L'amilasi è un enzima digestivo prodotto dal pancreas (e in minor quantità dalle ghiandole salivari, soprattutto la parotide, reni e intestino tenue), la cui funzione è quella di idrolizzare (sciogliere) i legami glucosidici di poli- e oligosaccaridi (come il glicogeno o l'amido) dando origine quindi a dei monosaccaridi (come il glucosio o il fruttosio).
Nel sangue la concentrazione di amilasi è bassa, in quanto viene per la maggior parte riversato nel duodeno per la digestione del cibo.
I valori normali nel sangue si aggirano intorno a 20-110 U/l.
I valori superiori a quelli di riferimento possono essere dovuti a problemi pancreatici (come una pancreatite acuta o cronica, trauma o tumore pancreatico, calcoli dei dotti pancreatici), o a problemi extra-pancreatici come calcolosi biliare, colecistiti, parotite, infarto mesenterico, peritonite, appendicite acuta, alcolismo, epatiti e cirrosi, insufficienza renale cronica (IRC), ulcera peptica, ustioni gravi, ipetiroidismo e uso di farmaci come i FANS (antinfiammatori non steroidei), la codeina, la morfina o i diuretici.
Valori inferiori a quelli di riferimento possono essere causati da cirrosi epatica, da epatite acuta virale, da intossicazione, da esteri fosforici, da necrosi del pancreas.
Il dosaggio dell'amilasi (amilasemia) associato a quello della lipasemia (concentrazione di lipasi nel sangue), consente una diagnosi differenziale di patologia a carico del pancreas.
Infatti aumenti di 5 volte della amilasi e di 3 volte della lipasi sono fortemente indicativi di pancreatite acuta.
Per il dosaggio dell'amilasi bisogna sospendere l'assunzione di alcolici e farmaci che possono interferire (morfina, codeina, clorotiazina, corticosteroidi, contraccettivi orali).
Per prendersi cura dei capelli è importante conoscere quali nutrienti favoriscono la crescita, ne sostengono la resistenza e quali abitudini alimentari quotidiane li proteggono dagli agenti esterni.
Nel prediabete i livelli di glucosio nel sangue sono troppo elevati per essere considerati nella norma ma non tanto da essere classificati come diabete.
Asma grave: comprendere i sintomi e le opzioni terapeutiche
L'alimentazione come alleata del benessere: 5 cibi "irritanti" per le vie urinarie da conoscere
Disturbi alimentari e obesità: una relazione sorprendente di cui si parla ancora poco
La dermatologia moderna vive una stagione di straordinarie innovazioni tecnologiche e metodologiche che stanno rivoluzionando l'approccio alla cura della pelle.
L’autunno è ormai arrivato e, con esso, i classici malanni stagionali: per evitare di ammalarsi è dunque necessario adottare alcune buone abitudini e cercare di rafforzare le difese immunitarie.
Con l'arrivo dell'autunno, è comune notare un aumento della caduta dei capelli, un fenomeno che può destare preoccupazione.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?