Cottura ad induzione

Le piastre di cottura ad induzione sono un sistema di cottura relativamente recente, già in uso in molti paesi europei.

In Italia, dove l'uso dell'elettricità per la cottura è in generale poco diffuso, anche questo sistema è ancora poco conosciuto.

Nella cottura ad induzione il calore non viene trasmesso dalla piastra alla pentola, ma viene "indotto" nella pentola grazie alla generazione di un campo magnetico al suo interno, che genera nella pentola delle correnti, dette di Focault, che trasformano l'energia magnetica in energia termica riscaldando la pentola. Il campo elettromagnetico si origina solo a contatto con il recipiente e si mantiene circoscritto alla superficie dello stesso, questo consente di mantenere fredda la superficie del piano attorno alla zona di cottura.
Questo è un vantaggio non indifferente in termini di pulizia del piano, visto che i cibi, non bruciandosi, non si attaccano al piano stesso, e di sicurezza. 
Un altro vantaggio del piano di cottura ad induzione è la maggior efficienza, che può arrivare al 90% contro il 40% del gas e il 50% delle piastre elettriche a resistenza, il che si traduce in un minor consumo di energia.

Gli svantaggi dei piani ad induzione

Cottura induzione

I piani ad induzione hanno alcuni svantaggi che li rendono, almeno in Italia, ancora poco vantaggiosi rispetto ad altri sistemi di cottura tradizionali. Innanziutto non tutte le pentole sono adatte ai piani ad induzione: solo quelle speciali, costruite in acciaio ad alto contenuto ferritico, come l'inox 410 o similari, funzionano con i piani ad induzione.

Inoltre, è vero che i piani ad induzione consumano poco, ma assorbono tanta potenza, dunque per farli funzionare bisogna avere un impianto da 6 KW visto che le piastre più piccole assorbono da sole 3 KW. In Italia tali tipi di impianti determinano spese aggiuntive non indifferenti che rendono la piastra ad induzione antieconomica.

 

Il costo delle piastre ad induzione, sebbene sia in calo, è ancora piuttosto elevato, dunque va valutato solamente nel caso in cui si sia costretti per motivi di sicurezza ad adottare un sistema di cottura alternativo al gas, come alternativa alle piastre a resistenza tradizionali.

 

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