Carnitina

Carnitina è il nome comune che viene dato alla L-carnitina, un composto sintetizzato dall'organismo a partire dagli aminoacidi lisina e metionina. La carnitina è anche presente nei cibi, soprattutto quelli di origine animale come la carne e i derivati del latte.

La carnitina è una sostanza molto importante per il metabolismo: sotto forma di acetil-CoA-carnitina, infatti, consente il passaggio degli acidi grassi attraverso le membrane dei mitocondri, consentendone l'utilizzo per la produzione di energia. Per questo motivo la carnitina è un integratore molto conosciuto nell'ambito sportivo, perché si è pensato che una sua integrazione potesse aumentare le prestazioni atletiche, soprattutto quelle di media e lunga durata. In realtà, come spesso accade, a quanto pare la carnitina non rappresenta un collo di bottiglia della prestazione, poiché un aumentato introito con l'integrazione non comporta alcun beneficio, salvo nei soggetti che per qualche motivo presentano una carenza.

La carnitina è stata anche proposta come integratore per prevenire e curare diverse patologie tra cui le malattie cardiovascolari (infarto, insufficienza cardiaca, angina), la narcolessia e la neuropatia diabetica. In questi ambiti gli studi hanno dimostrato una qualche efficacia ma sono necessari ulteriori approfondimenti.

 

 

 

Controindicazioni

La carnitina è un integratore abbastanza sicuro: gli unici effetti collaterali riscontrati in alcuni soggetti sono i disturbi gastrointestinali.

La carnitina è sconsigliata a chi soffre di epilessia.

Carnitina

Benefici dell'integrazione di carnitina

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Trattamento dell'encefalopatia epatica

Prevenzione e trattamento delle malattie cardiovascolari (ischemia cardiaca, infarto, angina)

Trattamento della neuropatia periferica nel diabete

Trattamento della narcolessia

Dosaggio consigliato

Il dosaggio consigliato per la carnitina varia mediamente da 0,5 a 2 g al giorno. Oltre i 2 g sembra esserci un effetto di saturazione, quindi prescrizioni maggiori di 2 g al giorno vanno suddivise nell'arco della giornata.

Con una dieta onnivora se ne assumono da 20 a 200 mg al giorno, ma con una dieta vegetariana difficilmente si supera il mg al giorno.

Conclusioni

 

 

La carnitina è un integratore privo di particolare utilità per i soggetti sani, e anche per gli sportivi che seguono una normale dieta equilibrata: l'integrazione di carnitina non aumenta infatti la presenza nei mitocondri del complesso responsabile del trasporto degli acidi grassi e quindi non aumenta l'utilizzo degli stessi per produrre energia.

L'uso della carnitina per le patolgie per le quali potrebbe avere una certa utilità va valutato insieme al medico.

Bibliografia

Acetyl-L-carnitine improves cognitive functions in severe hepatic encephalopathy: a randomized and controlled clinical trial

Oral acetyl-L-carnitine therapy reduces fatigue in overt hepatic encephalopathy: a randomized, double-blind, placebo-controlled study

Long-term glycine propionyl-l-carnitine supplemention and paradoxical effects on repeated anaerobic sprint performance

Effect of L-carnitine supplementation on muscle and blood carnitine content and lactate accumulation during high-intensity sprint cycling

L-Carnitine in the Secondary Prevention of Cardiovascular Disease: Systematic Review and Meta-analysis

Effects of oral L-carnitine administration in narcolepsy patients: A randomized, double-blind, cross-over and placebo-controlled trial

L-Carnitine supplementation combined with aerobic training does not promote weight loss in moderately obese women

 

 

 

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