Gattò di patate

Il gattò di patate è uno sformato cotto al forno composto da un impasto di patate, uova, burro e salumi e formaggi misti; di solito l'impasto è lo stesso che si usa per fare le crocchette di patate ma variano la forma (una teglia rettangolare e alta almeno 4-5 cm) e la cottura (in forno anzichè fritto).

Il gattò di patate è un piatto che viene dalla Francia dove si chiama gateau (termine molto generico poiché significa torta e viene usato sia per quelle dolci che salate). Da gateau a gattò il passo è breve, è solo la trasposizione italiana per assonanza.

Il gattò di patate è un piatto che si usa molto nella cucina napoletana e campana, dove probabilmente è stato esportato dai tanti cuochi che nei secoli scorsi emigrarono in Francia a lavorare nelle corti dei re e dei nobili; è meno conosciuto, invece, nelle altre zone d'Italia.

Come da tradizione, il gattò è il piatto delle feste tra amici, semplice da preparare e con un'alta resa, per di più che può essere preparato il giorno prima e non deve necessariamente venire riscaldato, quindi è indicato anche per un picnic o una pausa pranzo in ufficio.

Mentre in Campania si usa mettere salumi e formaggi tagliati a cubetti dentro l'impasto del gattò, in Francia il lardo o la pancetta vengono usati in superficie per avvolgere il gateau e dargli più sapore dato che il grasso sciogliendosi in forno penetra nella torta.

 

 

Ricetta del gattò di patate

Gatto Gateau di patate

Giusto due consigli per ottenere un buon gattò di patate: usare le patate a pasta bianca, quelle più farinose per intenderci, come per fare il purè e utilizzare uno schiacciapatate anzichè un passaverdure, altrimenti il composto viene troppo colloso.

Ingredienti per 6 persone:

  • 800 g di patate farinose a pasta bianca
  • 3 uova (separando i tuorli dagli albumi)
  • 150 g di burro
  • 120 g di salame
  • 100 g di mortadella (o prosciutto cotto)
  • 120 g di mozzarella
  • 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • pan grattato q.b.
  • noce moscata q.b.
  • sale e pepe q.b.

Procedimento: lessare le patate con la buccia in abbondante acqua salata per circa 30-40 minuti, in modo che si sfaldino. Nel frattempo tagliare a cubetti la mozzarella, il salame e la mortadella. Quando le patate sono pronte, scolarle e pelarle ancora calde così che la buccia venga via più facilmente. Passarle nello schiacciapatate e versarle in una ciotola; unire i 3 tuorli delle uova, quindi il burro precedentemente sciolto, il Parmigiano, la mozzarella e i salumi. Amalgamare bene il tutto e sistemare di sale, pepe e un pizzico di noce moscata.

A parte montare gli albumi a neve e unirli all'impasto molto delicatamente senza smontarli, quindi travasarlo in una pirofila imburrata o ricoperta da carta da forno. Cuocere a 180°C per circa 1 ora (si può fare la prova dello stuzzicadenti).

Volendo, si può rifinire la superficie del gattò con qualche ciuffetto di burro e del pangrattato così da creare un effetto "crosta".

 

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