira alla ricerca di alcune tossine da esso prodotte.

Nei bambini di età inferiore a 5 anni, gli episodi gastroenteritici sono dovuti nella stragrande maggioranza dei casi ad un particolare virus, detto Rotavirus, che può essere identificato anch'esso tramite coprocoltura.

Oltre a batteri e virus (e anche funghi come la Candida), il tratto gastrointestinale può essere infestato anche da parassiti. I parassiti e le loro uova possono essere identificati tramite l'esame parassitologico delle feci. I principali parassiti ricercati sono: Giardia Lamblia, Entameba Histolytica, Tenie, Ossiuri, Ancilostoma e Ascaris lumbricoides.

Ricerca del sangue occulto nelle feci

A differenza delle analisi precedenti, al fine di migliorare l'accuratezza diagnostica, la ricerca del sangue occulto viene effettuata analizzando tre campioni raccolti in tre giorni consecutivi.

Per evitare falsi positivi, si consiglia di evitare l'assunzione di alimenti contenenti molto eme, come la carne rossa, di sospendere l'assunzione di farmaci che potrebbero indurre dei sanguinamenti (come l'aspirina) e di evitare spazzolamenti dentali troppo aggressivi, che potrebbero far sanguinare le gengive.

La ricerca di sangue occulto delle feci viene effettuata al fine di avvalorare il sospetto di un tumore del tratto gastrointestinale, ma anche come indagine di screening nel tumore del colon-retto.

In caso di positività dell'esame, è bene eseguire un'indagine di secondo livello come la colonscopia con eventuali biopsie.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Salute


Botulino

il botulino: un batterio molto pericoloso che si sviluppa in ambienti poco acidi e anaerobici.


Legamenti del ginocchio: lesioni e traumi

I legamenti del ginocchio, i due crociati e i due collaterali: lesioni e traumi.


Coagulazione intravascolare disseminata

La coagulazione intravascolare disseminata (CID) è una rara sindrome che interessa la coagulazione del sangue, è una condizione di salute abbastanza pericolosa.


Croup

Con il termine croup, o laringotracheobronchite, si fa riferimento ad un'infezione delle vie aeree superiori, che ostacola la respirazione.

 


Cancroide

Il cancroide, conosciuto anche come ulcera molle, è un infezione a trasmissione sessuale ed è causata dal batterio Haemophilus ducreyi.


Condrocalcinosi

La condrocalcinosi, conosciuta anche come pseudogotta, è una malattia che interessa le articolazioni, i tendini e le borse sierose.


Infezioni alimentari

Le infezioni alimentari fanno parte delle malattie chiamate zoonosi, ovvero quelle malattie o infezioni che si trasmettono, direttamente o indirettamente, da animale a uomo.


Episclerite

L'episclerite è una condizione infiammatoria che interessa l'episclera, sottile strato di tessuto connettivale lasso che si trova tra la congiuntiva e la sclera.

Accedi ai servizi gratuiti

Per utilizzare i servizi gratuiti della sezione alimentazione devi registrarti gratuitamente.