Insalata di riso

L'insalata di riso è un classico piatto estivo della cucina italiana costituito da una base di riso freddo e condito in maniera variabile con altri ingredienti. In molti sostengono che l'insalata di riso non esista, ma che esistano piuttosto le insalate di riso: ciascuno può prepararla secondo i propri gusti e soprattutto secondo la propria fantasia, con verdure, pesce, uova, legumi, tagli diversi di carne, formaggio, funghi... L'importante è usare prodotti di buona qualità, freschi e genuini.

Evitare i "condiriso"

In commercio è facile trovare molti condimenti per il riso, che se da un lato sono una soluzione molto pratica e veloce, dall'altro rappresentano un rischio a livello qualitativo e salutare. Le grandi aziende produttrici di condimenti per l'insalata di riso, infatti, non usano olio extra vergine di oliva, ma oli di semi di inferiore qualità ed eccedono in conservanti nocivi come l'anidride solforosa (E220), nonché in glutammato monosodico (E621), un esaltatore di sapidità utilizzato per "sostituire" il sapore degli ingredienti di qualità.

Il gusto che se ne ricava è puramente artificiale e standard, senza personalità, oserei dire, inoltre sono prodotti molto costosi. Il mio consiglio è quello di prepararsi una buona insalata di riso in casa, con ingredienti freschi e genuini, sicuramente più sana e saporita rispetto a quella che otterremmo dai condimenti per insalata di riso da supermercato e prepararne magari in abbondanza così da poterla trovare pronta per più giorni; mediamente si conserva 4 giorni in frigorifero, se refrigerata immediatamente dopo la preparazione.

 

Come scegliere gli ingredienti per una buona insalata di riso

Al momento della spesa la prima cosa su cui soffermarsi, anche se sembra banale, è il riso.

Occorre scegliere il riso adatto, che mantenga, cioè, la cottura e i cui chicchi rimangano sgranati e non si incollino tra di loro. Le tipologie più indicate per l'insalata di riso sono quelle cosiddette "fini", per esempio il Ribe, il Sant'Andrea o l'Arborio, ma anche, per ricette più stravaganti, il riso Venere, dal particolare colore nero, oppure il profumato Basmati, l'indiano Patna o, infine, il riso integrale.

Nella scelta degli ingredienti da utilizzare come condimenti è opportuno limitarne il numero a 4 o 5, senza creare un ammasso di cibo informe e senza senso, ma scegliendo i prodotti in modo che si armonizzino bene tra di loro sia come sapore sia come colore. Si può, per esempio, optare per l'insalata di riso verde con zucchine, peperoni e olive verdi e avocado, o quella gialla (peperoni gialli, melone, curry o zafferano) o rossa (pomodori, peperoni rossi, fragole, gamberetti) e così via... Preferibilmente vanno usati ingredienti sodi, che non si sbriciolino o perdano consistenza quando si mescolano, e tagliati tutti della stessa forma e dimensione.

L'insalata di riso nella Cucina Sì

Insalata di riso

Con i giusti accorgimenti, l'insalata di riso è senza dubbio un piatto ipocalorico adatto alla Cucina Sì, a patto di non esagerare con gli ingredienti grassi e con l'olio. È ideale come piatto unico, dato il suo potere saziante, e, visto che può essere preparata in anticipo, è perfetta da portarsi in ufficio o al mare, ma anche per cene raffinate, se la si impreziosisce con i crostacei.

È risaputo come l'insalata si riso sia un piatto estivo, ma consiglio di provarla anche d'inverno, magari tiepida, visto che il riso si abbina molto bene anche alle tipiche verdure invernali, quali i broccoli o il radicchio trevigiano.

Ricetta dell'insalata di riso

 

Nella ricetta che propongo ho scelto di unire due varietà di riso, il Venere e il Patna, per creare un effetto anche cromatico, oltre che di sapori e di profumi. Questa mia scelta mi porta a poter fare a meno di insaporire l'insalata con spezie od erbe aromatiche, dato che i risi scelti sono già aromatici. Inoltre, vorrei precisare che come condimento si può preparare un'emulsione a parte o con olio, limone e tabasco verde o con senape e maionese, da versare sull'insalata all'ultimo momento prima di servirla, così facendo si evita che i chicchi si incollino tra loro e si permette all'insalata di conservarsi per più tempo in frigorifero.

