Palestra: cardiofitness e corsi

L'attività aerobica che non porta ad un livello di allenamento minimo (tale da consentire il superamento del fit-test) apporta benefici molto piccoli per la salute e la qualità di vita in generale. Purtroppo chi pratica esclusivamente un allenamento aerobico in palestra spesso è vittima del sottoallenamento, non è in grado, cioè, di superare il fit-test.

I limiti del cardiofitness

Due sono i grossi limiti del cardiofitness:

  1. le macchine da cardiofitness non sono adatte per un allenamento sufficientemente intenso;
  2. gli istruttori non danno al cliente degli obbiettivi minimi di performance e spesso lo illudono del fatto che ciò che sta svolgendo è un'attività proficua dal punto di vista della salute.

Il primo punto è chiaro se pensiamo che una seduta di allenamento mediamente dovrebbe durare 1 ora. Stare 1 ora su un treadmill o su una ciclette, praticando un'attività sufficientemente intensa, è psicologicamente devastante e molto difficilmente praticabile a lungo termine. In alcune palestre ciò è addirittura impossibile, visto che non si possono occupare per più di 30 minuti le macchine da cardiofitness!

Per capire di cose sto parlando, un soggetto in grado di superare il fit-test che si allena duramente su una ciclette in genere allaga la ciclette e la zona circostante con una pozza di sudore che necessita di un bel po' di carta assorbente per essere asciugata. Quante persone conoscete che si allenanano in questo modo? Io ne avrò viste 5 in tutta la mia vita.

Il secondo punto nasce sia da errate convinzioni del personal trainer che imposta un programma di allenamento basato su frequenze cardiache non allenanti, per esempio quando si dice di non superare i 120 battiti "così si consumano i grassi" (peccato che se ne consuma una quantità irrisoria); altro fattore da non sottovalutare è quello che, per non perdere i clienti che non si sognano nemmeno di fare fatica, li si illude che un'attività blanda possa dare benefici effettivi.

 

Tuttavia, le macchine da cardiofitness hanno il grande pregio di poter controllare la prestazione, e questo consente di impostare un allenamento e soprattutto di definire degli obbiettivi... A presto definirò il cardiofit-test.

I limiti dei corsi di gruppo

Palestra - Cardiofitness e corsi

I corsi di gruppo sono le attività più dinamiche, non nel senso sportivo, ma in quello "modaiolo". Ogni anno vengono presentati nuovi corsi, e quelli vecchi passano di moda nel giro di 5 anni, mediamente. Questo fatto dovrebbe far riflettere: se il mio obbiettivo è quello di praticare sport per tutta la vita, perché praticare un'attività che tra 5 anni sarà snobbata da tutti? La risposta è semplice: i corsi sono fatti su misura per coloro (soprattutto donne, non me ne vogliano) che hanno una forza di volontà molto carente e si fermano alle prime difficoltà, prima fra tutte quella di praticare sport da soli.

 

I corsi di gruppo consentono di praticare insieme ad altre persone. Ma questo è molto diverso dal praticare sport con amici che condividono la stessa passione! Si tratta piuttosto di una specie di riempitivo sociale, ci si accontenta di praticare insieme a degli sconosciuti con i quali difficilmente si instaurano rapporti di amicizia... Perché ciò che si condivide in realtà non è l'amore per lo sport. Un po' come quelli che sacrificano i propri interessi pur di far parte di un grande gruppo di amici con interessi diversi dai propri, chi partecipa a un corso collettivo condivide con altri un'attività che, se fosse da solo, non farebbe nemmeno sotto compenso.

Prima di iscrivervi a un gruppo, ponetevi questa domanda: farei mai questa attività da solo? Se la risposta è no, non iscrivetevi!

Il secondo problema è dovuto alla disomogeneità delle classi: spesso la maggior parte dei corsisti hanno uno stato di forma pessimo e praticano ad intensità ridicole: così non si è certo messi nella condizione di dare il massimo (si tira a campare... Chi me lo fa fare di fare fatica), l'insegnante non può di certo calcare la mano con il risultato che l'intensità dell'allenamento è bassissima, è allenante forse solo per una sessant'enne sedentaria.

Spesso chi fa attività di gruppo dice di divertirsi e di preferire tali attività alla corsa, al nuoto o alla bicicletta: perché non essere sinceri con sè stessi ammettendo che nuotare, correre e pedalare è molto più faticoso e si preferisce non far fatica illudendosi di fare sport?

 

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