Cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono una delle specialità più conosciute della pasticceria siciliana, composti da una cialda croccante fritta nello strutto, detta scorza, e ripieni di crema di ricotta di pecora, cioccolato e frutta candita. Tradizionalmente i cannoli siciliani venivano preparati solo durante il periodo di Carnevale, ma con il tempo il loro successo è diventato tale che attualmente li si trova tutto l'anno e non solo in Sicilia, ma anche in ogni pasticceria del resto d'Italia. Anche nel resto del mondo i cannoli sono un dolce molto conosciuto, soprattutto in Nord America, probabilmente a causa delle frequenti migrazioni dei siciliani nel Nuovo Continente.

Sempre secondo la tradizione, i cannoli venivano riempiti con la zucca candita, che oggi è un po' caduta in disuso e viene spesso sostituita da altri tipi di frutta candita, come le ciliege, le scorze di arancia o di altri agrumi o i pistacchi tritati. 

Storia dei cannoli siciliani

Il termine "cannolo", o "cannolu" in dialetto siciliano, sta per "piccolo tubo", si riferisce alla forma tipica di questi dolci e deriva dal latino "canna".

Proprio durante l'epoca degli antichi Romani, infatti, i cannoli sono stati inventati, così come testimonia uno scritto di Cicerone del 70 a.C. che li definì un "dolcissimo cibo", "un tubo farinaceo ripieno di morbido latte".

Nel 1635 un sacerdote dell'isola esalta in un'ottava la magnificenza del cannolo con le metafore "scettru di ogni re e virga di Mosè".

All'epoca l'impasto di farina veniva arrotolato dentro le canne dei fiumi, oggi esistono dei tubi metallici appositi. 

 

 

Cannoli siciliani

Varianti dei cannoli siciliani

I cannoli siciliani sono nati nel palermitano, dove si preparano "i cannulicchi", cannoli molto piccoli, della dimensione di appena un dito.

A Piana degli Albanesi, sempre in provincia di Palermo, vi sono cannoli enormi, dalle dimensioni difficilmente riscontrabili in altre zone della Sicilia. Come tutti i dolci divenuti famosi in tutta Italia e anche all'estero, le variazioni sul tema si sprecano.

Il ripieno tradizionale dei cannoli consiste di ricotta, rigorosamente di pecora, setacciata e zuccherata, eventualmente arricchita con pezzi di cioccolato e canditi, granella di pistacchi o di nocciole.

Oggi i cannoli vengono proposti anche con ricotta di mucca, dal gusto più delicato, con crema pasticciera o crema di cioccolato. Spesso vengono fritti nell'olio invece che nello strutto, e anche l'impasto non viene più preparato con lo strutto ma con olio o burro.

Ci sono poi differenze locali, che prevedono l'aggiunta di pezzi di cioccolato, di canditi, di granella di pistacchi o nocciole. Il cannolo farcito viene poi spolverato di zucchero a velo.

Sì o No?

Il cannolo siciliano potenzialmente potrebbe essere una ricetta Sì visto che è fatto con una base ipercalorica, la scorza, abbinata a una grande quantità di ripieno ricco di umidità, e quindi potenzialmente ipocalorico, che andrebbe a bilanciare le calorie della scorza. Purtroppo il ripieno tradizionale è solo "potenzialmente" ipocalorico, visto che le ricette tradizionali dei cannoli siciliani propongono un rapporto tra zucchero e ricotta di 1:2 che la rende una bomba calorica oltre che, a mio modesto parere, una cosa veramente stucchevole.

La ricetta dei cannoli siciliani

Autore:

Tempo di preparazione:

Tempo di cottura:

Tempo totale:

Ingredienti per 15 cannoli

Ingredienti per la scorza dei cannoli siciliani

  • 200 g di farina,
  • 20 g di strutto;
  • 30 g di zucchero,
  • 2-4 cucchiai di marsala secco;
  • un pizzico di sale,
  • strutto per friggere.

Ingredienti per il ripieno dei cannoli siciliani

  • 800 g di ricotta di pecora;
  • 200 g di cioccolato fondente ridotto in scaglie,
  • 350 g di zucchero,
  • 50 g di zucchero a velo,
  • 100 g di buccia d'arancia candita.

Preparazione

Preparazione dei cannoli siciliani: impastare la farina setacciata con lo zucchero, il marsala, un pizzico di sale e lo strutto fino ad ottenere una palla da far riposare in frigorifero per almeno 30 minuti. La quantità di Marsala va dosata per ottenere un impasto asciutto ma morbido.

Stendere la pasta in una sfoglia sottile e ritagliare delle forme circolari del diametro di circa 10 cm, da avvolegere attorno alle apposite canne di alluminio da pasticceria. Friggere la pasta in abbondante strutto in una padella o in una pentola, quindi sfilare delicatamente i cilindri e mettere a riposare sulla carta assorbente le scorze.

Per la crema: strizzare la ricotta utilizzando uno strofinaccio, quindi setacciarla e metterla in una terrina, aggiungere lo zucchero e mescolarla bene. Altrimenti frullarla insieme allo zucchero. Aggiungere il cioccolato e riempire i cannoli solo al momento del consumo, altrimenti l'umidità del ripieno farebbe ammorbidire i cannoli rovinandoli. Decorare ai lati con le strisce di buccia d'arancia candita. e spolverare con lo zucchero a velo.

Informazioni nutrizionali per porzione

 

Energia

340 kcal - 1421 KJoule

 

Proteine ad alto VB 

5 g

Proteine

8 g - 9%

Carboidrati

52 g - 59%

Grassi

13 g - 32%

di cui

 

saturi

7.4 g

monoinsaturi

3.4 g

polinsaturi

0.7 g

Fibre

1 g

Colesterolo

25 mg

Sodio

65 mg

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Tortino al cioccolato con cuore fondente

Tortino al cioccolato con cuore fondente o cuore morbido: due ricette di due grandi pasticceri per realizzarlo al meglio.


Torta caprese

La torta caprese il cui nome deriva dall'isola di Capri: la ricetta classica al cioccolato o nella variante al limone.


Tomaselle o tomaxelle (ricetta ligure)

Le tomaselle o tomaxelle: involtini di vitello e verdure tipici della cucina ligure.


La cucina africana

La cucina africana e le ricette della cucina africana.

 


Tamales

I tamales: i panini sudamericani fatti con la masa (la pasta di mais) e avvolti in foglie di platano o di pannocchia.


Tajine di pollo (ricetta marocchina)

Il tajine di pollo: una ricetta tipica marocchina che prende il nome dal contenitore nel quale viene cotta.


Tagliolini al nero di seppia

I tagliolini al nero di seppia con ragù bianco di pesce: ricetta e segreti.


Giardiniera

La giardiniera: un piatto a base di verdure miste conservate sotto aceto e consumate come contorno.