La macchina per fare il pane

I primi modelli di macchina per il pane furono prodotte all'inizio degli anni '80 in Giappone. In USA e in Germania sono già diffuse da molto tempo, in Italia sono commercializzate da qualche anno, ma stanno prendendo veramente piede proprio in questi mesi, da quando alcuni produttori hanno iniziato a pubblicizzarle in televisione e a venderle nei grandi negozi di elettrodomestici.

Come funziona

La macchina per il pane non è altro che un forno-impastatrice a controllo elettronico, in grado di eseguire le tre operazioni principali della produzione del pane: impastamento, lievitazione e cottura.

Il tempo necessario varia dalle 2 ore (programma veloce) alle 3 ore e 30 min circa.

Usare una macchina del pane è facilissimo: tutto quello che bisogna fare è inserire gli ingredienti nella macchina, rispettando le giuste quantità e la sequenza di inserimento, accendere la macchina e attendere il tempo necessario.

Un classico programma di panificazione prevede le seguenti fasi:

  • preriscaldamento (20-30 min.): serve a portare tutti gli ingredienti a una temperatura adatta per l'impastamento, soprattutto nel caso che qualche ingrediente sia a temperatura di frigorifero. Questa fase è omessa nel programma veloce, presente in tutte le macchine;
  • impastamento (30 min. circa): gli ingredienti vengono mischiati e poi impastati grazie a una o due pale presenti nel fondo del contenitore.
  • lievitazione (da 30 a 90 min.): l'interno della macchina è portato ad una temperatura adatta alla lievitazione, e la pasta viene fatta lievitare il tempo necessario;
  • cottura (60 min. circa): il forno entra in funzione portando la macchina a una temperatura di 180 gradi circa. Al termine della fase di cottura la macchina si spegne da sola. Alcuni modelli tengono il pane in caldo per 30-60 minuti dopodiché la macchina si spegne completamente.

 

 

Quanti programmi?

Macchina per il pane

Quasi tutti i modelli di macchina per il pane offrono una grande varietà di programmi, di solito 8-10, uno per ogni tipo di pane (bianco, integrale, ecc.). Da un programma all'altro cambiano i tempi delle varie fasi, soprattutto la fase di lievitazione. Avere moltissimi programmi di panificazione lascia il tempo che trova, poiché spesso questi sono tarati per un certo tipo di ingredienti (soprattutto le farine), e non funzionano così bene con quelli che usiamo noi.

I programmi indispensabili, oltre a quelli di panificazione che non sono mai meno di 5-6, sono quelli di solo impasto e sola cottura. Molto utile anche quello per produrre marmellate.

Le macchine più evolute sono programmabili: è possibile cioè impostare manualmente tutti i tempi delle varie fasi. In questo modo, una volta presa confidenza con la macchina, si possono creare i propri programmi, ottimizzati per gli ingredienti utilizzati.

Quanto pane produce?

La maggior parte dei modelli di macchina per il pane è in grado di produrre da un minimo di 500-600 g fino a 1000 -1200 g di pane. Esistono anche macchine per single, che ne producono al massimo 500-600 g, sono meno ingombranti, più leggere e consumano meno.

Quanto costa?

Ormai esistono sul mercato diversi modelli di macchina per il pane, i prezzi sono scesi rispetto a qualche anno fa, attualmente si attestano sui 60-120 Euro a seconda del modello e della dimensione.

Comprare la macchina del pane conviene?

L'unico limite della macchina del pane è rappresentato dal fatto che produce una forma standard di pane, rettangolare o quadrata a seconda della forma del cestello. I cestelli rettangolari producono un pane con più crosta e più facilmente affettabile, ma sono più ingombranti.

Per il resto, esistono solo vantaggi, tra i quali:

  • ci si può sbizzarrire producendo pane di ogni tipo, usando ogni tipo di farina e di ingredienti.
  • si può mangiare pane caldo in ogni momento, per esempio al mattino appena svegli;
  • la macchina funge da "maestra": una volta presa confidenza con l'uso della macchina, si può passare a una produzione mista: la macchina impasta e lievita, noi facciamo le forme e cuociamo con il forno di casa.
  • il risparmio di denaro, con quello che costa il pane soprattutto al nord dell'Italia, può essere notevole.
  • il pane prodotto si conserva a lungo: qualche giorno a temperatura ambiente, fino a una settimana se conservato in frigorifero.

 

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