Ciclismo: modello estetico

Modello estetico del ciclismo

Il modello estetico del ciclismo è simile a quello della corsa, poiché in entrambi gli sport si utilizzano prevalentemente i muscoli degli arti inferiori e il peso corporeo è una componente fondamentale della prestazione. I ciclisti professionisti hanno una massa grassa ridottissima, soprattutto coloro che devono essere efficienti in salita (quelli che puntano alle zone alte della classifica delle corse a tappe). Gli sprinter, invece, hanno in genere muscolature più importanti anche nella parte superiore del corpo (ma questo accade anche nella corsa).

Due sono le grandi differenze tra corsa e ciclismo.

Lo sviluppo dei quadricipiti dei ciclisti è più importante rispetto alla corsa, poiché il ciclista necessita di una forza massima maggiore.

A livello amatoriale, il sovrappeso è più diffuso tra i ciclisti, che non subiscono peggioramenti di prestazione in piano e quindi non sono motivati a mantenere un peso forma ottimale. Inoltre, nel ciclismo si consumano mediamente meno calorie rispetto alla corsa.

Trasformazione del fisico femminile

Ciclismo donne

Nella donna lo sviluppo muscolare dei quadricipiti associato al fatto che il dispendio calorico è spesso inadeguato produce un fisico sproporzionato, troppo abbondante nella zona delle cosce e dei gutei rispetto alla parte alta del corpo.

Questo non è un problema per le atlete ben proporzionate, ma lo diventa per coloro che hanno del grasso localizzato in quella zona perché il ciclismo tende a non risolvere il problema.

Queste ragazze dovrebbero abbinare al ciclismo la corsa per dimagrire e assottigliare i muscoli della gambe, e il nuoto o la palestra per allenare la parte superiore del corpo e rendere più armoniosa la figura.

Trasformazione del fisico maschile

 

 

I problemi del ciclista sono gli stessi: parte superiore sproporzionata rispetto a quella inferiore, e massa grassa eccessiva con difficoltà a mantenere il peso forma.

Se le due cose si presentano insieme, come spesso accade, si producono quegli atleti con gambe veramente enormi, ma per nulla definite, decisamente antiestetiche.

Ciclismo uomini

La soluzione è identica: nuoto o palestra per allenare la parte superiore, e tanta salita, o corsa, per consumare calorie, oltre a una maggior attenzione all'alimentazione.

Lo sviluppo muscolare dei quadricipiti che comporta il ciclismo, specie se si affrontano spesso delle salite, può essere molto utile per coloro che hanno gambe troppo poco sviluppate, problema molto diffuso tra i maschi.

 

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