Mineralogramma

Il mineralogramma, noto anche con l'acronimo TMA (Tissutal Mineral Analysis, Analisi Minerale Tissutale in italiano), è l'analisi chimica di un campione di capelli, atta a misurare il livello di svariate sostante, tra cui minerali e metalli pesanti, presenti nell'organismo. Il metodo si basa sul fatto che nel capello si accumulano le stesse sostanze presenti nell'organismo, e questo renderebbe l'analisi di questo tessuto affidabile per comprendere lo stato di intossicazione ed eventuali carenze di minerali.

Il mineralogramma è di fatto simile ai vari test sulle intolleranze alimentari, anche se, invece di determinare gli alimenti ai quali si è intolleranti, pretende di indicarci le sostanze che assumiamo in eccesso o in carenza, e indirettamente i cibi che dobbiamo limitare, o assumere in maggior quantità.

I sostenitori di questo esame affermano di essere in grado di valutare eventuali carenze e intossicazioni dell'organismo, che possono essere associate a vari tipi di patologie o sintomi. Il risultato del mineralogramma si traduce in consigli alimentari, atti a riequilibrare le quantità di minerali e/o di ridurre l'intossicazione da metalli pesanti.

Il test è quasi sempre effettuato negli USA, il campione di capelli viene inviato a laboratori negli Stati Uniti e quindi il risultato arriva solitamente dopo alcune settimane. Il costo è di qualche centinaia di euro e le sostanze valutate sono circa 25.

Mineralogramma

In Italia esistono molti centri che propongono il mineralogramma. Tipicamente gli utenti sono coloro che hanno problemi difficilmente curabili, o piccoli disturbi cronici generalmente causati da uno stile di vita non ottimale. Sto parlando soprattutto dei disturbi dermatologici, oppure digestivi. Tutti questi disturbi sono causati spesso da una concomitanza di predisposizione genetica, stress, sovrappeso, alimentazione squilibrata, dunque sono di difficile risoluzione e molto spesso diventano cronici. Il mineralogramma viene spesso proposto da specialisti del dimagrimento, ai soggetti (e sono decine di migliaia) che non riescono a dimagrire o hanno provato già tante diete, ritornando prontamente ad ingrassare dopo qualche mese o qualche anno. Ma anche gli sportivi sono spesso attirati da questo tipo di test, nella smania di ottimizzare la propria alimentazione con la speranza di migliorare le proprie prestazioni, o semplicemente perché vogliono scimmiottare i professionisti sottoponendosi a qualunque tipo di test sofisticato, per essere convinti di aver fatto proprio tutto quello che la moderna tecnologia consente per ottimizzare il proprio comportamento, al fine di ottenere il massimo dall'organismo.

Cosa dice la scienza sul mineralogramma?

 

 

Il mineralogramma è un test diffuso negli USA ormai da 50 anni. E i dubbi della comunità scientifica su questo test iniziarono da subito ad essere sollevati, come nel 1983 in un articolo del New York Times. L'anno successivo, la FTC ottenne un'ingiunzione per fermare un laboratorio di analisi.

Nel 1985 un articolo pubblicato dal Journal of American Medical Association dimostrava che i risultati proposti da 13 diversi laboratori erano discordanti nelle loro conclusioni, dimostrando che di fatto il mineralogramma era un esame ben poco affidabile.

Nel 2001 è stata condotta un'ulteriore indagine di follow-up, per vedere se le cose fossero migliorate dalla prima indagine del 1985. Ma i risultati furono del tutto simili.

Nel 2011 l'ennesima review sullo stato dell'arte rispetto alla pratica del mineralogramma ha concluso ancora una volta che questo test offre diagnosi che possono difficilmente essere considerate realistiche.

Sostanzialmente gli scienziati non contestano tanto l'esame in sé, ma il fatto che non si possa da esso determinare delle informazioni scientificamente valide. Si nota una generale mancanza di standardizzazione, la mancanza di consenso sul significato delle quantità di minerali determinate dal test, e la mancanza di accordo per quanto riguarda i consigli da dare in base al risultato del test. Insomma, in parole molto povere, il test è inaffidabile, perché i falsi positivi e i falsi negativi sono troppi.

Concludendo, fare il mineralogramma significa sprecare tempo e denaro per avere in cambio un risultato inaffidabile, che con una probabilità molto bassa ci indicherà la reale causa dei nostri problemi.

Una differente versione del mineralogramma negli ultimi anni viene utilizzata come test per la disbiosi.

 

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