Bilancia da cucina

L'uso della bilancia da cucina per qualunque chef, amatoriale o professionista, è fondamentale, e non solo per uno scopo prettamente dietetico, ma anche per riprodurre qualunque ricetta presa da un ricettario. Ovviamente a patto che il ricettario riporti il peso degli ingredienti!

Preparare una ricetta partendo solo dagli ingredienti, senza conoscere le esatte quantità, è un retaggio culturale del passato, una tradizione che apparteneva alle nostra nonne, le quali imparavano a cucinare dalle loro madri quelle 5-10 ricette tradizionali, dove tutto era quantificato a occhio o usando unità di misura non standardizzate.
Prima di essere in grado di preparare una ricetta solo a partire dagli ingredienti, indovinando le quantità, bisogna avere una esperienza notevole. Il primo passo verso l'acquisizione di tale esperienza è il riuscire a riprodurre una ricetta in modo soddisfacente, conoscendo le esatte proporzioni tra gli ingredienti, e questo si può fare solo se si possiede una buona bilancia da cucina digitale. Le bilance analogiche (quelle con la lancetta, per capirci) ormai hanno fatto il loro tempo, sono molto più scomode, ingombranti, pesanti e imprecise.

Bilancia da Cucina

A chi ha problemi di spazio (difficile non averne nelle cucine moderne), consigliamo una bilancia da muro, che consente di avere sempre a portata di mano la bilancia, senza doverla tirare fuori dal cassetto ogni volta e senza occupare una buona parte del piano di lavoro. Una volta installata, difficile farne a meno. Contrariamente a quanto si possa pensare (il piatto della bilancia è tutt'altro che stabile, essendo a sbalzo), la precisione di queste bilance è veramente buona, lo dico per esperienza personale.

Precisione: al grammo almeno fino a 2 kg. Molte bilance sono precise al grammo fino a 1 kg, e hanno una precisione ai 2 g fino a fondo scala. Sapere che un cesto di patate pesa 1020 grammi o 1021 non ci importa nulla, ma la precisione al grammo è utile fino a 2 kg perché capita di dover aggiungere 5 g di ingrediente con la bilancia già caricata con più di 1 kg tra cibi e contenitori, e in questo caso la precisione ai 2 g potrebbe causare problemi di sensibilità notevoli (per esempio, aggiungendo 5 g di burro e la bilancia non rileva differenze).
Bisogna sempre considerare che le bilance elettroniche peccano sempre di sensibilità, quindi non bisogna credere che la precisione a 1 g garantisca il fatto che un oggetto da 1 g venga effettivamente pesato.

 

Dimensioni: il corpo della bilancia deve essere compatto e poco ingombrante, poiché deve essere sempre disponibile (non va riposta in un luogo scomodo da raggiungere, possibilmente dovrebbe essere fissa sul piano di lavoro). Il piatto sul quale viene appoggiata la ciotola che contiene gli alimenti da pesare deve essere il più grande possibile, compatibilmente con le dimensioni della bilancia, e deve poter alloggiare ciotole di ogni genere e non solo quella standard. In genere la ciotola standard non viene mai usata, ma si pesano gli alimenti in piatti e ciotole perse, utilizzando la funziona tara.
La ciotola in dotazione dovrebbe essere rimuovibile facilmente (di solito è solo appoggiata, nemmeno incastrata), capiente e funzionale, per esempio dovrebbe poter essere utilizzata per altri scopi oltre a quello principale: insalatiera, contenitore per microonde, ciotola per preparare impasti per dolci, ecc.

 

Portata: 2 kg sono il minimo, 3 kg sono sufficienti, 5 kg sono il top e vi consentiranno di non avere problemi in qualunque situazione, per esempio quando come recipente utilizzate una pentola che pesa 2 kg da sola.

Come si utilizza la bilancia da cucina

Utilizzare la bilancia da cucina è banale, tuttavia è opportuno sottolineare la possibilità di utilizzare perse modalità di pesata.

Tara: azzera l'indicatore di peso in modo tale da preparare la bilancia a pesare l'alimento che viene posto sul piatto. Deve essere utilizzata ogni volta che si posiziona un nuovo contenitore per gli alimenti da pesare, e può essere usata per pesare alimenti inseriti in sequenza all'interno del contenitore stesso, per esempio se dobbiamo preparare una ricetta che prevede di mischiare in una ciotola 200 g di pomodori e 300 g di zucchine possiamo posizionare la ciotola e premere il tasto tare, poi aggiungere 200 g di pomodori, azzerare di nuovo con il tasto tara, e aggiungere successivamente le zucchine.

Pesata in negativo: le bilance più moderne pesano anche in negativo, ovvero se mettiamo sulla bilancia 200 g di zucchine e premiamo il tasto tara azzerando la pesata, e poi togliamo le zucchine, la bilancia indicherà -200 g. Questo tipo di pesata è molto utile quando aggiungiamo un ingrediente prelevandolo da una confezione grande, questo può accadere con il latte o con lo zucchero: pesiamo tutta la confezione, azzeriamo, poi versiamo e pesiamo tutta la confezione, il peso indicato è quello che manca dalla confezione, ovvero quello che abbiamo utilizzato.

Modalità volume (o liquidi): sostanzialmente inutile, visto che vale l'equivalenza 1 g = 1 ml, per gli alimenti simili all'acqua (latte, brodo, ecc.).

 

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