La dieta "5 factor" o dieta del fattore 5, o dieta della regola del 5, è un metodo di dimagrimento elaborato da Harley Pasternak, un esperto in fitness e nutrizione molto famoso negli Stati Uniti.
Partendo da regole di buon senso, Pasternak ha elaborato questa formula promozionale che prevede l'utilizzo del numero 5 per descrivere in breve le regole del suo metodo di dimagrimento.
Ecco le regole, in breve, della dieta del fattore 5:
Questa dieta deve apportare 1200 kcal, e questo fattore è importante per dimagrire: se aggiungiamo questo dato alle regole appena esposte, si ottiene una dieta equilibrata che consente effettivamente il dimagrimento. Un giorno a settimana è libero, e anche questo è un fattore positivo (nella mia dieta ideale questo aspetto è declinato in modo scientifico). Harley Pasternak propone diversi strumenti tra cui libri, DVD e risorse sul suo sito internet per poter seguire la sua dieta.
Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalla dieta del fattore 5 perché quantomeno di cose stravaganti non ce ne sono, e finalmente non si tratta della classica dieta iperproteica: questa è sostanzialmente una dieta ipocalorica, dedicata soprattutto alle donne, che può funzionare per perdere qualche kg, diciamo fino a 5-7 kg, in un periodo ragionevole di 5 settimane. Forse un approccio un po' banale, ma di cui si sentiva il bisogno... Dopo tanti approcci estremi, alcuni dei quali rasentano il ridicolo.
Un paio di cose non mi convincono: per prima cosa manca l'attività fisica aerobica, dunque manca un'attività fisica che mantenga allenato il cuore e soprattutto che faccia consumare calorie (con 25 minuti di esercizi al giorno si combina ben poco).
Secondo, 1200 kcal andranno bene per la maggior parte delle donne, ma sicuramente non per gli uomini, insomma sembra che manchi un percorso educativo che renda ognuno consapevole di come impostare un regime alimentare personalizzato. Di conseguenza, rimane il problema di mantenere il peso: minore è il coinvolgimento del soggetto nella costruzione del programma alimentare, più alta sarà la percentuale di fallimento (che mediamente è altissima, del 90% circa!).
Il Mopur: un alimento vegetariano e vegano brevettato dalla Mopur Vegetalfood.
L’idea che la crescita muscolare dipenda esclusivamente dal consumo di bresaola, petto di pollo e integratori di siero del latte è un concetto ormai superato dalla moderna scienza della nutrizione.
Il fulcro del digiuno intermittente risiede nella capacità di indurre il corpo a utilizzare le riserve di grasso stoccate, riducendo al contempo i livelli di insulina circolante.
Vuoi scoprire qual è il miglior gin? Ecco la nostra guida alla scelta con un confronto tra i più apprezzati, dai grandi classici alle proposte contemporanee.
Le diete fai-da-te espongono a rischi non trascurabili, sia per la salute fisica sia per l’equilibrio psicologico.
Le diete low carb non sono semplicemente regimi alimentari poveri di carboidrati: rappresentano un cambiamento significativo nel modo in cui il corpo ricava, distribuisce e utilizza l’energia.
Spesso relegato al ruolo di semplice base per soffritti o sostituto gentile della cipolla, il porro sta vivendo una vera e propria rinascita gastronomica.
Con ben 856 prodotti Dop, Igp, Stf, l’Italia ha una ricchezza e varietà di cibo che nessun’altro paese al mondo può vantare.
Se sei già registrato, clicca qui per accedere ai servizi gratuiti:
Altrimenti, clicca qui per registrarti gratuitamente.
Dieta vegana per i bambini: davvero un rischio?
Dieta volumetrica: dimagrire con la densità calorica
Dietidea: la dieta del riso Scotti del prof. Sorrentino
CORSA O PALESTRA PER DIMAGRIRE?
BRUCIA 500 kcal in 30 MINUTI? BALLE!
Qualità delle proteine
Grana Padano o Parmigiano-Reggiano?