Settimana bianca: istruzioni per l'uso

La settimana bianca è la classica vacanza sulla neve della durata di 7 giorni, in genere da sabato a sabato. Si tratta di un'ottima occasione per divertirsi coltivando la propria passione, migliorare la propria tecnica di sciata, e migliorare la propria forma fisica sfruttando lo sci come allenamento per tutto il corpo.

Chi ama gli sport invernali non cambierebbe mai la settimana bianca con una qualsiasi vacanza estiva al mare... A meno che non sia un fanatico dello snorkeling, delle immersioni o della pesca subacquea.

Al mare molto spesso nonsi va per coltivare una passione, ma per stare in spiaggia a fare niente, eventualmente coltivando i propri vizi (mangiare, fumare, bere...). In settimana bianca si va per fare sport, condividendo la propria passione con amici e/o parenti. Ovviamente chi non scia rischia di annoiarsi mortalmente perché la montagna, in inverno, non offre gran che oltre allo sci e allo snowboard, o meglio offre soprattutto diversivi che sono "meglio di niente", ma non sono di certo il massimo della vita.

I periodi migliori per la settimana bianca

Settimana bianca

Prima di Natale i prezzi sono molto bassi e le piste semideserte. Le due settimane che vanno dal 9 al 23 dicembre sono considerate in molti comprensori "pre-stagione" e i prezzi degli alloggi e degli skipass sono al minimo. Ovviamente, le piste sono deserte. Chi può, troverà molto conveniente fare la settimana bianca in questo periodo, oppure anche solo un week end lungo. Tuttavia, spesso c'è poca neve e molte piste (in genere le più belle) sono chiuse.

Le tre settimane tra Natale e l'Epifania, quelle che vanno dal 23 dicembre al 7 gennaio, sono le più care ed affollate in assoluto. Meglio evitare questo periodo a meno che non siate costretti, ed eventualmente puntare su comprensori meno conosciuti, evitando le zone più battute, altrimenti vi troverete ad avere a che fare con traffico, smog, gente stressata, sciatori della domenica, insomma un mix esplosivo che può rendere la vostra vacanza molto meno "magica".

 

 

 

Le settimane con il miglior rapporto qualità/prezzo sono le ultime tre di gennaio, considerate bassa stagione. Sono senz'altro quelle migliori per sciare in tranquillità, senza code agli impianti, nei ristoranti e nei negozi, per strada. Non avrete nemmeno problemi con le prenotazioni, visto che le strutture non sono mai al completo, certo che se puntate sulle offerte, dovete pensarci in anticipo.

Febbraio e Marzo sono i mesi di punta per le settimane bianche: si tratta di alta stagione con affollamenti medi di piste e località, non a livello delle vacanze natalizie, comunque.

A Febbraio il clima è freddo ed è ideale per sciare fino a tarda ora con le piste che reggono a meraviglia, mentre in Marzo il clima è meno favorevole per sciare ma è ideale per godersi le giornate lunghe, con panorami mozzafiato e sole cocente.

Per avere il giusto mix di clima e condizioni delle piste, le settimane migliori sono l'ultima di Febbraio e la prima di Marzo.

In Aprile si prende quello che viene... Sconsigliabile prenotare una settimana bianca in anticipo, perché la situazione metereologica dipende molto dalle stagioni. Si rischia sempre di trovarsi in mezzo alle margherite con 15 gradi, torrenti al posto delle piste dopo le 11 e ghiaccio vivo al mattino presto. In alcune località particolarmente fredde (perché molto in quota, per esempio) lo sci primaverile è più indicato che altrove.

Come affrontare una settimana bianca

 

 

Sciare 6 ore al giorno per 7 giorni è roba da adolescenti scalmanati o da sciatori in grave crisi di astinenza.

È opportuno prenderla con calma, utilizzando i primi due giorni per fare attenzione alla tecnica su piste di media difficoltà, per poi dedicarsi con assiduità alle piste più impegnative, premendo sull'acceleratore. Se spingete troppo il primo giorno senza adeguato allenamento i successivi due giorni saranno dolori...

Molto utile prendere lezioni di sci i primi due giorni, una o due ore al mattino: potrete sfuttare tutti i consigli del maestro nelle ore successive, senza forzare, quindi sfruttare l'allenamento acquisito e la migliore impostazione tecnica per fare un netto salto di qualità alla fine della settimana bianca.

Se non siete particolarmente allenati è consigliabile iniziare per tempo con una preparazione in palestra, almeno 3 settimane prima di partire.

Si inizia con almeno 30 minuti di esercizio aerobico (corsa, ciclette, vogatore, ellittica, ecc), quindi si prosegue con esercizi per ed esercizi per quadricipiti e dorsali (pressa, squat, lombari alla macchina, stacchi da terra, lat machine) e si conclude con esercizi per pettorali e spalle.

Per risparmiare in settimana bianca

A prescindere dalla sistemazione (hotel, residence, b&b, ecc) si nota una grande differenza di prezzo tra le sistemazioni "sulle piste", che offrono la possibilità di andare a sciare senza prendere la macchina, e quelle a qualche km di distanza dagli impianti. Questo perché chi fa solo una settimana bianca all'anno vuole il massimo del comfort. Se fare ogni mattina qualche km di auto non vi spaventa, provate a cercare una sistemazione fuori dalle zone più gettonate: riuscirete a risparmiare parecchio. Per esempio, una appartamento per 4 persone a Cortina per Natale può costare 2500 euro, a San Vito di Cadore (15 km da Cortina), si trova a poco più di 500 euro.

 

 

 

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