Calli e duroni ai piedi e alle mani

I calli e i duroni sono ispessimenti della pelle, definiti in gergo tecnico ipercheratosi, che la cute sviluppa come protezione nei confronti dell'attrito e della pressione. Nella stragrande maggioranza dei casi calli e duroni colpiscono le mani e i piedi, che ovviamente sono le zone più soggette ad aumenti di pressione e attrito, causate dalla deambulazione o dallo svolgimento di attività lavorative, sportive o ricreative.

Calli e duroni di per sè non sono un problema, sono semplicemente una reazione dell'organismo che interviene per irrobustire la pelle, al fine di resistere in modo più efficace alla pressione e all'attrito, lo diventano quando l'attrito e la pressione sono tali da non consentire al callo stesso di svolgere tale funzione protettiva.

I calli nella maggioranza dei casi non devono preoccupare e sono più che altro un problema estetico, devono essere valutati e trattati con attenzione solamente in alcuni casi, e soprattutto nei pazienti diabetici, perché la formazione dei calli è il primo sintomo di una patologia potenzialmente molto pericolosa, il piede diabetico.

Calli o duroni?

I duroni sono una manifestazione dell'ipercheratosi leggermente diversa dai calli: sono più piccoli e hanno un centro duro, circondato da una zona di pelle infiammata che può provocare, alla pressione, un forte dolore. Mentre i calli sono tipici delle zone caricate dal peso (la pianta del piede), i durono tendono a formarsi nelle parti in scarico, dunque quelle più molli e dove la pelle è meno spessa anche in condizioni fisiologiche: tipicamente tra le dita e sulla loro sommità.

 

Cause dei calli ai piedi

Calli e duroni

I calli ai piedi si formano a causa di calzature inadeguate, che siano troppo strette (causano zone ipercompresse) o troppo larghe (causano sfregamenti eccessivi a causa dell'eccessiva mobilità del piede). Spesso i calli si verificano nelle donne che calzano troppo spesso scarpe con i tacchi alti.

I calli ai piedi si possono presentare anche nei soggetti che camminano spesso a piedi nudi o che indossano scarpe o sandali senza calzini.

Una categoria particolarmente soggetta alla formazione di calli sono gli appassionati che praticano sport che necessitano di calzature particolarmente strette, e in cui l'uso dei piedi è fondamentale, come il pattinaggio a rotelle e lo sci agonistico.

Infine, i calli possono essere causati da deformità fisiche, come borsiti o calli ossei che creano sporgenze incompatibili con le normali calzature. In questi casi può essere necessaria la rimozione di tali sporgenze per via chirurgica, per evitare la formazione del callo e soprattutto la comparsa del dolore cronico.

Cause dei calli alle mani

I calli alle mani originano quasi sempre dall'uso di utensili o attrezzature sportive, dunque sono sempre associati ad attività lavorative, sportive oppure hobbistiche.

 

Gli sport che più di altri portano alla formazione di calli sono l'allenamento con i pesi, le arti marziali, l'arrampicata, il motocross; tra le attività hobbistiche ricordiamo il bricolage e il giardinaggio, suonare strumenti musicali, scrivere; tra quelle lavorative tutte quelle che comportano l'uso di strumenti da tenere in mano e con i quali generare una certa forza (contadini, muratori, ecc).

Prevenire la formazione di calli

Per prevenire i calli a mani e piedi il modo più semplice è quello di evitare la causa dell'attrito o della pressione, e nel caso questo non sia possibile, di ridurla al minimo e di utilizzare opportune protezioni da applicare nella zona di cute interessata dalle frizioni e dalle pressioni.

Per quanto riguarda i calli ai piedi, se sono provocati dalle calzature bisognerà sceglierne di adatte, sostituendole se causano problemi, ed evitare di indossarle senza calzini.

Nel caso degli sportivi, bisognerà curare in modo particolare la scelta della scarpa da utilizzare e di modificarla in modo da ridurre al minimo il rischio della formazioni di calli e duroni (questo vale soprattutto per sciatori e pattinatori).

L'uso di protezioni è molto utile in alcuni casi: si possono utilizzare cerotti di tessuto o cerotti particolari che, applicati nella zona interessata, riducono la formazione dei calli o evitano che questi si ulcerino o diventino dolorosi.

Curare calli e duroni

I calli e i duroni causati da pressione e sfregamento, nella stragrande maggioranza dei casi guariscono spontaneamente una volta rimossa la causa della loro formazione.

Se l'attività che ha causato il callo non può essere cessata, i casi sono due: se la pelle è in grado di difendersi da sola, se il callo cioè non causa eccessivo dolore, il problema è meramente estetico e non può comunque essere risolto completamente (se non con opportune protezioni che riducono lo spessore del callo); se invece il callo diventa dolorante, e il dolore diviene insopportabile, bisogna cessare la causa che lo ha provocato e una volta che la situazione sia tornata alla normalità, prevedere una opportuna protezione della zona interessata per evitare recidive.

I calli possono essere rimossi per via chirurgica oppure per frizione con pietre abrasive, tale pratica si rende necessaria solamente quando vi è un'ulcerazione con rischio di infezione, e la zona va quindi trattata in modo specifico.

Quando sono causati da deformità fisiche, come le dita a martello, le borsiti dell'alluce o l'alluce valgo può essere necessario l'intervento chirurgico per rimuovere le cause della formazione del callo.

Esistono anche alcune sostanze, come l'acido salicilico, in grado di rimuovere per via chimica l'ipercheratosi, di solito vengono applicati cerotti che rilasciano in modo graduale tali sostanze. Questi trattamenti sono indicati per i calli che causano fastidio, eventualmente dopo una prima pulizia tramite rimozione con bisturi o con pietra pomice. Tutti questi trattamente vanno effettuati solamente sotto controllo medico: l'acido salicilico può infatti infiammare la pelle e peggiorare la situazione se applicato in modo errato.

 

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