La dieta Atkins nasce negli anni '70, contemporaneamente alla corrente di pensiero che attribuisce al meccanismo dell'insulina la causa del sovrappeso. Fu allora che il dr. Robert C. Atkins, direttore di un centro di cardiologia di New York, elaborò una delle prime diete low carb.
Il suo libro "Dr Atkins' New Diet Revolution" suscitò molto interesse e altrettante critiche da parte della scienza ufficiale. La dieta Atkins si propone di combattere l'eccesso di insulina che impedisce la mobilizzazione dei grassi e ne favorisce l'accumulo. Per bruciare i grassi sarebbe necessario attivare il "Fat Mobilizing Hormone", ormone la cui produzione è inversamente proporzionale alla presenza dei glicidi.
La dieta Atkins si articola in quattro fasi, in ogni fase si assumono quantità giornaliere differenti di carboidrati.
Nella prima fase non vanno superati i 20 g giornalieri di glicidi. Vietati tutti i cereali e i loro derivati, come anche i legumi e le verdure ad alto contenuto glicidico, il latte e lo yogurt. Sono concesse solo verdure a basso contenuto glicidico come fonte di carboidrati: insalata, cetrioli, finocchi. Consentiti tutti i cibi proteici non contenenti carboidrati e tutti i grassi, in quantità illimitata. - Nella seconda fase i carboidrati salgono a 40 g al giorno, e nella terza dove si introduce frutta, pane o yogurt in quantità molto limitate.
La quarta fase della dieta Atkins, di mantenimento, permette di assumere 60 g di carboidrati al giorno. In questa fase possono essere introdotti, gradualmente, pane, pasta, riso, legumi, patate, ecc. Basta avere un minimo di coscienza alimentare per capire che 60 g di carboidrati sono forniti da 1 mela, 1 banana e 100 g di patate, ovvero la dieta rimane decisamente ipoglicidica!
La dieta Atkins ha tutti i difetti delle diete a bassissimo tenore di carboidrati: l'eccesso di grassi innalza il colesterolo, l'eccesso di proteine sovraccarica reni e fegato, lo stato di chetosi inibisce il dimagrimento che alla lunga è dovuto solo a pardita di muscoli e acqua. L'errore più grande della dieta Atkins è il proporre una dieta di mantenimento che prevede l'assunzione di 60 g di carboidrati al giorno, quando un soggetto di 70 kg ne consuma 120 solo per nutrire il cervello. Per non parlare dell'infattibilità a lungo termine di una dieta dove di fatto è bandita ogni forma gi carboidrato ad alta densità come pane, pasta, riso e cereali in genere, e dove anche la frutta e la verdura sono da assumere con moderazione.
Il Mopur: un alimento vegetariano e vegano brevettato dalla Mopur Vegetalfood.
L’idea che la crescita muscolare dipenda esclusivamente dal consumo di bresaola, petto di pollo e integratori di siero del latte è un concetto ormai superato dalla moderna scienza della nutrizione.
Il fulcro del digiuno intermittente risiede nella capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso stoccate, riducendo al contempo i livelli di insulina circolante.
Vuoi scoprire qual è il miglior gin? Ecco la nostra guida alla scelta con un confronto tra i più apprezzati, dai grandi classici alle proposte contemporanee.
Le diete fai-da-te espongono a rischi non trascurabili, sia per la salute fisica sia per l’equilibrio psicologico.
Le diete low carb non sono semplicemente regimi alimentari poveri di carboidrati: rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui il corpo ricava, distribuisce e utilizza l’energia.
Spesso relegato al ruolo di semplice base per soffritti o sostituto gentile della cipolla, il porro sta vivendo una vera e propria rinascita gastronomica.
Con ben 856 prodotti Dop, Igp, Stf, l’Italia ha una ricchezza e varietà di cibo che nessun’altro paese al mondo può vantare.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?