Al posto del prosciutto cotto utilizzo la porchetta, che viene spesso preparata senza conservanti, dunque è più semplice reperirla senza conservanti dannosi (nitriti) anche al supermercato.

Se proprio non si trova, si può omettere il prosciutto cotto.

Ingredienti per 4 persone

  • 250 g di riso Patna
  • 250 g di riso Venere
  • 4 zucchine novelle (quelle piccole estive di colore verde chiaro)
  • 2 fette di porchetta tagliate a fette spesse 2 cm
  • 50 g di ceci al naturale
  • 30 g di olive nere denocciolate
  • 1 avocado
  • sale e pepe q.b.

Ingredienti per il primo tipo di emulsione

  • 4 cucchiai di olio extravergine di oliva
  • il succo di un limone
  • qualche goccia di tabasco verde

Ingredienti per il secondo tipo di emulsione

  • 3 cucchiai di maionese
  • 1 cucchiaio di senape

Cuocere i risi in abbondante acqua salata, scolandoli al dente (toglierli magari un minuto prima secondo i tempi di cottura). Passarli sotto l'acqua fredda dopo averli scolati per bloccarne la cottura ed evitare che diventino troppo collosi. Farli scolare completamente, aiutandosi con un panno pulito per asciugarli e metterli in una terrina capiente. Nel frattempo lavare e mondare le zucchine, togliere loro la buccia, se rugosa, altrimenti si può lasciare, e tagliarle a cubetti. Unirle al riso insieme ai ceci lavati e scolati, alle olive ed ai cubetti di prosciutto cotto. Mescolare ed amalgamare bene tutti gli ingredienti, aggiustare di sale e pepe, e mettere la terrina in frigorifero per almeno un'ora.

L'insalata di riso va servita fredda, o al massimo a temperatura ambiente.

L'avocado va tagliato a cubetti anch'esso ma aggiunto all'insalata solo prima di servirla per evitare che il frutto assuma un colore un po' scuro e poco gradevole alla vista, anche se comunque il sapore non ne risentirebbe. Nel frattempo che l'insalata si raffredda in frigo, si può procedere con la preparazione dell'emulsione, mescolando con una forchetta o maionese e senape tra loro, o olio, limone e tabasco verde, a seconda dei gusti.

Il tabasco verde è una salsa prodotta con i peperoncini verdi messicani tipo Jalapeno, che le conferiscono un gusto delicatamente piccante che si abbina bene all'avocado.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Cucina


Insetti commestibili

Gli insetti commestibili: da esclusivo appannaggio di alcuni popoli etnici a cibo che salverà il futuro mondiale.


Fritto misto all'italiana

Si fa presto a dire fritto misto all'italiana ma le varianti regionali sono tantissime.


Fritto misto di pesce

Il fritto misto di pesce: il secondo piatto di mare per eccellenza, a base di gamberi, calamari e alici.


Fritto di paranza

La paranza o il fritto di paranza: un piatto di mare che prevede una grande varietà di pesci con le lische fritti.

 


Crocchette di patate

Le crocchette di patate o crocchè sono un classico cibo da strada diffuso soprattutto nel Meridione e in Spagna.


Crema fritta - cremini fritti

La crema fritta: uno dei protagonisti del fritto misto all'italiana mangiato sia come contorno che come dessert.


Olive all'ascolana

Le olive all'ascolana, ripiene di carne e fritte: un piatto che dalle Marche ha fatto il giro del mondo.


Quique Dacosta

Enrique detto Quique Dacosta: lo chef spagnolo tre stelle Michelin e presente nell'elenco dei 50 Best Restaurants.

Accedi ai servizi gratuiti

Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:

  • Database Alimenti
  • Calcola Ricetta
  • Slot Machine

Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.