Cortina d'Ampezzo - Dove sciare

Cortina d'Ampezzo è considerata da molti la regina delle alpi, o la perla delle Dolomiti.

Sicuramente si tratta di una delle località più esclusive dell'arco alpino, il luogo che detiene, insieme a Capri, il record per il costo degli immobili, con prezzi al metro quadro che superano i 7500 euro.

Cortina è il più grande dei 18 comuni che formano la Ladinia. Durante il periodo Austro-Ungarico faceva parte del Tirolo. Con la semplice denominazione di Ampezzo, il comune fece parte della provincia di Trento fino al 1923, quando vi fu l'aggregazione del territorio alla provincia di Belluno.

Cortina è situata al centro della Valle d'Ampezzo, ed è posizionata tra il Cadore (a sud) e la Val Pusteria (a nord), la Val d'Ansiei (a est) e l'Alto Agordino (a ovest). Cortina d'Ampezzo si trova a una altitudine di 1224 metri, ed è completamente circondata dalle Dolomiti, che le conferiscono una bellezza unica al mondo.

Tra le montagne più famose si ricordano le Tofane a ovest, il Pomagagnon a nord, il Cristallo a nord-est, il Faloria, il Sorapiss e l'Antelao a est, il Becco di Mezzodì, la Croda da Lago e il gruppo del Nuvolau a sud.

Link utili per sciare a Cortina d'Ampezzo

Mappa degli impianti di Cortina

Come raggiungere Cortina d'Ampezzo

Chi proviene dalla pianura padana può raggiungere Cortina risalendo il Cadore da Belluno.

Altrimenti si raggiunge dalla Val Pusteria, tramite il passo Cimabanche (1.529 metri slm) che collega Dobbiaco a Cortina d'Ampezzo.

Cortina si raggiunge anche dalla Val Badia o da Arabba tramite il passo del Falzarego e di Valparola, che si trovano a pochi km gli uni dagli altri.

 

 

 

Sciare a Cortina: Faloria, Cristallo e Tofana

Cortina fa parte del grande comprensorio "Dolomiti Superski" anche se non è collegata al giro dei quattro passi "Sellaronda".

Cortina d'Ampezzo

Molti sciatori ricreativi considerano il comprensorio sciistico di Cortina d'Ampezzo deludente, in quanto gli impianti sono un po' datati, i tre comprensori non sono collegati tra loro e i km di piste (140) non sono tanti.

La politica di Cortina d'Ampezzo prevede la massima conservazione dell'ambiente naturale e infatti quando si arriva in paese si fatica a vedere dove sono gli impianti sciistici che risultano essere ben poco impattanti dal punto di vista ambientale.

Arrivando a Cortina, sulla destra troviamo il comprensorio del Faloria raggiungibile dal centro del paese con una funivia: qui abbiamo due piste nere e una rossa servite da una seggiovia veloce, quadriposto. Scendendo a sinistra si attraversa la strada e si va al comprensorio del Cristallo, dove troviamo altre piste rosse e una nera molto suggestiva (Son Forca/Staunies) dove si superano i 2900 metri di altitudine. Gli impianti del Cristallo sono raggiungibili in macchina, dopo 6 km da Cortina in direzione lago di Misurina.

Il comprensorio delle Tofane è quello più suggestivo e impegnativo. Si raggiunge lungo la strada che va al passo del Falzarego, si può lasciare l'auto in diversi punti il più basso dei quali è Socrepes. Da qui 4 seggiovie veloci portano a oltre 2300 metri.

Le Tofane si possono raggiungere anche con la funivia Freccia nel cielo, che si prende dal centro in zona palazzo del ghiaccio. Arrivati a Ra Valles, a 2400 metri, si può sciare sulle piste servite dalle tre seggiovie (datete e piuttosto lente) oppure scendere in Tofana per la mitica Forcella Rossa.

Le piste migliori di Cortina

Pista Olympia delle Tofane

Cortina d'Ampezzo è il paradiso dello sciatore sportivo. Qui si respira un'atmosfera diversa, si capisce immediatamente che ci si trova in un luogo dove lo sci è cultura.

Tantissimi ampezzani sciano (più che nelle altre località sciistiche) e in pista si nota una presenza di "manici" percentualmente superiore che altrove. Ci sono addetti alle piste che scendono lungo i muri delle Tofane con la pala, per togliere i sassi dalle piste (!), che sono sempre tirate a lucido anche nei punti più ripidi e insidiosi.

