Halibut

Halibut è il nome anglosassone di alcune specie di pesci d'acqua salata appartenenti alle famiglie Paralichthyidae, Pleuronectidae e Psettodidae. Il più conosciuto comunemente come halibut è l'Hippoglossus hippoglossus, o halibut atlantico, ma esistono altre specie sotto lo stesso nome: halibut nano, halibut lingua di freccia, halibut californiano, halibut cannella, halibut nero, halibut macchiato, halibut giapponese ecc, tutte molto simili tra loro.

Le caratteristiche fondamentali di queste specie di pesci sono un corpo schiacciato, con entrambi gli occhi sullo stesso lato, una bocca molto grande che arriva fino agli occhi, una mascella prominente dotata di denti robusti e una pinna caudale a forma triangolare. Dal momento che vive adagiato su fondali arenosi o sabbiosi, la sua colorazione cambia da lato a lato, è bianca sul lato rivolto verso il fondale e bruna sul lato opposto dove ci sono gli occhi. L'halibut è un pesce molto grande che può raggiungere una lunghezza di due metri e mezzo.

Zone di diffusione dell'halibut

Halibut

L'halibut ha una diffusione nordica, è presente nell'Oceano Atlantico settentrionale fino alle coste inglesi sul lato europeo e fino al New England sul lato americano. È presente anche nei mari artici, in Islanda e in Groenlandia, e nell'Oceano Pacifico fino al Giappone. Vive tra i 50 e i 2000 metri di profondità e passa il suo tempo o affossato sul fondale o nuotando in acque libere, lontano dal fondo.

La pesca dell'halibut

La pesca dell'halibut è sempre stata molto intensiva fin dai tempi antichi. Per le popolazioni nordiche l'halibut ha sempre rappresentato un'importante fonte di sostentamento, tanto da essere considerato un pesce sacro, il pesce degli dei scandinavi. La sovrapesca, unita al fatto che l'halibut ha una riproduzione molto lenta che avviene solo in età avanzata, ha portato questa specie alla vulnerabilità e al rischio di estinzione, è infatti considerata endangered dalla lista rossa dello IUCN.

 

 

L'halibut, inoltre, è un pesce molto difficile da pescare, particolarmente irascibile e pericoloso, e per far fronte alla domanda del mercato molti paesi del Nord hanno iniziato ad allevarlo, garantendo quindi la sua disponibilità sui banconi del pesce tutto l'anno.

Il consumo dell'halibut

L'halibut è un prodotto tipico dei mari del nord e richiesto soprattutto nei mercati del nord-Europa. Sul mercato italiano è arrivato negli ultimi anni, ovviamente congelato o trattato attraverso un procedimento di affumicatura.

È un pesce che sopporta bene la manipolazione ed il trasporto, quindi le sue carni non perdono troppo in tipicità anche se consumate in Italia, sono comunque carni delicate e con una consistenza molto soda che ricorda un po' la carne, motivo per cui, l'halibut piace molto anche ai bambini. La tradizione scandinava vuole che l'halibut sia cucinato e servito in occasioni speciali come il Natale, i matrimoni o le cene con ospiti di riguardo. Si presta bene per essere cucinato con le erbe aromatiche, con le verdure, con i funghi, o accompagnato da salse delicate.

 

- Consiglia questo articolo su Google

 

 

 

Ultimi articoli sezione: Alimentazione


Lo zucchero fa male?

Lo zucchero fa male? Analizzando il documento ufficiale dell'OMS scopriamo che non è così 'tossico' come molti vorrebbero farci credere...


Quanto zucchero al giorno?

Quanto zucchero possiamo assumere al giorno? Facciamo chiarezza analizzando il documento ufficiale dell'OMS.


Fruttosio

Il fruttosio: lo zucchero a basso indice glicemico e con potere dolcificante (teorico) superiore al saccarosio.


Antiossidanti

Gli antiossidanti sono additivi utilizzati per evitare l'irrancidimento ossidativo, gli imbrunimenti e altre alterazioni causate dall'ossigeno. Alcuni di essi sono innocui, altri potenzialmente a rischio.

 


Burro a ridotto contenuto di colesterolo: un prodotto inutile!

Il burro a ridotto contenuto di colesterolo ne contiene l'80% in meno, tuttavia non essendo il burro una fonte importante di colesterolo, non ha molto senso utilizzarlo.


Burro light o a ridotto contenuto calorico: lasciamo perdere!

Il burro light (o leggeto, o a ridotto contenuto calorico) contiene la metà dei grassi e delle calorie rispetto al burro, ma ciò nonostante rimane un prodotto che non comporta vantaggi particolari.


Cioccolato rosa o ruby

Il cioccolato rosa o ruby (rubino): la novità del 2017, assolutamente naturale, senza coloranti, prodotto dalla casa cioccolatiera Callebaut.


Margarina

La margarina è un grasso alimentare solido, prodotto industrialmente, utilizzato come surrogato del burro, da evitare nella stragrande maggioranza dei casi.