Gazpacho

Il gazpacho è una preparazione tipicamente spagnola, originaria del sud della Spagna, l'Andalusia, dove nacque come ricetta ideale per combattere l'afa estiva (qui, infatti, il termometro arriva spesso ai 50°C!) perchè è un piatto leggero, rinfrescante e nutriente, tutto a base di verdure e ortaggi, primo tra i quali il pomodoro, ed è adatto anche a vegetariani e vegani.

In Spagna il gazpacho è molto diffuso, lo si può ordinare in quasi tutti i bar e ristoranti e lo si trova in vendita anche al supermercato come fosse una bevanda dentro bottiglie di plastica o contenitori in tetrapak.

Viene sia consumato come zuppa al cucchiaio come antipasto, che bevuto al bicchiere con ghiaccio come aperitivo.
Recentemente in Spagna si è diffusa l'abitudine di preparare anche il gazpacho di cocomero (gazpacho de sandia). 

La fama del gazpacho ha superato i confini nazionali ed oggi è uno dei piatti-simbolo che identifica la Spagna in tutto il mondo.

Storia e varianti del gazpacho

Il gazpacho ha origini incerte, si crede sia nato come piatto povero, preparato dai contadini dell'entroterra andaluso semplicemente con mollica di pane, olio e aceto e denominato gazpacho andaluz, quando la parola gazpacho indicava qualsiasi tipo di zuppa in generale. 

Il nome deriva dalla parola "caspa" he sta per frammentato, ridotto in briciole, così come si faceva con la mollica di pane.

Durante i secoli, poi, si sono affermate diverse varianti del gazpacho, che rimane basicamente una zuppa a base di pane, olio e aceto, ma alla quale si sono aggiunti i pomodori nel XIX secolo.

 

 

 

Gazpacho

Attualmente si possono aggiungere pomodori, aglio, cipolle, peperoni, cetrioli, uova e così via e può essere servito sia caldo che freddo.

Oltre al classico gazpacho andaluso in Spagna troviamo anche il gazpacho manchego o galiano, tipico della zona de La Mancha (quella del Don Chisciotte), che però viene servito caldo e contiene anche pezzi di carne, oppure il salmorejo, una variante fredda del gazpacho con l'aggiunta di uova sode sbriciolate, e ancora l'ajoblanco, una zuppa fredda quasi esclusivamente a base di aglio, senza pomodoro.

Esiste una versione del gazpacho anche in Portogallo, nella zona meridionale dell'Algarve, che si chiama Arjamolho e nella quale il pane viene lasciato con la crosta, quindi non è propriamente una zuppa liquida, ma rimane solida, è più simile alla nostra panzanella.

Ricetta del gazpacho 

Il colore e il sapore del gazpacho cambia da ricetta a ricetta, molto dipende da quanti pomodori si usano, da quanto sono maturi, da come si dosano aglio e cipolla, da se si aggiungono anche i cetrioli e i peperoni o solo uno dei due ortaggi, dal colore dei peperoni scelti...comunque è bene tener presente che queste verdure sono stagionali in estate, quindi il gazpacho andrebbe preparato in questa stagione, quando sia i peperoni che i pomodori e i cetrioli danno il loro massimo sapore organolettico. 
Grazie ai moderni elettrodomestici, di fatto il gazpacho è una preparazione molto semplice, basta munirsi di un frullatore.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di pomodori rossi ben maturi
  • 1 peperone (rosso per avere un sapore più dolce un colore più rosso, o verde se si preferisce contrastare il dolce del pomodoro)
  • 1 cetriolo
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 150 g di mollica di pane
  • 1 cucchiaio di olio extra vergine di oliva
  • 1/2 bicchiere di aceto di vino bianco
  • sale e pepe q.b

Procedimento

 

 

Lavare bene tutte le verdure e gli ortaggi, togliere la buccia al cetriolo, volendo si possono pelare anche i pomodori, oppure lasciarli con la buccia, è indifferente, tanto verrà frullata. Tagliare tutte le verdure e la mollica di pane a cubetti, togliere all'aglio il germoglio e mettere tutto nel frullatore.

Aggiungere l'olio, l'aceto, il sale e il pepe ed azionare il frullatore, fino a che nel composto non rimangano più pezzi, ma tutto si sia bene amalgamato in uno stato liquido ed omogeneo. Se il composto non riesce ad amalgamarsi bene aggiungere anche un po' d'acqua fredda, poco alla volta e assaggiando sempre, per evitare che il gazpacho si annacqui.

Trasferire il gazpacho in una ciotola o in una brocca di vetro e lasciare raffreddare in frigorifero per qualche ora prima di servire.

Trasferirlo, quindi, nei piatti fondi o nei bicchieri, guarnito con crostini di pane, cubetti di cetriolo, pomodoro, peperoni, volendo di ghiaccio e con un fogliolina di basilico.

 

 

 

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