Noni (succo)

Il noni (Morinda citrifolia) è un piccolo albero sempreverde che cresce nelle isole del Pacifico, nel Sud-Est asiatico, in Australia e in India. Il noni è uno dei pochi alberi che producono frutti in continuazione, senza una stagionalità: sullo stesso albero si possono contemporaneamente trovare fiori, frutti acerbi e frutti maturi. Il frutto del noni è verde quando acerbo, e diventa giallo e poi biancastro maturando. I frutti maturi emanano un odore sgradevole, di formaggio stagionato, un po' come il durian.

Il noni è utilizzato per produrre un colorante giallo (dalle radici) o rosso (dalla corteccia), utilizzato soprattutto nella produzione dell'abbigliamento.

Come medicinale, è stato utilizzato storicamente soprattutto per i problemi della pelle.

Oggi il noni viene utilizzato per moltissimi disturbi di salute, anche se la sua efficacia non è stata dimostrata per nessuno di essi: viene utilizzato per coliche, convulsioni, tosse, diabete, minzione dolorosa, febbre, malattie del fegato, costipazione, febbre malarica, nausea, ingrossamento della milza, gonfiore, asma, artrite e altri problemi ossei e articolari, il cancro, la cataratta, raffreddori, depressione, problemi digestivi e ulcere gastriche... Insomma è considerato dai suo sostenitori una vera e propria panacea.

 

 

Oggi, in particolare, è molto di moda il succo di noni, ottenuto dalla spremitura dei frutti maturi lasciati fermentare, come da tradizione dei guaritori indigeni della polinesia. Il succo di noni è stato autorizzato per la vendita in Europa nel 2003, come ingrediente alimentare. Il Comitato Scientifico per i Prodotti Alimentari della Commissione Europea ha sottolineato l'assenza di "particolari effetti benefici del succo di Noni, superiori a quelli di altri succhi di frutta". Il succo di noni viene indicato per l'artrite, il diabete, la pressione alta, i dolori muscolari, il mal di testa, le malattie cardiache, come antitumorale, per le ulcere gastriche, la depressione, la cattiva digestione, l'arteriosclerosi, i problemi di circolazione e la dipendenza da droga.

Il noni ha anche usi alimentari: sia maturo che acerbo, viene utilizzato in alcune ricette tradizionali dei paesi di origine.

Controindicazioni

Il noni è considerato sicuro quando assunto in quantità normali, come alimento. Assunto come integratore, a dosi massicce e per lungo tempo potrebbe causare problemi al fegato, e ai reni (per l'elevato contenuto di potassio).

Storicamente veniva utilizzato per abortire spontaneamente, per questo motivo in via precauzionale è sconsigliato alle donne in gravidanza.

Succo di noni

Benefici dell'integrazione di noni

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Nessuno

Dosaggio consigliato

Come in tutti i casi in cui non esistono ancora prove della sua efficacia, non esistono di conseguenza dei dosaggi consigliati per il succo di noni o altri tipi di integratori a base di noni.

Conclusioni

Il succo di noni può essere annoverato tra le "mode del momento", insieme alle bacche di goji e alla papaya fermentata, frutti esotici che puntualmente compaiono sul mercato, spinti da alcuni personaggi famosi che ne fanno uso, ma dall'efficacia tutta da dimostrare. Per questo motivo, riteniamo inutile l'utilizzo di questo integratore.

Bibliografia

Morinda citrifolia (Noni): a literature review and recent advances in Noni research

From Polynesian healers to health food stores: changing perspectives of Morinda citrifolia

A cross-cultural study: anti-inflammatory activity of Australian and Chinese plants

Acute hepatotoxicity after ingestion of Morinda citrifolia (noni berry) juice in a 14-year-old boy

Herbal does not at all mean innocuous: the sixth case of hepatotoxicity associated with morinda citrifolia

Analgesic and antiinflammatory activity of Morinda citrifolia

 

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