 

 

Ma veniamo alle 5, meravigliose varianti che vengono servite da soli due impianti: la seggiovia quadriposto Piè Tofana e la seggiovia triposto Pomedes.

La pista più famosa di Cortina è l'Olympia delle Tofane. Qui ogni anno, a fine Gennaio, le atlete di coppa del mondo si sfidano in un super gigante, una discesa libera e un gigante.

Si parte a 2300 metri da Pomedes, dopo un breve tratto facile si piomba in mezzo ai due roccioni in un muro mozzafiato, anche se breve. La pista spiana in un rettilineo, quindi ricomincia a scendere con una esse nel bosco e tre muretti sempre più ripidi, quindi un curvone a destra porta in uno stupendo canalone in contropendenza che porta a l'ultimo muro impegnativo.

La pista spiana fino al famoso "Rumerlo", la contropendenza temibile solo se affrontata a velocità molto alte. La pista quindi scende dolcemente fino all'arrivo delle gare femminile e da qui un tratto di collegamento porta alla seggiovia Tofana Express.

Le Tofane offrono due varianti stupende e impegnative: la Labirinti e la Vertigine bianca. Sono due muri che scendono - rispettivamente - a destra e a sinistra rispetto alla seggiovia. La labirinti è a pendenza costante, la vertigine offre un paio di cambi di pendenza.

Tutta spostata a destra troviamo il Canalone, un muro mozzafiato larghissimo, molto lungo e con pendenza costante dove si può fare veramente di tutto. Si prende dalla cima della seggiovia Piè Tofana, ma partendo da Pomedes, il punto più alto, e tenendo la destra, si può raggiungere l'ultima variante, la Cacciatori, un muro più stretto del canalone, molto lungo e con pendenza costante, che spiana alla fine dopo una curva a sinistra e si immette sulla pista "Forcella rossa".

Pista Olympia delle Tofane

In questa panoramica troviamo, da destra: la Cacciatori, il Canalone, la Vertigine Bianca, la Labirinti e l'Olympia.

Pista Forcella rossa

Veniamo alla Forcella Rossa, vera e propria ciliegina sulla torta del comprensorio delle Tofane. Arrivati a Ra Valles con la funivia Freccia nel cielo si scende sulla destra e si mantiene la destra fino a trovare il passaggio nella forcella che porta sull'altro versante della montagna.

Dopo un muretto poco impegnativo la pista curva a destra e si inizia a fare sul serio con un muro lungo e impegnativo, che si stringe sempre più fino ad arrivare a un terrazzo su Cortina ineguagliabile. E di fronte a noi un muro larghissimo e molto impegnativo che dà sulla cosiddetta "piana degli infermi"... Dove si raccolgono le vittime di questa pista stupenda.

Da ultimo, la Col Drusciè A, una bella nera nel bosco servita da una vecchia seggiovia biposto... Una pista di altri tempi, strettina e impegnativa. Il conteggio delle piste degne di nota è arrivato quindi a 7: un bel record per un comprensorio tutto sommato piccolo. Se siete sciatori sportivi, fidatevi di me: non vi stancherete mai di sciare in Tofana.

Dove alloggiare a Cortina

I prezzi degli alloggi a Cortina sono spesso proibitivi soprattutto in alta stagione. Meglio puntare su periodi di bassa stagione oppure alloggiare nei paesi limitrofi, per esempio a San Vito di Cadore o a Borca dove i prezzi sono allineati a quelli delle stazioni più economiche.

Cosa mangiare a Cortina

A Cortina, San Vito e Borca trovate le Cooperative, supermercati piuttosto forniti e con prezzi normali.

La Cooperativa di Cortina è veramente ben fornita e la qualità dei prodotti è mediamente molto buona. Qui troverete veramente di tutto e non solo per quanto riguarda gli alimentari. Tra i panifici del centro nessuno eccelle per qualità dunque fate attenzione all'uso di margarina. Da non perdere la "puccia", la versione cortinese del tipico pane nero trentino.

Interessante la prosciutteria dall'Ava in Largo delle poste, 26, dove potete mangiare prosciutti di qualità. Gli stessi prosciutti li potete trovare nel negozio di fianco all'osteria "Pane, vino e San Daniele" in Corso Italia 137.

 

 

 

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