Pudding

Il pudding è un dolce inglese simbolo delle festività natalizie anglosassoni, viene chiamato anche Christmas pudding, plum pudding o plum duff.

Con il termine pudding, in realtà, si intende una categoria di preparazioni anglosassoni a base di farina ed altri ingredienti che possono essere sia dolci che salati in parte simili a quelli che in italiano chiamiamo budini (nella versione dolce) o pasticci (nella variante salata). I pudding hanno la particolarità di venire cotti a bagnomaria e di avere una forma bombata e sono molto diffusi nella cucina inglese, ma anche in quella irlandese, americana e australiana.

Tra questi, il più conosciuto al mondo è il Christmas pudding, appunto, un budino composto da molti ingredienti (solitamente 13 a rappresentare Cristo e i 12 apostoli) tra i quali farina, frutta secca, zucchero, rum, birrazenzero ed altre spezie.

 

Storia e tradizione del pudding di Natale

Le origini del pudding vengono fatte risalire al Medioevo (XVI secolo). Secondo la tradizione il pudding dovrebbe essere preparato alla fine del mese di novembre per poi essere consumato durante il pranzo del 25 dicembre (la presenza del rum o di un altro liquore ne garantisce la conservabilità così a lungo).

Ogni famiglia prepara il suo pudding con una ricetta personale che viene tramandata di generazione in generazione ed ogni membro della famiglia deve partecipare alla preparazione mescolando gli ingredienti con un mestolo di legno.

Solitamente, si lascia cadere nell'impasto una monetina avvolta nella pellicola alimentare che poi porterà fortuna a chi la trova nella sua fetta di pudding per l'anno a venire.

Pudding

Per la cottura i pudding veniva avvolti nei teli e appesi a cuocere al vapore o bagnomaria per alcune ore.

Il pudding può essere anche glassato e di norma viene decorato con foglie e bacche di agrifoglio.

Ricetta del Christmas pudding

Come accennato, le ricette per fare il pudding natalizio sono infinite, più o meno quante sono le famiglie inglesi! E sono ricette laboriose e diverse dal nostro modo di intendere e cucinare i dolci, ma vale la pena provare.

 

Quanto agli ingredienti si può decidere in base ai gusti, originariamente il pudding veniva chiamato plum pudding poiché fatto con le prugne secche (plum = prugna), ma oggi c'è chi le sostituisce con le ciliegie, con le mele o con i fichi.

Quanto al liquore, si può usare il rum oppure il brandy, la grappa o lo sherry.

Ingredienti

  • 110 g di farina autolievitante
  • 140 g di pangrattato 
  • 280 g di zucchero di canna
  • 200 g di strutto-sugna
  • 3 uova
  • 75 ml di birra tipo Stout o Porter
  • 4 cucchiaini di spezie miste (cannella, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata)
  • 110 g di bucce di agrumi (limone e arancia)
  • 110 g di mandorle tritate
  • 110 g di mirtilli
  • 140 g di uva sultanina
  • 100 g di frutta candita (ciliegie, cedro...)
  • 100 di frutta essiccata (fichi, prugne...)
  • 300 ml di liquore (rum, grappa...)
  • 1 bicchierino di brandy per flambare

Procedimento: in una ciotola riunire tutta la frutta fresca e candita, la frutta secca, l'uvetta, le bucce di agrumi, le mandorle e il rum e lasciare a macerare per una notte in frigorifero.

Il giorno dopo sbattere le uova, unire la birra stout e la frutta macerata e mescolare.

In un'altra ciotola setacciare la farina, unire la sugna, il pangrattato e le spezie e mescolare bene, infine unire tutti gli ingredienti e travasare l'impasto in una ciotola di ceramica da pudding capiente almeno 2 litri.

Mettere circa 5 cm di acqua in una pentola grande il doppio dello stampo usato per il budino e portare lentamente ad ebollizione, nel frattempo preparare l'imbragatura per il budino usando un telo oppure carta stagnola e fissando l'estremità con uno spago (verrà cotto capovolto).

Immergere la ciotola di ceramica nell'acqua bollente (l'acqua deve arrivare a metà della ciotola) e cuocere con coperchio per circa 8-9 ore, rabboccando l'acqua se necessario.

Una volta pronto, il pudding si può conservare in luogo fresco e asciutto per massimo un anno. Se lo si consuma subito, basta lasciarlo raffreddare e poi rovesciarlo su un vassoio, irrorarlo con il brandy e flambandolo con l'aiuto di un accendino.

 

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