Panelle

La panella è una frittella di farina di mais tipica della cucina di strada palermitana e siciliana, anche se più spesso si sente parlare di panelle, al plurale, poiché queste frittelle sono molto piccole e se mangiano più di una per volta. In dialetto vengono anche dette panelli o paneddi.

Solitamente i baracchini ambulanti e le friggitorie siciliani offrono pane e panelle: piccoli panini rotondi con semi di sesamo in superficie, chiamati mafalde, riempiti con 4 o 5 panelle e altri ingredienti fritti, come le crocchette di patate, chiamate localmente crocchècazzilli. Inoltre i panellari palermitani (i venditori di fritti) propongono anche piccoli pesci, melanzane, broccoli, carciofi etc... rigorosamente fritti, da abbinare alle panelle.

Le panelle sono diffuse in Sicilia da secoli, probabilmente ereditate dagli arabi, che tra il IX e il XI secolo colonizzarono l'isola e che utilizzavano e utilizzano sopeso nella loro cucina la farina di ceci.

Una variante delle panelle sono le fette di Savona, in Liguria, anch'esse frittelle di mais servite dentro un panino, con la differenza che il panino ligure è bianco, senza crosta e senza sale. 

Ricetta delle panelle

Panelle

Preparare le panelle è molto semplice, dato che sono composte da pochi ingredienti di facile reperibilità. L'unica cosa è che bisogna avere un po' di pazienza nel friggerle tutte, operazione che richiede circa 30 minuti.

Ingredienti per 4 persone (circa 40 panelle)

  • 400 g di farina di ceci
  • 1 l di acqua fredda
  • un ciuffo di prezzemolo
  • olio di semi per friggere
  • sale e pepe q.b.
  • 40 piattini di plastica

Procedimento

Preparare la pastella mettendo in una pentola l'acqua e aggiungendo a mano a mano la farina di ceci, mescolando velocemente con una frusta evitando che si formino dei grumi. 

 

Accendere il fuoco a fiamma bassa e continuare a mescolare, aggiungere quindi il sale e il pepe e continuare a mescolare sempre, fino a che il composto non risulti denso e omogeneo (circa 10 minuti).

Per ultimo aggiungere il prezzemolo tritato e spegnere il fuoco. Il composto deve rimanere caldo, altrimente diventa impossibile lavorarlo, quindi si può coprire con coperchio oppure tenere la fiamma bassissima stando bene attenti che non si attacchi al fondo.

Stendere una mestolata di composto sopra il fondo di un piattino di plastica rovesciato, e preparare così tutte le 40 panelle con uno spessore di circa 2-3 mm.

Riscaldare l'olio di semi e quando sarà caldo friggere tutte le panelle, sistemandole di volta in volta sopra un vassoio con carta assorbente.

 

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