Partenio

Il Partenio (Tanacetum parthenium), feverfew in inglese, frequente nei climi temperati, utilizzata in Italia prevalentemente per scopi ornamentali.

Le foglie sono utilizzate per produrre integratori. Contengono diversi principi attivi, soprattutto flavonoidi (luteolina, quercetina, apigenina, axillarina), e sesquiterpeni (partenolide, costunolide, artemorina, santamarina). Questi composti hanno azione spasmolitica e regolano le quantità di serotonina.

Il Partenio viene utilizzato per molte condizioni, tra cui il mal di testa, la febbre, le mestruazioni irregolari, l'artrite, la psoriasi, le allergie, l'asma, gli acufeni, le vertigini, la nausea e il vomito; e anche per l'infertilità, l'anemia, il cancro, la diarrea e il meteorismo.

Attualmente la ricerca scientifica ha dimostrato che il Partenio potrebbe avere una certa utilità per prevenire gli attacchi di emicrania.

Esistono alcune ricerche preliminari riguardo la possibilità di utilizzare il Partenio per alleviare i sintomi delle malattie reumatiche (come antinfiammatorio).

Controindicazioni

Il Partenio è abbastanza sicuro per maggior parte delle persone quando utilizzato nelle dosi consigliate, fino a quattro mesi consecutivi. Gli effetti collaterali più frequenti riguardano l'apparato digerente e includono mal di stomaco, diarrea, stipsi, meteorismo, flatulenza, nausea e vomito; più raramente si sono verificati altri effetti indesiderati come nervosismo, vertigini, mal di testa, disturbi del sonno, rigidità articolare, stanchezza, rash cutanei, palpitazioni e aumento di peso.

Masticare foglie di Partenio fresche può causare dolori e gonfiore alla bocca, alla lingua e alle labbra.

Il Partenio va evitato da parte dei soggetti allergici alle Asteracee. È sconsiglito in gravidanza e allattamento, e per chi deve sottoporsi ad interventi chirurgici.

Partenio

Benefici dell'integrazione di Partenio

Effetti possibili (prove ancora insufficienti)

Prevenire gli attacchi di emicrania. L'assunzione di Partenio per via orale può ridurre la frequenza del mal di testa e di ridurre il dolore, la nausea, il vomito e la sensibilità alla luce e al rumore spesso correlati agli attacchi di emicrania. 

Dosaggio consigliato

Gli studi sull'emicrania hanno utilizzato 100-300 mg al giorno di estratto di Partenio, standardizzato allo 0,2-0,4% di principio attivo.

Conclusioni

Alcuni studi hanno dimostrato l'efficacia del Partenio per prevenire gli attacchi di emicrania. Tuttavia, esistono anche studi che hanno smentito tali proprietà. Tali differenze possono dipendere dalla quantità di principio attivo effettivamente presente nei prodotti testati, che possono presentare una variabilità notevole.

 

 

Riteniamo quindi che il partenio possa essere un integratore interessante per chi soffre di emicrania, ma da assumere sotto la supervisione del medico.

Bibliografia

Efficacy and safety of 6.25 mg t.i.d. feverfew CO2-extract (MIG-99) in migraine prevention--a randomized, double-blind, multicentre, placebo-controlled study

The efficacy and safety of Tanacetum parthenium (feverfew) in migraine prophylaxis--a double-blind, multicentre, randomized placebo-controlled dose-response study

Efficacy of feverfew as prophylactic treatment of migraine

Randomised double-blind placebo-controlled trial of feverfew in migraine prevention

Feverfew in rheumatoid arthritis: a double blind, placebo controlled study

 

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