Il
mercato di Cordoba, nella
stupenda
plaza
de la corredera, è interessante, piuttosto fornito di
tutti i generi alimentari anche se abbastanza piccolo. Qui si possono
provare vari tipi di
jamon e paleta e avendo a disposizione una cucina, si può
puntare sul
pesce che viene proposto a prezzi veramente
bassi, pari a circa un terzo rispetto all'Italia, con tranci di
tonno a 8 euro/kg, rane pescatrici a 12 e merluzzi di 3 kg a 4 euro/kg.
Il
pane e i dolci lasciano parecchio a desiderare:
poca varietà e qualità standard (mediocre) per il
pane, le pasticcerie sono fornite dei soliti dolci spagnoli che
si trovano in altre città come
Barcellona,
mentre i dolci tipici della zona sono torte di pasta sfoglia ripiene
di marmellata di zucca (cabello de angel o cortaditos de cidra),
biscotti con le mandorle (polvrones, niente di speciale), una specie
di creme caramel molto denso, dolcissimo e super-uovoso (tocino
de cielo). Quanto meno, la
margarina
è difficile da trovare, molto spesso viene utilizzato lo
strutto
o il
burro.
Meglio buttarsi sul salato: sempre molto buone le
empanadas,
di tonno (atun), di carne o di baccalà (bacalao).
Il
centro turistico propone alcuni negozi di alimentari
da evitare, come i due negozi di prosciutti della piazza, con prezzi
alti e qualità mediocre (nel nostro caso, ma potrebbe essersi
trattata di sfortuna...). Meglio acquistare al mercato.
Tutti i locali del centro propongono le mitiche
tapas,
la specialità locale è la
coda di toro
(rabo de toro) e il
salmorejo, squisito e imperdibile,
oltre al solito
baccalà fritto. Non abbiamo
provato il
flamenquin... Un cilindro di carne di
maiale impanato e fritto.
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