Quanti grammi di alcol?

Calcolare i grammi di alcol di una bevanda alcolica è importante per capire se stiamo bevendo troppo.

Ricordo che l'alcol è una sostanza tossica per l'organismo, in grado di provocare diversi tipi di tumore, aumentando il rischio di percentuali non trascurabili anche per consumi relativamente bassi.

In rete è facile trovare calcolatori e formule che, partendo da due dati di base, necessari per il calcolo, ovvero:

  • la quantità consumata, in volume (per esempio millilitri, ml);
  • la gradazione alcolica della bevanda consumata (in % sul volume).

La gradazione alcolica è riportata sulle confezioni delle bevande obbligatoriamente, ed è espressa in parti per volume, in termini percentuali. Dunque, una bevanda alcolica con il 13% di alcol avrà 130 ml di alcol per ogni litro di bevanda.

Per ricavare i grammi bisogna moltiplicare questo valore per 0,79, ovvero la densità dell'alcol, che è più leggero dell'acqua e quindi a parità di volume, pesa meno.

Quindi se stiamo bevendo un bicchiere da 100 ml di vino a 13 gradi, il calcolo sarà il seguente:

  • 100 x 0,13 x 0,79 = 10,27 g di alcol

Moltiplica per 8!

Quanti grammi di alcol?

In rete ho trovato questo simpatico e interessante articolo che spiega come, partendo dalla gradazione alcolica della bevanda, possiamo risalire al contenuto di alcol in grammi in modo più semplice: moltiplicando per 8 tale gradazione, e ottenendo la quantità di alcol, in grammi, contenuta in un litro della bevanda stessa.

 

 

A questo punto basterà moltiplicare il valore trovato per la quantità di bevanda che abbiamo effettivamente assunto (espressa in litri... Quindi con lo 0, davanti).

Esempio: birra da 5 gradi alcolici, bottiglia da 660 ml (cioè 0,66 litri): 5x8x0,66 = 26 g di alcol.

Il pdf consiglia di fare i conti a mente, tramite moltiplicazioni e divisioni semplificate. Non sto qui a spiegarvelo... Leggetelo, è interessante.

Considerando che tutti hanno con sé uno smartphone con calcolatrice, potete scegliere se fare i conti a mente o usare la calcolatrice, ma in ogni caso il risultato lo possono ottenere tutti, anche quelli scarsi in matematica. Bisogna però ricordarsi le formule!

Ma i cocktails?

Ogni cocktail ha il suo grado alcolico e non è sempre facile calcolarlo. Potete rifarvi alle dosi standard dei vari cocktails e calcolare quello dei vostri preferiti, utilizzando il nostro archivio dove trovate tutti i cocktail IBA.

I cocktails che vanno per la maggiore hanno tra i 18 e i 25 gradi e un bicchiere ne contiene, ghiaccio escluso, 100 ml circa. Dunque stiamo parlando di una quantità di alcol che varia tra i 15 e i 20 grammi.

I long drinks (gin tonic, gin lemon, vodka orange, coca rhum, ecc) hanno una gradazione più bassa, ma la quantità è maggiore, dunque il contenuto in alcol è equivalente. Un gin tonic, per esempio, è preparato con 50 ml di gin che contengono 16 g di alcol.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Dolcificanti

I dolcificanti sono additivi o alimenti usati come sostituti dello zucchero e possono essere sintetici come l'aspartame o naturali come la stevia.


Sciroppo di fruttosio

Lo sciroppo di fruttosio, anche chiamato sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS), è accusato di causare obesità e altri problemi di salute.


Sciroppo di glucosio

Lo sciroppo di glucosio è uno degli ingredienti più utilizzati dall'industria alimentare, come sostituto dello zucchero.


Selenio

Il selenio è un elemento importante per contrastare il danno ossidativo prodotto dagli idroperossidi: scopriamo quando c'è rischio di carenza o eccesso, vantaggi o svantaggi.

 


Sardina o sarda

Sardina o sarda: il pesce azzurro ricco di omega 3. Come sceglierla, la stagione migliore, la preparazione e le ricette.


Chutney - salsa indiana

Il chutney o chatni è una salsa piccante a base di frutta e spezie tipica della cucina indiana.


Wafer paper o Rice paper

Wafer paper (o rice paper): l'ultima frontiera del cake design fatta con fogli di ostia.


Pasta di semola di grano duro

Pasta - Produzione e caratteristiche della pasta di semola di grano duro