Souvlaki

I souvlaki sono degli spiedini tipici della cucina greca, composti da pezzi di carne (pollo, maiale o agnello) a volte intervallati da verdure, cotti alla griglia e serviti da mangiare come secondo piatto (souvlaki merida) accompagnati da salse e da un'insalata o da patatine fritte, oppure tolti dallo spiedino e messi dentro il pane pita (souvlaki pita) da mangiare come cibo di strada.

Più raramente si trovano anche souvlaki di pesce, generalmente pesce spada, astice o aragosta.

Il termine souvlaki indica comunemente il tipo di presentazione e di cottura, da "souvla" che in greco significa "spiedo", ma nella zona di Atene si usa il termine "kalamaki" per indicare i souvlaki di carne.

I souvlaki sono un piatto antichissimo, probabilmente risalente al 1700 a.C., infatti alcuni scavi effettuati sull'isola di Santorini hanno portato alla luce un rudimentale sistema di barbecue composto da due piastre di pietra, che messe parallelamente e appoggiate sopra il fuoco facevano da base per gli spiedini.

Ricette simili a quelle dei souvlaki sono, inoltre, nominate anche nelle opere di Omero, di Aristotele e di altri classici greci. 

 

 

 

Ricetta dei souvlaki greci

Suvlaki

I souvlaki si differenziano rispettano ai nostrani spiedini per essere più lunghi e più stretti.

I souvlaki sono monotematici: di pollo, o di maiale, o di agnello, o di vitello o di pesce spada, non si mescolano pezzi di carne diversa tra loro.

La carne viene tagliata a pezzi di circa 1 cm di larghezza e viene marinata preventivamente, per circa 24 ore prima della cottura. Inoltre, nei souvlaki non ci sono pezzi di salsiccia o di pancetta, il che li rende anche più light rispetto ai nostri spiedini di carne.

Ingredienti per 4 persone:

  • 800 g di petto di pollo (o lonza di maiale)
  • 2 rametti di origano fresco
  • 2 rametti di rosmarino
  • 4 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 2 limoni (il succo)
  • sale e pepe q.b.

Procedimento: tagliare la carne a cubetti di circa 1 cm di spessore. Metterla a marinare in una ciotola con le erbe aromatiche, il sale, il pepe e un'emulsione fatta di olio e succo di limone. Lasciarla riposare una notte in frigorifero.

Formare gli spiedini usando dei bastoncini di legno o meglio ancora di acciaio e cuocerli sulla griglia o su una padella di ghisa per circa 15 minuti.

Servire caldi accompagnati da un'insalata composta da cipolle di tropea, cetrioli, pomodori e olive nere e dalla salsa tzatziki a base di yogurt, cetriolo e aglio.

 

 

 

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