Acquapazza

L'acquapazza è una ricetta di pesce originaria della cucina napoletana di mare, nasce come piatto povero proprio sulle barche dei pescatori che si cucinavano il pesce appena pescato in un tegame con acqua di mare, pomodorini e aglio.  

Anche oggi la ricetta dell'acquapazza rimane così semplice ed efficace, composta basicamente da: un pesce bianco di mare a polpa soda (branzino/spigola, orata, dentice, sarago, pesce persico...) e un brodino leggero di acqua colorata per via dell'aggiunta di pomodorini e aromatizzata con aglio e prezzemolo.

Esiste anche la variante dell'acquapazza toscana, fatta con il vino acquerello, cioè il vino annacquato, che prevede l'aggiunta di vino bianco e magari anche di molluschi e crostacei.

In molte ricette, comunque, la versione originale viene un po' arricchita con altri ingredienti: cipolla o scalogno, un soffritto di sedano e carote, olive e capperi, origano.

Alcune testimonianze raccontano che la ricetta dell'acquapazza divenne famosa un po' in tutto al mondo grazie a Totò, che adorava questa ricetta e la impose di moda sull'isola di Capri negli anni Sessanta, quando era frequentata anche da tantissimi turisti stranieri.

 

La ricetta del pesce all'acquapazza

Acquapazza

L'acquapazza potrebbe essere considerata una ricetta antesignana del caciucco toscano e del brodetto marchigiano e abruzzese, un po' brodosa ma non troppo, stupisce per la sua semplicità. Inoltre, è un piatto che può essere servito anche freddo in estate.

Assicurarsi sempre della qualità e della freschezza del pesce al momento dell'acquisto di quello che è l'ingrediente principale dell'acquapazza.

Ingredienti per 4 persone:

  • 2 pesci da 400 g l'uno (orata, dentice, spigola...a piacere)
  • 2 spicchi d'aglio
  • 250 g di pomodorini (tipo Pachino)
  • qualche fogliolina di prezzemolo
  • sale e pepe q.b.
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 tazzina d'acqua
  • peperoncino (facoltativo)

Procedimento: pulire ed eviscerare il pesce, quindi in un tegame basso ma ampio versare l'olio e far soffriggere gli spicchi d'aglio (lasciati interi o tritati a seconda dei gusti) senza farli imbrunire.

Unire il pesce e mantenere la cottura a fiamma bassa, quindi tagliare i pomodorini a metà e aggiungerli nel tegame insieme all'acqua, al sale, al pepe e al peperoncino.

Cuocere a fuoco moderato per circa 10-15 minuti, prima di servire togliere l'aglio (se lasciato intero) e aggiungere il prezzemolo tritato.

Volendo si può servire in piatti fondi con fette di pane tostato a mo' di zuppa.

Una curiosità: con questo procedimento detto all'acquapazza si possono condire anche il pollo o gli spaghetti!

 

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